All language subtitles for The.Field.Guide.to.Evil.2018.720.

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German Download
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian Download
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

IL SOGNATORE SI SVEGLIA

L'OMBRA PASSA.

LA FIABA CHE TI HO RACCONTATO, QUELLA FIABA E UNA BUGIA.

MA ASCOLTAMI, BRILLANTE FANCIULLA, ORGOGLIOSA GIOVANE,

LA FIABA È UNA BUGIA; CIO CHE DICE, E LA VERITA.

LE PECCATRICI DI HÖLLFALL

DIRETTO DA VERONIKA FRANZ E SEVERIN FIALA

C'ERA UNA VOLTA IN AUSTRIA,

QUANDO LA VITA E L'AMORE ERANO ANCORA UN PECCATO,

I MITI RACCONTANO DI MOSTRI

GIUNTI AL CAPEZZALE DEGLI UOMINI DI NOTTE.

MOSTRI, NATI DAL SENSO DI COLPA E DALLA PAURA,

INVIATI PER PRIVARCI DEL RESPIRO DELLA NOSTRA VITA.

Kathi, basta così.

Dallo ame.

Ehi... guarda!

Non è incinta.

Kathi!

È un peccato!

Con il peccato evocherai Trud.

Andiamo!

E adesso prega!

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome, sia fatta la tua volontà...

Vieni.

Vieni qui.

NO...

Dai, vieni!

Lo senti già?

No, è ancora troppo presto.

Hai sbarrato la porta?

Che succede?

Che cosa hai, Kathi?

Ho tanta paura.

Qualcosa di pesante mi stava schiacciando.

Aiutami.

Che cosa hai fatto?

È il tuo senso di colpa che attira il Trud.

Che cosa hai fatto?

Ci farai maledire tutti.

La capra è sulla tua coscienza!

Prega! Non c'è altro da fare.

Vieni qui!

POSSEDUTA DA AL KARISI DJINN E IL PARTO

DIRETTO DA CAN EVERENOL

AL KARISI È UN DEMONE DEL PARTO,

SOTTO FORMA DI ANZIANA DONNA,

A VOLTE SI AVVICINA COME UN GATTO O UNA CAPRA.

No. Non mi piace il tuo stile.

Secondo me indossi troppi gioielli. Devono essere pesanti da portare.

Ma io sono così forte! Sono una donna forte!

- Ah, davvero? - SÌ.

Va bene cara, vorrei far presente ai telespettatori,

che prima di averti ospite del programma, avevo sentito molto parlare di te.

Le persone sono curiose di te

e si chiedono: questa ragazza, è vera? Oppure sta recitando?

SÌ.

Io penso che tu stia recitando. Voglio dire, questa non sei davvero te.

So anche ballare, se lo vuoi sapere.

Hai fratelli? Sono curioso, raccontami della tua famiglia.

Ho un fratello maggiore e uno minore.

Quindi sei quella di mezzo.

E presumo tu sia anche la più problematica a casa, giusto?

Si... no, sono la figlia prediletta.

Davvero? Ma i genitori dovrebbero amare tutti i figli allo stesso modo.

Sono anche la preferita di mia nonna.

Ciao, come va?

Bene. Quando torni qui da noi?

Temo di si, te l'ho detto!

Va bene, lascia stare.

No, ti prego...

E va bene, aspetta qui.

No, no piccolino, no...

No.

No. No.

KINDLER E LA VERGINE

UN'ALLEGORIA DELLA MAGIA

E IL DESIDERIO DI ACQUISIRE UNA SAGGEZZA COMPLETA.

MA UNA MENTE CHE TUTTO CONOSCE PUÒ ESSERE MOLTO PERICOLOSA.

Diventerai saggio...

Conoscerai segreti degli uomini...

Vincerai tutte le guerre...

Una volta che avrai consumato tre cuori...

Dagli appena morti.

Potrei...

omaggiare l'Imperatore col tamburo fatto di quella pelle.

Non appena risuonerà sul campo di battaglia,

l'Imperatore vincerà tutte le guerre.

ATTENZIONE ALLE TESTE DI MELONE DIRETTO DA CALVIN LEE REEDER

VI SONO BAMBINI UMANOIDI

CHE VIVONO NEI BOSCHI NEL NORD DEGLI STATI UNITI.

SI DICE POSSEGGANO CRANI ABNORMALMENTE GRANDI E CHE SIANO AGGRESSIVI,

VIOLENTI E POTENZIALMENTE CANNIBALI.

Ehi amico.

- Ehi. - Cosa stai disegnando?

Un capolavoro.

Ehi, comprerai una casa alla mamma?

Comprerò alla mamma un furgone.

Sai che cosa vorrebbe la mamma?

Un Cabernet.

Siamo quasi arrivati.

È da un po' che lo ripeti.

Forza, andiamo!

Arnold! Vieni tesoro!

Posso andare fuori?

Sì, certo che puoi.

- Vuoi andare con lui? - Sì.

Gran bel tiro!

Sei pronto?

Prova a prendere questo, ok?

Concentrati.

Pronto, sono Mancie.

Ci gioco io con te, Arnold.

Chi sei?

Mi chiamo William.

Perché ti nascondi?

Sono bravo a nascondermi.

Vuoi giocare nel bosco con me?

Mia mamma si arrabbierà.

Ok, Arnold. Magari dopo.

Ah eccoti! Ti va una passeggiata?

Una passeggiata?

Andiamo, ti piacerà, è un vecchio sentiero Navajo.

Dov'è la mamma?

Non lo so, al telefono?

In terrazzo.

Noi...

- andiamo a fare una passeggiata. - Va bene, arrivo tra un secondo.

Pensavo che non dovessimo lavorare questo weekend.

Devo solo fare quest'unica cosa.

Fa niente.

Mamma deve solo finire di fare una cosa.

Hai mai visto un adulto fare questo?

- Secondo te di cosa sta parlando? - Profumo e roba varia.

Si, probabilmente.

Ok, ok, ora devo andare. Ciao.

- Scusate ragazzi. - Tieni alta la guarda!

Allora, di che cosa si trattava?

Vuoi farmi sentire in colpa?

Sì, direi proprio di si!

Sai, non ho mai detto che mi sarei isolata dal mondo civile questa settimana!

Vuoi litigare di nuovo?

Vaffanculo!

Dov'è Arnold?

Cazzo! Arnold?

Arnold!

Arnold!

Arnold! Dove sei? Arnold?

- Arnold! Arnold! - Arnold? Arnold!

Arnold!

- Vi serve aiuto? - Sì.

Nostro figlio, l'abbiamo perso, era qui un attimo fa.

Forza, ragazzo! Arnold!

- Quanti anni ha? - Sei.

- Oh cazzo! - Arnold! Vieni qui!

- Arnold! - Sono quassù!

Arnold.

Facevo la pipì.

Non devi fare pipì lassù, figliolo.

Vieni qui, tesoro.

Tenete d'occhio il bambino.

Ti piace stare qui, tesoro?

Ho trovato un nuovo amico oggi.

Un amico?

Chi è il tuo nuovo amico?

William, si nasconde nel bosco.

E dove hai conosciuto questo William, tesoro?

Dietro casa, mentre eri al telefono.

Hai visto William?

Riuscivo solo a vederne una parte.

Va bene quindi, quale parte hai visto tesoro?

Il suo viso era difficile da vedere e i suoi vestiti erano tutti sporchi.

William è un bambino piccolo?

SÌ.

Ok, William è immaginario?

Non penso che lo sia.

- Ti ricordi del tuo amico Randy, vero? - Sì.

Lui è come Randy?

No, non proprio.

Ma è un pochino simile a Randy?

- Forse un pochino. - Ok.

Randy era immaginario.

- Te lo ricordi questo? - Sì.

Sì? E anche William è così?

SÌ.

Ok. Va bene.

Ehi, va bene avere amici immaginari.

Noi soltanto vogliamo sapere chi sono.

- Ok, tesoro? - Ok.

Ok.

Fila a letto. Visto? Hai perso!

- Papà! - Sto scherzando!

- Ho una sorpresa! - Che cos'è?

Sono io quello che fa le domande,

mettiti a letto o non lo saprai mai.

Va bene. Che sorpresa è?

È il mio...

Tablet!

- Fico! - Sì

Allora mettiti questi così nelle orecchie, ok?

Bene. E adesso sei pronto!

- Buona notte! - "Notte!

Ehi, Quattrocchi?

Ti va di divertirti un po'?

Dai, vieni qui.

Arnold.

Vieni a giocare con noi stasera, Arnold.

Mamma e papà mi hanno detto che tu non sei reale.

Allora non lo sapranno mai.

Cosa c'è che non va con la tua testa?

Non c'è niente che non va, Arnold.

Andiamo a divertirci un po'.

Arnold? Arnold!

Chris! Chris, vieni qui!

Chris!

Oh, mio Dio, se n'è andato,

se n'è andato! Se n'è andato!

Arnold?

Chiama la polizia!

Arnold!

Arnold!

Arnold!

Arnold!

Arnold!

Arnold!

Arnold! Arnold!

Arnold!

Arnold!

Arnold.

Dov'è Arnold?

Che cosa gli avete fatto?

Siamo solo entrati nel suo cervello, paparino.

Bravo ragazzo, William.

Ora mangia, piccolo Arnold. Fagli vedere a papà.

No.

Arnold!

Hai visto il tuo ragazzo, paparino? Se la sta cavando alla grande.

No. No!

No!

CHE FINE HA FATTO PANAGAS IL PAGANO?

DIRETTO DA YANNIS VESLEMES

I KALLIKANTZAROS SONO I PIÙ UMILI DEI FIGLI DEL DIAVOLO.

SI ANNIDANO SOTTO TERRA TUTTO L'ANNO FINO AL GIORNO DI NATALE,

QUANDO ENTRANO NELLE CASE VUOTE E FANNO I DISPETTI ALLA GENTE.

IN ALCUNE ZONE DELLA GRECIA DOVE CI SONO ANCORA USI PAGANI,

I KALLIKANTZAROS OSANO MISCHIARSI CON GLI UBRIACHI, LE BESTIE UMANE.

Che fine ha fatto Panagas il Pagano?

Che diavolo è successo a Panagas?

Che cosa ci è successo?

Era Natale, sempre il fottuto Natale.

Avevamo bevuto sin dall'alba.

"Raderemo al suolo quest'isola!"

Urlavamo: "Altro vino!".

I vino trasudava dai nostri pori. Le nostre menti ci avevano lasciato.

Ogni fetente Natale con Panagas, eravamo sempre gli stessi.

Era Dicembre del 1984 quando il Goblin

si insinuò nel nostro villaggio.

Pensava di poter camminare in mezzo a noi senza essere visto.

Più forte! Più forte!

Suona più forte!

Vecchio bastardo! Più forte! Vecchio sordo!

Basta così, Panagas. Ne ho avuto abbastanza e anche tu!

Torna a casa dalla tua donna. Se ancora ti vuole!

Forza, vecchio!

Suona quel coso!

Abbiamo uno stereo portatile!

A tutto volume!

Non starai mica lì a mangiare da solo?

Non vuoi condividere?

E tu chi sei? È lei, signor Dimos?

Stai zitto, Placenta, stai zitto!

Signor Dimos, un cazzo!

E tu perché non ti togli il cappuccio?

Togliti il cappuccio e fatti guardare in faccia!

L'ho preso! L'ho preso!

Torna qui, amico!

Ti ho preso!

Vieni qui!

Chi sei?

Togli il cappuccio, forza!

Sì, toglitelo! Forza!

Su, su, su, su!

Ti conosco?

Da dove cazzo sei venuto?

Porca puttana, vieni dalla Terra Di Sotto?

Sta' zitto, amico mio! Non sai un cazzo di niente!

Ma lo scoprirai! Vedrai!

Un Goblin! Un Goblin! Al buco!

Un Goblin! Un Goblin! Al buco!

Fottiamo quel Goblin!

Lo chiamano "Il Buco", "Il cunicolo", "La Terra di Sotto”.

Dicono che ci brucia un fuoco blu lì, una fiamma ghiacciata,

è il posto dove nascono i Goblin; piccoli diavoli,

figli della Capra.

Nel Buco non sei ne' vivo, ne' morto.

Senza pensiero o scopo.

Dove si venera la Fiamma Blu.

Questo è quel che dicono, ma nessuno è mai tornato per raccontarlo.

AI Buco,

al buco!

Prendilo, Peristeri!

Prendilo ragazzo!

AI Buco, al buco!

Gettalo nel buco!

Non frignare come una femminuccia!

Non riesco nemmeno a guardarti, sparisci dalla mia vista!

Vai, Peristeri!

Corri a chiamare il prete!

Vai a chiamare Zolotas, il Prete!

Ti ho detto di andare, vai!

II buco sta per aprirsi. Si sta aprendo!

Il Prete Zolotas.

Lo chiamano “Uomo Bianco, Esorcista, Eretico”.

Io lo chiamo Bastardo!

Sta venendo per fottere Goblin e si prenderà tutto il tempo.

Ci passeranno del tempo con quel Goblin.

Come per una Comunione,

la cena del Signore.

Prendetelo.

Prendetelo.

Che cosa volete da me?

Vino! Vino! Vino! Vino!

Vino! Vino! Vino! Vino!

Che cosa volete da me?

Vino! Vino! Vino! Vino!

Vino! Vino!

Dicono che il sangue di Goblin ti fa diventare pazzo.

Dicono che sa di Fiamma Blu.

Dove sei Panagas?

Il buco è aperto.

Vai via Panagas!

Da dove sei venuto?

Sei venuto dalla Terra di Sotto?

Panagas!

Panagas era il nostro capo e ora è un seguace.

Venera la Fiamma Blu.

In acque torbide è stato battezzato Pagano.

Ormai è lontano dalle nostre pene e dai nostri banchetti.

Nessuno vide mai più un Goblin sull'isola.

Paganas anche era andato. Sparito nel nulla.

È nella Terra di Sotto adesso.

Nelle viscere del Buco.

Il PALAZZO DEGLI ORRORI DIRETTO DA ASHIM AHLUWALIA

BASATO SU UNA LEGENDA FOLKLORISTICA DEL BENGALA, ESTATE 1919.

NELLA PROFONDITÀ DELLE ANTICHE GIUNGLE DEL SUNDERBAN,

E NASCOSTE AL MONDO ESTERNO,

GIACE UN PALAZZO IN ROVINA,

CHE OSPITA STRANI RITI E CURIOSITA A MALAPENA UMANE,

COLLEZIONATE DA UN RE PAZZO.

Degli eventi che hanno avuto luogo

durante l'estate del 1919 nel Bengala occidentale,

non desidero parlare.

Sono rimasto colpito da quegli orribili eventi,

non riesco a togliermi dalla testa.

Forza, più in fretta!

Siete due pigroni!

Sarebbe stato difficile capire H.B. Gentry

se non fossi stato in India.

Desiderava questo inquietante paradiso dell'esagerazione.

Ero il suo assistente a quel tempo.

Gentry faceva l'agente per la Corporazione Americana del Circo.

Spediva tigri del Bengala, e qualsiasi altra cosa potesse trovare, per i fratelli Ringling.

Quindi questo Re era completamente pazzo.

Tagliò parti di se stesso

e si sedette sul trono con molte delle sue parti del corpo mancanti.

Chiacchiere senza senso.

Due maledetti giorni, speriamo ne valga la pena.

Il Re le allevava per il suo piacere, Signor Gentry.

Può riempirci tutti i circhi che vuole.

Chi si occupa di loro?

Eccolo.

Barnum diceva che Gentry aveva questo incredibile dono della vista.

Aveva la forza

di guardare le cose che altri non riuscivano a sopportare.

Per questo l'hanno mandato li.

Diglielo...

Signore!

Per di qua! Per di qua!

Signore, non proseguiremo oltre.

Venite qui! Vi massacreranno se fate i capricci.

Signore! Ascolti Signore!

- Ascolti Signore! - Cosa?

Dacci i nostri soldi e torneremo indietro.

Ve li darò! Ve li darò! Ve li darò!

Non andremo oltre, Signore. Non andremo. Torniamo indietro.

- Non fate capricci adesso! - Oh Dio! No, non ci andremo, Signore!

Signore, non possiamo continuare.

È una storia piuttosto assurda.

I pazzi sono sopravvissuti, Jim. Ed è tutto quello che conta.

Non proseguiremo oltre, Signore. Non andremo!

Ascoltate! Tutti e due!

- No, no. Abbiamo paura. - Mascalzoni!

Diglielo! Diglielo!

Dicono che si prenderanno cura di queste creature.

Sono figlie di Dio.

Che cosa ha detto?

Possono comprarle? Pagheranno bene.

Dille che le creature saranno trattate con cura.

Per l'amore del cielo, diglielo!

O non ti darò un soldo!

Allora, possono comprarle?

Pagheranno davvero bene.

Quanto vuole solo per vederle?

Signor Gentry, lasci stare adesso.

Davvero notevole.

Buon Dio!

Oh mio Dio!

Oh mio Dio!

Oh Mio Dio, che cos'era quello?

Aprilo.

Non lo aprire!

Signor Gentry, c'è una cappella all'interno! Ma non è per noi.

Oh per l'amor di Dio, sei un uomo di scienza!

Custodisce un essere sacro. Non si può venerare direttamente.

Io devo vederlo.

Andiamo, pagala!

Non può guardarlo. La sua vista non lo sopporterebbe.

Basteranno per i prossimi tre anni.

Le spediremo a Londra la prossima settimana.

Hai intenzione di tornare con noi?

Gentry vuole restare fino a domattina.

Non consiglio né a te e né al signor Gentry

di restare qui.

Lo faremo stasera, Jim.

I loro Dei sono reali. Non credo che lo farò.

Che tu sia maledetto, Jim!

Non ti darò neanche un soldo!

Odiavo Gentry.

La sua ricerca di scene inedite e spettacoli perversi,

era febbrile e insaziabile.

Spesso lo desideravo morto.

Se il cielo è misericordioso,

un giorno cancellerà dalla mia memoria

ciò che ho visto quella notte,

e mi lascerà vivere i miei ultimi anni in pace.

Gentry!

Gentry!

II cielo sia ringraziato per l'istinto

che mi ha portato

ad un sonno tranquillo

sotto le stelle calme di un cielo sereno.

Dio, bramo un sonno

dove non si ricordano i sogni.

Chiusi gli occhi.

Quando li aprii ero in un ospedale a Calcutta.

Cantando in continuazione

e ridendo stranamente, quando non riuscivo cantare.

UN RESPIRO NOTTURNO DIRETTO DA KATRIN GEBBE

UN DRUDE È UNO SPIRITO MALIGNO BAVARESE

CHE SI IMPOSSESSA DI UN CORPO PER SPARGERE MALATTIE.

IL CORPO GIACE PRIVO DI VITA FINCHE' LO SPIRITO NON TORNA.

SE IL DRUDE VIENE UCCISO, LA PERSONA MUORE.

1780, NELLE MONTAGNE BOVARESI

Bravo, Wachter!

Domani andremo a caccia.

Anni?

Tesoro mio.

Fratello, ho fatto un sogno orribile

sulla nostra mucca Minka.

Il Drude ha morso anche te.

Come faremo quando morirà anche la nostra ultima mucca?

Troveremo una soluzione.

Non sopravvivrai ad un altro inverno quassù.

Scendi a valle. Presto arriverà la neve.

Non ti lascerò qui da sola.

Vuoi fare la fine dei nostri genitori?

Sai quanta energia serve per controllarla?

Presto non rimarrà più nulla della buona Anni.

C'è solo una cosa da fare.

Dobbiamo porre fine a tutto questo.

Wachter?

Wachter, vieni qui!

Qui, ho detto!

Vattene!

Wachter!

Vieni qui!

Bravo cane.

Ti sei preso cura della nostra mucca Liesl?

Lasciami stare, strega!

Il Signore è l'ombra sulla tua mano destra.

- Ti proteggerà dal male. - Nessuna preghiera ti aiuterà adesso.

- Proteggerà la tua anima. - È la punizione di Dio.

Fallo.

Presto. È arrivata l'ora.

Maledizione, fratello, devi farlo!

Fratello.

Resteremo insieme.

COBBLER'S LOT DIRETTO DA PETER STRICKLAND

BASATO VAGAMENTE SULLA LEGGENDA FOLKLORISTICA

“LA MALEDIZIONE DELLA PRINCIPESSA”,

DOVE DUE FRATELLI LOTTANO PER L'ATTENZIONE DI UNA PRINCIPESSA.

C'ERA UNA VOLTA,

UN INSIGNIFICANTE CALZOLAIO DAL NOME DI TIVADAR,

AI SERVIZI DEL RE DEI CARPAZI

E DALLA SUA ESTRAVAGANTE FIGLIA, BOGLARKA.

BOTOND, L'IRASCIBILE FRATELLO MAGGIORE DI TIVADAR,

NON SOPPORTAVA IL SUO BASSO RANGO NEL LABORATORIO DI SCARPE.

IL PENSIERO CHE A TIVADAR

FOSSE CONCESSO LA PROSSIMITA' DEI PIEDI DELLA PRINCIPESSA BOGLARKA

PROVOCAVA A BOTOND UN'AMARA FRUSTRAZIONE .

DURANTE UNA PROVA DI ROUTINE,

TIVADAR DIVENNE ECCESSIVAMENTE ECCITATO

QUANDO LA PRINCIPESSA BOGLÀRKA SI PROVO' UN PAIO DI PANTOFOLE IN ASFODELO.

BOTOND, CHE CONDIVIDEVA CON SUO FRATELLO MINORE

LO STESSO TORRIDO ARDORE PER LE PANTOFOLE IN ASFODELO DELLA PRINCIPESSA,

FU SOPRAFFATTO DA UN'INVIDIA DEVASTANTE.

LA MATTINA SEGUENTE, PRESSO LA BIBLIOTECA DEL RE.

NOBILE RE DI QUESTE VERDEGGIANTI E SONTUOSE TERRE DEI CARPAZI,

ANNUNCIO LA MIA ADORAZIONE

PER LA VOSTRA BELLA E INCANTEVOLE FIGLIA, LA PRINCIPESSA BOGLARKA”

“SEI L'ULTIMO DELLA FILA INSOLENTE SFRONTATO”

“VI SCONGIURO, VOSTRA MAESTÀ!”

"IN UNA FORESTA LONTANA. SI TROVA UNO STAGNO.

SE TI RITIENI DEGNO DI CORTEGGIARE MIA FIGLIA, VAI NELLA FORESTA

E TROVA LA SALCERELLA NELLE SUE ACQUE.

SE RITORNI CON IL FIORE, ESSENDOTI DIMOSTRATO INTREPIDO E LEALE,

TI DARÒ LA MANO DI BOGLAÀRKA E LE SUE PANTOFOLE DI ASFODELI”

“DEVI DIRMI SE TIVADAR È UN UOMO DI PAROLA.

SE IL SUO CUORE DICE IL VERO,

SE RESISTERA' AL VISIBILIO E ALLE TENTAZIONI DELLO STAGNO DI SALCERELLA”

MOLTI PIACERI NASCOSTI SI CELAVANO PER TIVADAR SOTTO L'ACQUA...

“IL MIO CARO FRATELLO, TIVADAR.

IL MIO CARO FRATELLO NON E MAI TORNATO DALLA FORESTA.

LO RIVENDICARONO I LUPI E I FALCHI.

SIGNORE ABBI PIETÀ DELLA SUA ANIMA SELVAGGIA”

“UN UCCELLINO MI HA DETTO CHE HAI MENTITO SU TIVADAR.

UN UCCELLINO MI DICE CHE DEVI PAGARNE IL PREZZO”

DOPO AVER SENTITO DELLA MORTE DI BOGLARKA,

TIVADAR GETTÒ VIA LA SALCERELLA.

“UN UCCELLINO MI HA DETTO CHE HAI CEDUTO ALLA TENTAZIONE.

UN UCCELLINO MI DICE CHE DEVI PAGARNE IL PREZZO”

DICHIARANDO ETERNO TORMENTO AI MISERI FRATELLI,

IL RE ORDINÒ AD ALADAR, IL SUO NUOVO CALZOLAIO,

DI SCUOIARNE I CADAVERI

E DI TORNARE CON PELLE FRESCA PER I SUOI SANDALI DA BIBLIOTECA.

TIVADAR DA INDOSSARE SUL PIEDE DESTRO E BOTOND SUL SINISTRO.

FINE

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.