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Original subtitles

Gomorra (4x09)

Rip, sync, correzione dei sottotitoli: AleX

Ma che cazzo stai facendo?

'A Golia mi ha fatto una soffiata.

Ci serve la roba, Elia.

La guerra la fanno i soldati.

Il comandante deve fare solo la strategia.

Il tempo della strategia è finito.

O no?

Andiamo a fare la spesa ragazzi!

Ma che cazzo state cercando?

Te ne devi andare.

Pezzi di merda!

Andiamocene.

Eccoci su uno dei luoghi delle sparatorie di questa notte,

verso le due e mezza del mattino,

nel centrale quartiere di Forcella.

Le ragioni dell'agguato non sono ancora chiare,

ma gli inquirenti seguono la pista della rivalità tra clan.

Tanta paura quindi tra gli abitanti del quartiere,

che temono che questo sia solo l'inizio di una nuova faida,

come quella che già l'anno scorso

aveva interessato le vie del centro storico.

Non sono stati rivelati i nomi delle vittime,

ma sono tutti giovanissimi, tra i 18 e i 23 anni.

Qui, sul luogo dell'agguato, la Polizia di Stato.

Pochi minuti fa è arrivato anche il questore di Napoli.

Siamo rimasti senza un grammo di roba.

Solo lui sapeva dove stava.

Questo è un altro regalo che ci ha lasciato quell'infame di Valerio.

Enzo, è arrivato il momento che i Capaccio li togliamo

dalla faccia della terra.

Sì, hai ragione.

Ma prima di sparare, dobbiamo capire se possiamo farlo.

Ma ti senti quando parli, Belle'bbuono?

Ora ti nasce pure un bambino.

E che gli vuoi insegnare?

Che se ti uccidono un fratello giri le spalle dall'altra parte?

Tu non hai capito un cazzo.

Io sono disposto a morire per Forcella.

Ma dev'esserci un buon motivo.

Se vuoi uccidere i Capaccio, io sto con te.

Ma pure se ci vuoi trattare.

Io penso che una guerra ora non possiamo permettercela.

Enzo, devi parlarci.

Siamo soli.

I Capaccio sono venuti nel quartiere nostro

perché pensavano che lo potevano fare.

Non possiamo trattare con loro, la guerra è già cominciata.

Ma sono d'accordo con voi: non possiamo stare soli.

Donna Patrizia...

Hai sentito che è successo?

I Capaccio sono usciti fuori.

E questo è un problema per tutti, pure per te.

Nicola ha tradito per andare con loro, no?

La stessa cosa l'ha fatta Valerio.

Si sono presi tutte le scorte nostre.

Mi dispiace.

Tu devi decidere.

Vuoi stare con noi

o vuoi aspettare che viene qualcuno e si fotte Secondigliano?

Per il momento non posso fare la guerra a nessuno.

Non ti posso aiutare,

te la devi vedere da solo.

Gli affari del Centro non possono entrare qua.

Secondigliano deve rimanere indipendente.

Signor Savastano.

Tra un po' arrivano gli altri impiegati,

è meglio che non vi fate vedere qua di giorno.

Hai visto che ho fatto cambiare il nome sulla porta?

Grazie.

Comunque stai tranquilla,

sono venuto a stringere la mano al nuovo amministratore delegato.

- C'è qualche problema? - No.

Domani c'è la conferenza stampa per la riapertura del cantiere.

Ho preparato un breve discorso e ricorderò anche Alberto.

Dirò che è stato un imprenditore onesto, un grande uomo

e che la sua morte in un tragico incidente ci ha colpito tutti.

E che c'è da dire più?

E se mi fanno qualche domanda?

Tu sorridi e gli dici che le strade non sono più sicure,

per questo noi ci occupiamo del cielo.

Siamo soli, ragazzi.

Ma non ci possiamo fermare.

Devo sapere se state con me.

Perché io devo contare su tutti voi.

Dei Capaccio dobbiamo sapere tutto:

quello che fanno, quando dormono, quando pisciano.

E se abbiamo amicizie nel quartiere loro,

questo è il momento di chiedere piaceri.

Forcella è nostra e nessuno se la deve prendere.

Che state aspettando? Forza!

Andiamo, Belle'bbuono!

Andiamo, ragazzi.

Enzo ha blindato il quartiere.

E si è chiuso nella gabbia da solo.

Sta fuori di testa, se non vi uccide non si ferma.

Non tiene la cocaina, non tiene i soldi

e se è per questo non tiene neanche la fedeltà dei soldati.

Dobbiamo solo aspettare.

Ogni acqua corre a mare.

Se perdiamo il controllo di Forcella,

qualcuno se la può prendere.

E non è detto che sarà amico vostro.

Ferdinando, ma tu lo sai che questo tiene ragione?

Ma se sta qua, vuol dire che lui e gli amici suoi un'idea la tengono.

C'è un'amica di mia cugina del Rione Luzzatti,

dice che 'O Crezi va tutte le settimane

a farsi i massaggi dalle cinesi.

Ci va pure stasera, mi ha dato l'indirizzo.

Enzo, tu sei sicuro?

Non conosciamo il posto, non sappiamo se ci va da solo.

Ma non c'è tempo.

Questa è un'occasione che non possiamo perdere.

Dobbiamo fare fuori quello stronzo.

Prima facciamo, meglio è.

Se non te la senti, non ti preoccupare.

Stasera la festa gliela facciamo noi.

Sei stato bravo, ragazzo.

Si può accomodare, signor Savastano.

Allora, signor Savastano, se lei è sicuro di volerlo fare,

possiamo procedere alla prima seduta già domani,

sia per la cicatrice che per il tatuaggio.

E' un intervento semplice, si fa in anestesia locale.

Entra ed esce in giornata.

Grazie.

Lo vuole conoscere?

Chi?

Il nuovo Gennaro Savastano.

Dove sta?

Non ti muovere, vado a controllare.

Che è stato?

- Andiamo a vedere. - Enzo ha detto di restare qua.

Appena escono, dobbiamo andarcene subito.

Voi state qua. Andiamo, fratello.

Ma dove vai?

- Ma che cazzo è successo? - Era un agguato, ci ha venduto!

Stanno nel corridoio.

Ce ne dobbiamo andare!

Quello stronzo! Ci ha venduto, Enzo!

Vieni! Andiamocene!

- Che è successo? - Niente, vai.

Vai!

Ma vaffanculo!

Stiamo perdendo.

Stiamo perdendo i fratelli nostri.

Stai bene?

Valerio mi disse che una volta

vedeva qualcosa in me che ora non c'è più.

E se non la vedeva lui, non vuol dire che non c'è più.

E poi quello che diceva Valerio non conta più niente.

Era un infame.

Sono proprio contenta che stai facendo questa cosa per te.

Il dottore ha detto che è cosa da niente, stai tranquillo.

Amore, ma che tieni?

Ho visto Tiziana un po' agitata.

Magari prima passo alla conferenza stampa,

così posso controllare che è tutto a posto.

Tu lo sai che non ci puoi andare, è vero?

Io lo so che sei cambiato,

ma per il resto del mondo tu sei Gennaro Savastano.

Il boss di Secondigliano.

Però se vuoi stare più tranquillo, alla conferenza stampa ci vado io.

Ma che cazzo ho fatto a fare tutto questo bordello?

L'aeroporto, il consorzio, la società...

E poi mi ritrovo a fare la fine di mio padre,

che ha campato tutta la vita sua rinchiuso in una gabbia dorata.

Tutto quello che ha fatto tuo padre lo ha fatto per se stesso.

Tu lo stai facendo per tuo figlio.

E questa è una cosa che non ti devi scordare.

Che cazzo avete combinato? E' un miracolo che sono vivo.

- Io ti vedo ancora qua. - E pure Enzo.

- E questo è un problema. - Sì, ma ti devi calmare.

Stiamo rischiando grosso

e non ce lo possiamo più permettere.

Dobbiamo distruggere Enzo prima che si riprende.

Se hai tutta questa fretta, perché non uccidi tu Enzo?

Perché nessuno vorrebbe un infame a capo di Forcella.

Ma Sangue Blu non è più buono, come Patrizia.

E la roba quando non è più buona si deve buttare.

O no?

Vedi che puoi fare.

Valerio mi ha detto che, se gli succedeva qualcosa,

dovevo farvi avere questa.

Per mio figlio eravate la famiglia sua.

Mi ha detto proprio così.

"La famiglia sua."

Abbiamo perso un'altra battaglia, ma non è finita.

Dobbiamo raccogliere tutti i soldi per prendere altra droga,

ma conserviamo qualcosa per le famiglie dei compagni nostri,

perché nessuno,

nessuno...

deve dire che a Forcella ci siamo indeboliti.

Andate a chiedere la settimana a chi non l'ha data ancora,

poi andate al deposito,

portate qua tutto quello che ci è rimasto.

Tu pensa alla sicurezza del quartiere, è chiaro?

Alla droga ci penso io.

Andiamo.

Non esiste, non ti faccio andare da solo, vengo pure io.

Ho deciso, Belle'bbuono.

Si può sapere che è successo?

Vuole andare dal contatto suo da solo.

Non è cosa.

Ti sta per nascere un bambino. Già abbiamo perso troppi fratelli.

Vado da solo, è più facile.

Enzo tiene ragione, devi stare nel rione.

Vengo io con te.

A posto così.

Sto venendo.

Hai finito di fare, Sangue Blu.

Questa è stata l'ultima stronzata che hai fatto.

Mi vuoi uccidere come hai fatto con Valerio?

Non spingere.

Mi ha lasciato un'ambasciata.

Ti sei messo con i Capaccio per fottere prima lui e poi me.

Non sei nessuno!

Diceva che dietro di voi ci stava qualcuno di grosso.

Voglio sapere chi è.

E perché non lo domandi all'amico tuo?

Perché i morti non parlano.

Non sapevamo niente, ve lo giuro,

non sappiamo come Enzo lo ha capito.

Siamo venuti perché non abbiamo niente da nascondere.

Se non ci credete, ci potete uccidere.

No, io vi credo.

E' per questo che state ancora qua.

Ma se volete rimanere vivi, dovete portarmi mio fratello.

- Ci serve tempo. - Non sappiamo dove sta.

Se Ferdinando non torna prima di subito, sapete che vuol dire?

Il cane senza padrone in mezzo alla strada campa poco.

Lascia.

Solo io ti posso salvare.

Sì?

Ma devi dirmi chi ci sta dietro di voi.

- E dopo che ti cambia? - Tu inizia a dirmelo.

Se te lo dico subito, tu mi uccidi.

Non mi conviene.

Quanto vuoi soffrire lo decidi tu.

Ma devi parlare per forza.

Perché Valerio è morto per scoprire questo fatto.

- E io devo finire il lavoro suo. - E finiscilo!

- Hai finito di fare il pazzo. - Lo vuoi fare tu?

Se la sta facendo sotto. Ora lo fottiamo!

Ma quando?

Sto venendo.

Uomo di merda!

Enzo, mi ha chiamato Anna.

Sta partorendo.

Me ne devo andare.

Buongiorno, dottore.

Buongiorno.

Simone, uno di questi giorni, può venire a giocare da noi?

Pietro sarebbe contento assai.

Lo veniamo a prendere noi a casa vostra

e poi lo riaccompagniamo.

Non vi darei mai questo incomodo.

Ma questa non è la verità, dottore,

e noi avevamo detto di dirci sempre la verità.

Il problema non è l'incomodo,

ma è chi sono io.

Ma ora, anche grazie a voi, lo so bene chi sono io.

Vieni da papà.

Anna, che è successo?

Tutto a posto?

Amore, che c'è? Tutto a posto?

Amore...

Prima di giudicare,

senti bene quello che loro ti devono dire.

Io voglio solo che il figlio nostro cresce con un padre.

Belle'bbuono...

Enzo sta perdendo.

Lo sai pure tu che non può andare avanti così.

Pure loro stanno con noi.

Una guerra tra compagni noi non la vogliamo fare

e ci siamo rotti il cazzo di piangere i fratelli nostri.

Abbiamo fatto grandi cose insieme.

Ma ora non siamo più ragazzini.

Belle'bbuono, è meglio per tutti se passiamo con i Capaccio.

E qual è il prezzo per tutto questo?

Lo sai bene.

Rispondi.

Enzo.

Tutto a posto?

Dobbiamo festeggiare.

E come lo vuoi chiamare?

Anna lo vuole chiamare Valerio come il nonno suo.

Ma io ho detto no.

Mio figlio non può avere il nome di un traditore.

Ce ne dobbiamo andare da qua!

Stanno arrivando!

Voglio chiamarlo come te.

Perché tu sei mio fratello.

Ci vediamo dopo, Enzo.

Che sta succedendo?

Devo farti vedere una cosa.

Di' chi ci sta dietro di voi!

Tuo marito è fortunato.

Perché ti ha fottuto due volte...

una volta nel letto e una volta negli affari.

Loro si vogliono prendere Secondigliano,

lui e la famiglia sua.

E a te lo vogliono mettere nel culo.

Hanno fatto fuori tutti i fratelli miei.

Forcella sta in mano a 'O Diplomato.

Ma tu sei ancora in tempo.

Rip, sync, correzione dei sottotitoli: AleX

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