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- Mimmo, vieni a vedere! - Ferma!
Giovanni! Vieni a vedere qui.
Ma che è?
Mai vista una cosa del genere, è una cosa pazzesca.
- Buongiorno, Gianni. - Buongiorno, dottoressa.
- Avete avvertito qualcun altro? - No, ho chiamato solo voi.
Venite, da questa parte.
E adesso che facciamo?
Devo avvertire il dottor Resta.
Posso fare affidamento sul silenzio dei vostri operai?
- Garantisco personalmente. - Grazie di cuore.
Gomorra (4x08)
Rip, sync, correzione dei sottotitoli: AleX
Ciao, guagliò.
Allora? Sappiamo qualcosa di più?
Era come pensavamo: lo smaltimento illegale di un cimitero.
Scusate, io il problema davvero non riesco a vederlo.
Questi sono morti da 40 anni, parenti non ne tengono più,
sennò dello smaltimento dei resti se ne occupavano loro.
Ora che cambia se queste due ossa stanno nell'ossario
o sotto al parcheggio multipiano?
E poi, Gennaro...
I cimiteri si rubano i soldi del Comune
e dobbiamo pagare noi per la truffa che fanno loro?
Stammi a sentire, Gennaro.
Rimettiamole dove stavano e chiudiamo tutto.
Vieni qua, Alberto.
Che stiamo facendo noi?
L'aeroporto.
E quanti hanno provato a fare un altro aeroporto in questa città?
Però solo noi ci siamo riusciti.
Lo sai perché?
Perché abbiamo fatto tutto come Cristo comanda.
Senza far mangiare nessuno, senza offendere la gente
e soprattutto senza fare stronzate.
Ora, se facciamo come dici tu e poi questa cosa viene a galla,
buttiamo tutto quello che abbiamo fatto finora.
Scusa, Gennaro.
Devo rispondere per forza, torno subito.
Fernando, come mai a quest'ora?
Allora aspetta.
Tu non sei d'accordo con lui, eh?
Io questa gente la conosco bene.
E' impossibile che tutti gli operai si stanno zitti.
La notizia esce sicuro
e a quel punto rischiamo assai.
E tu che faresti?
Giocherei d'anticipo e proverei a contenere i danni.
Perché, che può succedere?
Sicuro la magistratura apre un fascicolo.
Andiamo.
E' lui, è lui. Ragazzi!
Buongiorno a tutti.
Dottor Resta, che cosa può dirci?
Non posso dirvi molto perché c'è ancora il segreto istruttorio.
Però ci tengo a sottolineare che il nostro consorzio
ha sempre agito nella più totale legalità e trasparenza.
E pur essendo parte lesa in questa triste situazione,
noi abbiamo deciso di assumerci i costi delle operazioni
di riduzione dei resti ossei
che qualche mano criminale ha seppellito nei nostri terreni,
sollevando il Comune da una spesa che peraltro ha già sostenuto.
Noi stiamo investendo in questo territorio
perché crediamo in questa terra,
crediamo nelle possibilità che può sviluppare
a partire però da lavoro e trasparenza.
Queste erano le parole di Alberto Resta,
amministratore delegato...
E' stato bravo Alberto.
La voce è sua, ma il cervello dietro è di Tiziana.
E' stata sua l'idea di denunciare ignoti per sversamento di rifiuti.
Ma se ci bloccano i cantieri è un problema.
Dobbiamo portare l'opinione pubblica dalla parte nostra
e poi possiamo dire che questo sequestro sta danneggiando noi,
la gente e pure il territorio.
Andiamo, amore, che facciamo tardi alla festa a scuola.
Ragazzi, stiamo facendo
un gioco da supereroi!
Se siete supereroi, dovreste gareggiare anche voi!
Scusate un attimo.
Alla fine non ci siamo mai presentati.
Walter Ruggieri, il papà di Simone.
Gennaro Savastano, il papà di Pietro.
Il cognome vostro è più famoso del mio.
E' il prezzo che devo pagare.
Lo so, è brutto davanti ai bambini.
Però come si dice...
Sono tante le cose che non si possono fare e si fanno, no?
Chi siamo ce l'abbiamo scolpito sulla carne,
non ci possiamo fare niente.
Mio padre mi ha abbandonato che tenevo due mesi
e si è rifatto vivo che tenevo 20 anni.
Mi ha voluto incontrare.
Ci sono andato, perché non ho paura di andare a vedere.
Però quello è stato il giorno in cui ho deciso
che figli non ne volevo.
Eh, ma il figlio vostro sta là.
Lo so, mia moglie insistette, se ne fece una malattia.
Ed eccolo là.
I primi due anni cercavo disperatamente un sentimento,
ma non lo avevo, mi dava solo fastidio quando piangeva.
Non si dice... lo so.
E' per questo che mi sono scelto il mestiere mio.
La giustizia non tiene pietà di nessuno,
l'unica compagna sua è la verità.
E la verità è che io sono un magistrato
e voi siete il figlio di un boss scomparso.
Ma l'uomo di merda che mi ha dato la vita
me lo sento nel sangue tutti i giorni.
E voi?
Con permesso.
Che voleva?
Si voleva solo presentare...
e mi voleva mettere un po' di paura.
- Ciao, Ferdinando. - Ciao, Alberto.
Allora? Che succede?
Succede che tengo l'Antiriciclaggio in banca.
Vogliono sapere come mai un imprenditore pieno di debiti
trova soldi da mettere nel consorzio
che costruisce il nuovo aeroporto di Napoli.
Investo in una nuova società
e con gli utili pago i debiti di quella vecchia.
Ce l'hanno con la società che hai usato per entrare nel consorzio.
Quella società parte con 20 mila euro di capitale,
poi riceve due finanziamenti inglesi
e il capitale passa a cinque milioni.
E allora?
Fidati di me: esci fuori da tutto subito
e vai in Procura a dire chi c'è dietro all'affare dell'aeroporto.
Non c'è nessun nome da fare.
Se non è cambiato nella notte, il blind trust è ancora legale.
Sono supposizioni, non bastano.
Ma l'Antiriciclaggio non si muove per niente.
Tu veramente vuoi pagare questo prezzo?
La direzione della banca vuole che rientri immediatamente,
sennò avvia la procedura fallimentare.
Ho capito.
Grazie di avermi avvisato.
Gesù mio, perdona le nostre colpe,
preservaci dal fuoco dell'inferno.
Porta in cielo tutte le anime,
specialmente le più bisognose della tua divina misericordia.
L'Eterno Riposo dona loro, Signore
e splenda ad essi la luce perpetua.
Riposino in pace. Amen.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te...
Pronto?
Adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
- Ciao, Alberto. - Ciao, Gennaro.
Beh? Che sono tutti questi misteri?
Precauzioni.
Allora, che dici? Mi hai visto oggi?
Sono stato bravo.
Sei stato bravo.
Ma perché mi hai cercato?
La banca mi ha chiesto di rientrare.
Non lo so, sarà stata questa cazzo di cosa degli scheletri.
- Quanto devi dare? - 150 mila.
Domani mattina ti faccio avere i nomi di tre società.
Prepara tre fatture di consulenza per l'importo che ti serve.
Grazie, Gennaro. Sei un amico.
Sono solo un imprenditore che cura i suoi interessi.
Se tu tieni problemi, il consorzio tiene problemi.
E basta.
Fammi passare!
Tu sei un robot.
Sì e devo passare...
Adesso glielo facciamo vedere a mamma, il robot.
Faglielo vedere.
Hai fatto vedere a papà i disegnini che hai fatto a scuola?
Hai fatto i disegnini?
Ha fatto l'aquilone, la casetta...
Vuoi il caffè?
- Casa nostra? - La casetta con la piscina.
Hai fatto pure il disegno di papà?
Sopra abbiamo finito.
Finisci di mangiare lo yogurt, adesso viene mamma.
- Allora? - Qua è tutto pulito.
Ovviamente la certezza al 100% non ve la possiamo dare.
Se hanno spento i rilevatori, non li possiamo trovare.
Raccogliamo le nostre cose e ce ne andiamo, arrivederci.
- Arrivederci. - Arrivederci.
Se fosse entrato qualcuno, ce ne saremmo accorti.
Quando non ci siamo né io né te, che ci vuole a entrare qua dentro?
Gennaro, non hanno trovato niente.
Forse mi sono impressionato.
Forse quel figlio di puttana lo ha fatto apposta a dirmi quelle cose,
perché lo sapeva che io facevo controllare.
Prima mi ha messo il dubbio e poi me lo ha tolto.
Così torno a parlare delle nostre cose serenamente in casa.
E pure se fosse?
Dopo oggi non teniamo più niente di male da dire.
Avanti.
Posso entrare?
Patrizia, questa è da parte della famiglia nostra.
Era della nonna di mia mamma.
Non devi darla a me,
te la devi mettere tu quando ti sposi.
No, io non mi sposerò mai.
Non tengo bisogno di padroni,
mi bastano quelli che tengo a casa.
Tu prima devi imparare a essere padrona di te stessa,
poi puoi trovare un uomo che ti vuole bene e ti rispetta.
L'unico che mi rispetta sta sposando te.
Una moglie e un marito si possono pure lasciare,
ma un fratello e una sorella restano sempre fratello e sorella.
Questo invece è da parte mia.
Vedi che ne hai bisogno.
Io sto sempre con voi, Patrizia.
Quando entri nella chiesa, oggi, domani...
sto sempre con voi.
Non te lo scordare mai.
Dammi una mano.
Grazie.
Lo so che non abbiamo cominciato bene,
ma oggi siamo felici di accogliervi in questa famiglia.
Le cose cambiano.
Questi sono i fiori nostri, li abbiamo raccolti per voi.
Grazie assai.
Guarda, c'è pure la piscina!
- Ci sediamo qua? - Eh, mettiamoci qua.
Per qualsiasi cosa, c'è una persona dentro, capito?
Tieni.
Ciao, Pietro.
Saluta papà.
Fai il bravo.
E' bello qua, eh?
Sì.
Gennaro!
Azzurra ti manda i suoi auguri.
Ringraziala da parte mia.
Ciao, zio. Tutto a posto?
Purtroppo non mi posso trattenere,
però ci tenevo a portare i miei saluti.
E noi siamo felici che tu stai qua.
Allora non ti dispiace se la sposa all'altare la accompagno io?
Sempre se lei è d'accordo.
Da oggi Secondigliano è tua.
A me non devi dare più niente, tutto quello che guadagni è tuo.
Questo è il regalo mio di matrimonio.
Perché?
Perché sei grande abbastanza per camminare da sola.
Ma fai sempre attenzione alle persone di cui ti fidi.
Buona fortuna, Patrizia.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
- Il Signore sia con voi. - E con il tuo spirito.
Carissimi Patrizia e Michelangelo,
siete venuti nella casa del Signore,
davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità
perché la vostra decisione di unirvi in matrimonio
riceva il sigillo dello Spirito Santo.
- Mi scusi. - Sì?
- Mi sa dire questo ufficio? - Sì, in fondo a sinistra.
Grazie.
Avanti.
Buongiorno, sono Alberto Resta.
Prego, si accomodi. Può chiudere la porta, per favore?
Piacere.
Allora, dottore, a che devo questa convocazione?
Niente, volevo fare solo due chiacchiere informali con lei.
Allora... LT Solid, sede legale Panama.
CAD Industrial, Lussemburgo
e Sillow Connection, Londra.
Conosce queste società?
Certo, ci lavoro.
- Che lavoro? - Sono un loro consulente.
Credo non ci sia niente di illegale, o no?
No, non c'è.
Ci sarebbero un paio di anomalie.
E quali sarebbero?
Che queste società le abbiano pagato le consulenze
proprio in tempo per coprire la sua esposizione bancaria.
No, le cose stanno esattamente al contrario.
Vantavo dei crediti con queste società da mesi
e io stesso ho sollecitato il saldo
quando la banca mi è venuta addosso.
La seconda anomalia?
Che abbiano scelto come consulente un imprenditore che,
senza l'aiuto di capitali opachi, sarebbe già fallito cento volte.
Mi scusi, ma credo proprio di non riuscire a capire
di cosa sta parlando.
Dottore, se la chiacchierata è finita, me ne andrei.
Prego, vada pure.
Mi auguro solo che dopo tutti questi debiti
abbia imparato a reggere la tensione.
Arrivederci.
Sono buoni?
Allora?
Patrizia ha accettato.
E che doveva fare?
Le hai fatto questo regalo di matrimonio...
Da oggi ogni legame nostro con Secondigliano è tagliato.
Ora ci devono solo sbloccare i cantieri.
Tiziana già si sta occupando di tutto.
Alla fine tenevi ragione tu, Gennaro.
Un aereo, per volare, si deve staccare da terra.
- Buonasera, dottore. - Buonasera.
Tiziana, tutti i trasferimenti di fondi,
tutti i pagamenti che abbiamo fatto,
tu li hai sempre verificati, giusto?
Certo.
Ci sta la possibilità che risulti qualcosa di strano?
Assolutamente no. Ma perché?
Sei sicura, sì? E' una cosa troppo importante.
Sì, Alberto, sono sicura.
Non ci sta niente di strano nei fondi o nei pagamenti.
Io so benissimo quello che stiamo facendo e con chi.
Tu mi hai chiamato perché sono competente, no?
Ti pare che lascio stranezze in giro mettendo a rischio tutto?
Ora però mi devi dire che sta succedendo.
Io te lo dico, ma deve rimanere tra me e te.
Ciao, Tiziana.
Allora?
Alberto è stato convocato in Procura.
Gli hanno chiesto di fare il nome vostro.
Ma lui ha retto, vi ha difeso.
Dopo ha voluto che lo rassicurassi sui conti.
Forse Alberto lo conosci meglio di me.
Però ora da te voglio sapere una cosa.
Secondo te reggerà pure la prossima volta?
E' bello, Gennaro.
E' bello veramente.
Sono contento che ti piace.
E ora mi vuoi dire perché stiamo qua?
A che stai pensando?
Sto pensando a chi ha dato la vita sua per farci arrivare fino a qua.
E' bellissimo, eh?
E' bellissimo.
Se lo compriamo, ho gli agganci in Comune per fare i lavori.
Il prezzo che mi hai detto è vantaggioso.
Lo sai, tenevo un amico...
un fratello.
Ogni tanto guardo il mare e penso che lui sta là, da qualche parte,
a guardarmi.
Devi dirmi qualcosa, Alberto?
No.
Sei sicuro?
Sì.
A posto così.
Che c'è, Gennaro?
Non ti fidi più di me?
Alberto...
lo sai, io non mi fido di nessuno.
Però va bene così.
- Lo compriamo o no questo posto? - E certo!
Certo che ce lo compriamo.
E allora ce lo compriamo.
Andiamo.
- Ciao, Gennaro. - Ciao, Alberto.
Cazzo!
Rip, sync, correzione dei sottotitoli: AleX
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