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Si può sapere che tieni, Patrizia?
Niente.
Mi dispiace che te ne vai.
Questione da niente, devo fare una commissione a Modena.
- Me l'ha ordinato mio padre. - Lo so.
Sicura che �? solo questo?
Ho paura che mi vogliono fottere.
Chi?
Non lo so.
Nicola era uno dei pochi che sapeva del carico.
E secondo te �? stato lui?
Non ci posso mai credere.
Anche perché per mettere in mezzo le guardie, devi conoscere gente.
Devi essere potente.
Chi altro sapeva del carico?
Tutte le famiglie alleate.
Si risolve tutto, Patrizia. Stai tranquilla.
Però fai una cosa:
questi giorni che io non ci sono, stai a casa.
Fai stare tranquillo pure me.
- Mi vado a preparare. - Va bene.
Gomorra (4x06)
Rip, sync e correzione dei sottotitoli: AleX
Allora?
Di questo sequestro si parla poco, ho saputo solo una cosa.
- Ma �? una voce. - Parla, questa voce te la pago.
Non tutta la droga sequestrata �? arrivata al deposito giudiziario.
Come?
Una grossa parte �? ritornata per strada.
Come ci arrivo?
Chiama questo numero.
Mamma.
- Come ti senti? - Sto bene, non ti preoccupare.
- Le medicine le hai prese? - Sissignore, non ti preoccupare.
- Fammi sentire, quali hai preso? - Quella...
Quella con il tappo rosso, con il nome inglese.
La bleomicina l'hai presa?
Ho un medico in casa e non me ne sono mai accorta!
La devi prendere tre volte al giorno:
- Mattina, pomeriggio e sera. - Sì.
- Tieni. - Dai, apri.
Dammi la mano.
Eccola qua.
Zio.
Bisogna portare Paoletto a fare la vaccinazione.
Io devo andare a scuola.
- E mamma? - Sta dormendo, devo svegliarla?
Me la vedo io.
Questo �? Linuccio, vai ad aprire.
Alzati, �? tardi.
- Serena, alzati. - E dai, Nicola!
Paoletto deve fare la vaccinazione, alzati.
E' arrivato... Io faccio quello che voglio.
Col cazzo! Alzati. Ti do due minuti.
- Esci, vattene! - Ti spezzo le gambe, Serena!
Ma vaffanculo!
La situazione non �? buona.
La roba del sequestro �? tornata in circolazione.
Chi sta dietro �? molto potente, ha pure gente tra le guardie.
E tu ora che vuoi fare?
Stavamo io e te là dentro.
Siamo gli unici a essere scappati, lei pensa che sono stato io.
E se sospetta di me, sospetta pure di te.
Dobbiamo capire chi �? stato, dobbiamo portarle le prove.
Solo così possiamo tornare a dormire tranquilli,
noi e tutta la famiglia nostra.
Allora?
Che dobbiamo fare?
Tengo un contatto.
Dobbiamo andare oggi stesso.
Ciao, Serena.
Stiamo cercando Kevin, dobbiamo parlare con lui.
- Ma tu sei Nicola? - Sì.
- E questo? - Questo �? mio cugino.
Sono a posto.
- Benvenuti. - Grazie, fratello.
Venite.
Sai chi �? quello?
E' Mastro Antonio, un ex vigile urbano.
Ha iniziato portando i conti a noi e dopo ha lasciato la moglie.
Vedi un po'!
Fratello, la gente parla e parla, ma a tutti piace la cocaina.
E la fica nera.
Digli che vogliamo un chilo, per cominciare.
Ovviamente paghiamo in contanti e il prezzo lo fate voi.
Dice che vogliono un chilo di questa roba.
Ovviamente il prezzo lo fai tu.
Sono di Secondigliano, perché comprano la roba qui?
Che ha detto?
Ha detto va bene, ma ha una domanda.
- Siete di Secondigliano, giusto? - Giusto.
Come mai cercate la coca da noi? Non avete voi la roba migliore?
O �? successo qualcosa che non sappiamo?
E' successo che mi sono rotto il cazzo,
voglio fare un po' di soldi per i fatti miei.
Dice che si sono stufati, vogliono fare affari per conto loro.
- Digli che sono uno fidato. - Dice che ti puoi fidare.
Cominciamo così,
poi quando capite che abbiamo i soldi
potete presentarci chi ve l'ha venduta,
così facciamo un bel business insieme.
Dice che potete iniziare così.
Quando capisci che hanno un sacco di soldi,
forse gli puoi presentare chi ti ha venduto la roba.
Ovviamente vi paghiamo pure il disturbo.
E ovviamente ci pagano anche per il disturbo.
Ok, ci penso.
Vi facciamo sapere.
Guagliò, andiamocene.
Che ti porta a Forcella, Nicola?
Ho saputo una cosa che ti può interessare.
Dimmi.
La cocaina del sequestro sta sul mercato.
- E come �? possibile? - E' quello che cerco di capire.
E perché non �? venuto a dircelo il tuo capo?
Perché noi siamo in cattive acque
e non voglio che Patrizia pensa che sono io a volerla fottere.
Se questo fatto �? vero, ci sta qualcuno dietro.
- A chi pensi? - Penso che �? qualcuno di grosso.
Qualcuno che questa alleanza non la vuole più.
Noi,
insieme,
lo dobbiamo fermare.
Per quello che capisco io, �? un problema tuo.
Non �? nostro.
E' vero.
Però quello che oggi succede a me, domani può succedere a voi.
E quando succede a noi, ci pensiamo noi.
Stai sereno.
Che c'�?, Valerio?
- Tieni qualche problema? - No, nessun problema.
Pure se non parli, io ti capisco lo stesso.
Lo capisci pure da solo come stiamo.
Vendiamo le pasticche ai ragazzini per sopravvivere.
Aspettiamo che Patrizia ci porta il carico nuovo.
- E' questione di poco. - Sì, così ha detto.
Che vuoi dire? Non ti capisco.
Il danno del sequestro �? arrivato pure a noi.
E se Nicola avesse ragione? Se ci fosse qualcuno dietro?
Ci stava un imperatore, si chiamava Giulio Cesare.
Lo sai che diceva?
Quando hai il nemico addosso, lo devi anticipare.
Dimmi una cosa, Valerio.
Questo imperatore aveva pure un consigliere
che si voleva fottere il posto suo?
Perché questo potrebbe essere,
che Nicola si vuole fottere il posto di Patrizia.
- Allora lo diciamo a Patrizia. - Noi ci facciamo i cazzi nostri.
Non hai capito ancora come funziona qua.
Devi camminare per la tua strada a testa bassa.
Non ti puoi fidare di nessuno.
Enzu'...
Quando ti ho conosciuto ho visto una cosa...
ma ora non la vedo più.
Kevin?
Dove?
Non abbiamo bisogno di tempo, i soldi ce li ho già.
Sì, ci vediamo stasera.
Lo scambio si fa.
Ha il nome di chi gli ha venduto la roba nostra?
- Sì, ma vuole 10mila euro in più. - Dobbiamo trattare un po'.
Se l'informazione �? buona, questi soldi non sono niente.
10 mila euro li vale, la vita nostra.
Ma tu ti fidi di questi?
Sali, Lino.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Quanti sono? - 35.
Hai fatto di meno questa settimana?
Se vieni giovedì invece di sabato, �? matematico.
- Arrivederci. - Arrivederci.
Quando Patrizia saprà che abbiamo preso i soldi di Berlingeri...
Quando saprà chi vuole fotterla, i soldi saranno l'ultimo problema.
E se non va come dici tu? E se va tutto storto?
Perché non parliamo con Patrizia? Le spieghiamo tutto.
- Lei capisce. - Lino...
A Patrizia dobbiamo portare un nome.
Dobbiamo capire chi �? stato, fidati di me.
Va tutto bene.
Siamo io e te, ce li mangiamo!
Posso?
Complimenti.
E' buona?
- Quasi come quella di Napoli. - Diciamo...
Ma che sei venuta a fare? Sto lavorando.
Come devo dirtelo che non ti voglio vedere più?
Sono incinta.
E da me che vuoi?
Devo chiederti una cosa che solo tu mi puoi dire.
Che mamma potrei essere io?
La peggiore del mondo.
Hai lo stesso odore dei capelli di mamma.
Te lo ricordi ancora?
Non me lo posso mai scordare.
Alessio, che devo fare?
Se questo bambino deve fare la fine nostra, lascialo stare.
Nicola!
Lino!
Ci hai trovato.
- Che avete fatto? - Statti zitto.
- Merde! - Sta' zitto o ti sparo in bocca!
- E sparami! - Devi stare zitto.
Spara, uomo di merda! Spara!
Tu ci servi vivo.
E ora ascoltami bene.
Il tuo boss �? una puttana,
non �? capace di gestire questa alleanza.
Secondigliano non può comandarla una femmina,
devi prendere il posto suo.
Oppure diciamo a Patrizia che dietro il sequestro ci sei tu
e ti uccidiamo ora.
Che dici?
Noi questa cosa non la vogliamo, noi vogliamo che tu stai bene.
Nicola, pensa alla famiglia tua.
A tua mamma, a tua sorella.
A quel fiore di tua nipote, quanto �? bellina.
Le tue donne devono stare tranquille,
devono avere un futuro buono.
O no?
Andatevene.
Nicola...
Abbiamo una proposta per te.
Uccidi tu Patrizia
e riprenditi quello che ti spetta.
- Dove sei andata? - Ma che vuoi?
Mamma non ti ha detto che non devi uscire?
Sono andata a fare un giro.
Cammina.
Serena, tu devi stare qua e basta!
Chi cazzo sei tu per dirmi quello che posso o non posso fare?
Lo vuoi capire che abbiamo un cazzo di problema!
Come te lo devo far capire?
Che problema hai, Nicola?
Credi che solo tu tieni i problemi?
Se tu parlassi, una volta tanto, potremmo trovare una soluzione.
Che cazzo di problema hai, Nicola?
I bambini stanno dormendo, siete pazzi?
Non doveva uscire nessuno.
Gliel'ho detto, ma lo sai come �? fatta tua sorella.
Eccome se lo so.
Brava.
Brava.
Dai sempre ragione a lui.
Tanto quella cattiva sono sempre io.
Vai a dormire, mamma, non �? successo niente.
Vai.
- Posso andare dalle mie amiche? - Certo, vai.
Piano piano, tu!
Ha chiamato zia.
Dice che Lino non si trova.
Tu sai dove sta Lino?
No, non lo so.
Dice che stanotte non �? tornato a casa,
non ha neanche avvertito.
Lei �? preoccupata.
- Tu non sai niente? - No, mamma.
Insomma, che sta succedendo?
Quello che hai detto tu, non si trova Lino.
Pronto?
Dove?
Ci vediamo stasera là.
Me ne devo andare, mamma.
Stai attento.
Grazia.
Mickey.
Mi senti?
E' successa una cosa brutta.
No, non posso spiegartelo, devi tornare subito.
Allora?
Ci hai pensato bene?
E che hai pensato?
Se non fossi obbligato, questa cosa non l'avrei mai fatta.
Ma Patrizia non �? la famiglia mia.
Michelangelo invece �? vostro fratello.
Ci avete pensato bene a questa cosa?
Se veramente vuoi bene a qualcuno,
devi essere pronto a qualsiasi cosa.
Pure a fargli male, se �? per il suo bene.
Spero che pure per lui sia così.
Ma queste sono cose vostre,
per quello che devo fare io sono pronto.
- Quando? - Domani.
Allora domani ce la togliamo dal cazzo.
E poi brindiamo tutti insieme.
Ora puoi andare.
E che si entra così?
Vedi che non siamo più bambini.
Vieni con me, ti devo far vedere una cosa.
Serena...
E' importante.
E che sono tutti questi soldi?
Questi li ho messi da parte tutto questo tempo.
Se non torno, tu sai dove stanno.
Perché non devi tornare? Dove vai?
Nicola!
Serena...
Qualsiasi cosa dovesse succedere,
devi pensarci tu a loro.
Me lo devi promettere.
Te lo giuro.
Nicola!
Ti posso parlare un momento?
Ho saputo tutto.
- Non avevo scelta. - Lo so.
Ora mettiamo a posto tutto, però devi fidarti di me.
Dammi la pistola.
Nicola, fidati di me.
Dammi la pistola.
Vieni con me.
Voi siete i miei fratelli.
- Siete i miei fratelli! - Calmati.
Devo calmarmi? Che cazzo state facendo?
A noi l'ha detto papà.
Ha detto pure di non metterti in mezzo.
E voi fate tutto quello che dice?
Posso capire che cazzo succede?
Questi due volevano fare le cose senza dirmi niente
e ti volevano mettere in mezzo.
Ora che vuoi fare?
Come vuoi risolvere?
Vuoi parlare con Patrizia?
E dirle che siamo noi i colpevoli?
Michelangelo...
Ma stai con noi o contro di noi?
Perché stai qua?
- Che �? successo? - Tenevi ragione tu.
E' stato Nicola.
E tu come lo sai?
Ha proposto un accordo ai fratelli miei.
E perché lo avrebbe fatto?
Si voleva prendere il posto tuo.
E' per questo che sono tornato.
L'ho fatto per te, ci ho pensato io a te.
Aspetto un figlio tuo.
Papà.
E' peccato...
E' peccato avere un figlio prediletto.
E' peccato.
Agli altri figli miei ho sempre voluto bene, a tutti uguale.
Ma tu no...
No.
Tu eri un'altra cosa.
Dal primo momento,
ti ho amato assai.
Assai.
Troppo.
E allora perché mi hai fatto quello che mi hai fatto?
Spiegamelo, io non lo capisco.
Perché una pianta delicata muore...
Muore, se la metti nella terra sbagliata.
Non �? morta, questa pianta.
Anzi, �? germogliata.
Ha dato i frutti.
Patrizia aspetta un figlio mio.
E' sangue tuo, siamo diventati una famiglia ora.
Allora, se �? così, vai.
Ti benedico.
Rip, sync e correzione dei sottotitoli: AleX
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