All language subtitles for Une vie (Brizé, Stéphane 2016)_BDRip.1080.x264.AAC_IT

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Original subtitles

Prova ad allinearti su quelli davanti.

S�, guarda.

Ammetti che non � difficile.

- E' troppo vicino. - Ah, s�?

S�, guarda. Cos�, una mano sola.

- Che cos'�? - Una piccola patata.

A te.

Alza un po' l'innaffiatoio.

- Ecco. - Mamma...

Qualche altra pedina. Andiamo!

Sei!

- Pensa bene. - Allora...

Se comincio qui... 1, 2, 3, 4, 5, 6. Arrivo qui.

Puoi.

Ho fatto un doppio, un doppio tre.

- Non puoi giocare quello. - Certo che posso.

Oh, s�.

Io, io, io...

Non ho interesse a farlo, perch�...

mi impedirebbe di fare... uno, due, tre.

- Ma posso fare questo. - S�, puoi.

Mi piacerebbe far avanzare questa colonna.

Fa sei... e due. Ah!

- Mi piacerebbe. - Provalo.

- Allora... 1, 2, 3, 4... - Oh, no.

5, 6...

"Io non vengo qui tanto per salvarmi

"dal male di amare troppo di cui mi fai morire

"solo per proteggere questo mondo e dargli vigore,

"virt�, forza e potenza.

"Che solo un infante

"debole, impotente, immaturo.

"Per non sentire la nostra divinit�.

"Dalla primavera, questa virile puttana,

"ama la terra invano, la terra � inutile.

"A cosa servono i fiori se i frutti non maturano?

"A cosa servono i campi di grano, se il frumento non imbiondisce?

"Tutte le cose hanno una fine e tendono ad uno scopo.

"Il destino lo ha voluto... quando il mondo era

"in ordine, com'�.

"Tale � la convenienza

"della natura e di Dio per un ordine fatale."

- Cosa? - Le unghie...

- Grazie. - E l'altra?

Le unghie...

- Bene, eh! - Perch�... ho fatto il giardino.

Lei era gentile. Era molto gentile.

- Lei mi fa paura. - Ah s�?

- S�. - Aspetta, ti mostro la peggiore.

La pi� severa. L'ho disegnata a memoria.

Era lei.

Chiamava le allieve nel suo ufficio

e le bastonava sulle gambe.

E qui, vedi, � il convento visto da dietro.

� quello che si vedeva dal dormitorio.

La cappella.

Pregavamo tre volte al giorno.

Un dettaglio di una vetrata che mi piaceva molto.

E quando tornavate a casa?

Il primo anno, solo due giorni a Natale.

Gli anni seguenti,

una settimana d'estate e tre giorni a Natale.

Era tutto.

Ecco perch� non venivo qui. C'era poco tempo.

Ti ricordi la cugina Agostina?

Una donna piccola, minuta.

No.

Eri troppo giovane per ricordartene.

- Prendi. - Grazie.

"Mia cara cugina, eccoci di ritorno,

"dopo alcuni giorni in vostra compagnia.

"� stato un piacere, vedere la nostra piccola Jeanne,

"che cresce cos� in fretta.

"� una bambina adorabile.

- "Il viaggio ci � sembrato pi� lungo..." - Tieni.

Grazie.

"...al ritorno che all'andata, sicuramente a causa del maltempo,

"che ha reso le strade meno praticabili."

Simon-Jacques!

Simon-Jacques!

Stanno arrivando!

- Signor barone... - Buongiorno, curato.

Signor curato...

Le presento il visconte Julien de Lamare,

di cui le ho gi� parlato, che viene a stabilirsi da noi.

- Visconte. - Baronessa Le Perthuis des Vauds.

- Signora baronessa. - � una vecchia e cara amica.

Suo marito, il signor barone.

- Visconte. - Barone.

E sua figlia Jeanne,

che ho battezzato e comunicato. La mia piccola Jeanne.

- Signorina. - Signore.

I Lamare di cui parla sono collegati a Busschere.

Ma dall'altra parte di Gr�monville.

- Noi siamo di Octeville. - Ah, s�.

Ci si pu� confondere, perch� ho un lontano zio

che ha sposato una Busschere.

- Ecco. - S�.

E quindi, il cugino di suo zio da parte di sua madre

- � un Labri�re? - S�.

Esattamente.

S�. Capisco.

E sua cognata...

era nata Desfrancs...

Il marito si � impiccato.

- Oh, s�. - Conoscevo sua sorella.

- La signora de Poupeville. - La signora de Poupeville.

- Henriette. - Henriette. Henriette...

che era nostra vicina,

- nella nostra casa a Rouen. - S�, s�.

Ritorna spesso a Rouen a visitare la sua famiglia?

S�, s�. Certamente.

- Ti piace? - S�.

� importante.

�...

Quindi, ovviamente, ci sono delle cose da considerare...

Julien ha una piccola rendita. Tu sei pi� ricca di lui.

I suoi genitori sono morti.

Dovette vendere il castello

per poter...

- Esatto. - ...rimborsare i debiti di suo padre.

Suo padre aveva dei debiti di gioco...

Ma non si tratta di fare dei calcoli.

- Si tratta di sentimenti. - Non si tratta di calcoli.

� quello che voglio dire.

La cosa pi� importante per noi � sapere cosa pensa veramente.

- E non... - S�.

Devi anche sapere

che se sposerai Julien,

tuo padre e io lo accoglieremo in famiglia come un figlio.

Se sposi un altro, sarai tu quella che andr�

con degli estranei.

Devi saperlo, � importante.

In ogni caso, a me lui piace. Lo trovo molto...

Mi piace davvero.

In fondo, non si tratta di me.

- � menta? - S�.

Shh, non aver paura.

Fermati...

Rosalie!

S�, signora?

- Cosa fai? - Piego il bucato.

Cosa... cosa fai?

Piego il bucato.

Verresti a chiacchierare con me dopo?

Ho ancora del lavoro.

Mi amerai per tutta la vita?

Certo.

Ti amer� per tutta la vita.

Rosalie, hai chiesto a Lucien di mettere la legna

- al primo piano? - S�, signora.

Cosa fai con la legna, Jeanne?

Ti immagini la quantit� di legna alla fine dell'inverno,

se riscaldi cos� ogni giorno?

Riscaldo la casa. Fa freddo adesso.

Non so, mettiti...

- Mettiti dei vestiti pi� pesanti. - Li ho gi� messi.

- Il vestito di lana, lo scialle... - Mettine di pi�!

Non puoi usare tanta legna.

Vai fuori, vai al parco.

- Vai sulle scogliere. - Vado al parco tutte le mattine.

Allora, vai al parco al mattino e il pomeriggio da un'altra parte.

Non scaldare la casa per niente.

Sono finiti gli sprechi.

La legna, le candele...

Candele in tutta la casa.

Ogni volta che torno, ci sono candele in ogni angolo.

Tu esci tutti i giorni, vai a visitare le nostre fattorie.

Vedi il signor de Fourville.

- Vado a caccia. - Io sono sola.

Facciamo visita a Fourville e a sua moglie, quando non caccia.

Te l'ho gi� detto, Jeanne.

Quando il signor Courtin avr� dipinto lo stemma sulla carrozza, s�.

- Non prima. - Ma pap� e mamma...

Basta con "pap� e mamma"!

Loro non vivono pi� qui.

Ora � casa nostra.

Smetti di dire: "Pap� e mamma fanno questo, pap� e mamma fanno quello."

� insopportabile. Sembri una bambina.

Jeanne, Jeanne, Jeanne...

Smettila, Jeanne, per favore.

Jeanne, per favore, smettila.

Rosalie, se non parli, non posso aiutarti.

Capisci che non posso aiutarti, se non parli!

Dimmi il nome del padre di tuo figlio!

- Non ho bisogno di aiuto. - Se tu mi dici chi � il padre,

mio marito lo costringer� a sposarti.

Non voglio, le ho detto!

- Smetta di chiedermelo. - � per aiutarti.

Non per condannarti o farti la predica.

Voglio solo aiutarti.

Te e tuo figlio.

Non ho nulla da dirle.

Non devi vergognarti davanti a me.

Non ho niente da dirle.

Ci dicevamo tutto, prima ci dicevamo tutto.

S�, ma ora � finita.

Ma � un suo problema, Jeanne!

Si � fatta mettere incinta. Non si sa da chi! Ci ha tradito.

Che si arrangi da sola.

Cosa vuoi fare? Tenerlo qui con noi, in casa?

Ma... andr� a balia, Julien. Questo � tutto.

E... la pagherai tu?

- Ma no, sar� il padre a pagare. - Chi � il padre? Lo conosci?

Chieder� di nuovo a Rosalie, finir� col dirmelo.

- Non vuole dirlo! - Lo far�.

Non lo dice a nessuno, n� a te, n� a me.

Gliel'ho chiesto anch'io. Non vuole dirlo.

La tua cameriera non vuole parlare.

- Cosa pensi di fare? - Che se ne vadano, lei e il suo bastardo.

- No, mai! - Certo che s�, fuori!

Io non metto Rosalie alla porta!

Siamo cresciute insieme. � mia sorella di latte.

- Non resteranno qui. - Io allever� quel bambino.

- Allever� io quel bambino. - Tu?

Tu alleverai quel bambino?

Ci hai pensato, Jeanne?

- Julien! - Ci hai pensato?

Immagina i pettegolezzi. Cosa dir� la gente di noi, dovunque?

Finiranno per evitarci.

Allora che ci evitino, non posso mettere Rosalie alla porta.

- Vuoi rendermi ridicolo? - No.

Vuoi rendermi ridicolo, � questo?

� questo che vuoi?

Grazie.

Le ho chiesto di togliere il mio bicchiere?

� per l'aperitivo, signore.

Le ho chiesto di toglierlo?

No, signore.

Pu� servirmi di nuovo?

Grazie.

"Miei cari genitori,

"grazie per la vostra lettera, che mi ha riscaldato il cuore.

"Rosalie � tornata al lavoro.

"Julien � ancora arrabbiato con lei.

"Ma, a poco a poco, le cose si sistemeranno.

"Il signor Courtin ha infine dipinto il nostro stemma

"sulle porte della carrozza,

"e abbiamo potuto far visita ai signori de Fourville.

"Sono due persone deliziose.

"Penso di aver finalmente trovato nella signora de Fourville

"la mia prima vera amica.

"� una donna molto gentile, molto divertente, sempre entusiasta.

"In attesa di rivedervi la prossima primavera,

"vi abbraccio forte, miei cari amati genitori."

"Signore, Dio onnipotente, quando voglio capirti,

"la tua grandezza mi abbaglia e viene a difendermi.

"Quando la mia ragione si eleva alla tua immensit�,

"precipito nel dubbio e nella notte.

"Riesco a cogliere, nell'ombra che mi circonda,

"solo un fulmine passeggero che brilla e svanisce.

"Ma tuttavia, spero che tu lass�, sorridi.

"Perch�, spesso, quando il giorno sorge triste e grigio,

"quando vediamo ovunque solo immagini cupe,

"un raggio di sole scivola tra due nuvole

"che ci mostra, lass�, un frammento di azzurro.

"Quando l'uomo dubita e tutto gli sembra oscuro,

"l'anima ha sempre un raggio di speranza.

"Perch� resta sempre, anche nella sofferenza,

"quando tutto sembra perduto, nei giorni pi� bui,

"un po' di azzurro nel cielo,

"e nel cuore, un po' di speranza."

Rosalie?

Rosalie?

Rosalie, puoi andare a prendermi della legna?

Rosalie?

Julien?

Jeanne!

Fermati!

Jeanne!

- Dove vai? Ferma! - No!

Lasciami!

Ferma! Ascoltami!

Lasciami!

Jeanne...

Dai, per favore.

Lasciami!

Ascoltami!

La rinfresco sotto le braccia.

Siediti.

Raccontaci, Rosalie.

Cosa � successo?

Da quanto tempo dura?

Da un po' prima del loro matrimonio.

Ti avr� detto qualcosa perch� tu ti concedessi a lui.

Parla.

- Ora devi dire tutto. - Parla, per favore.

Come � successo, Rosalie? Avanti.

Ero in casa, tutti gli altri erano fuori.

Stavo lavorando in cucina.

Il signore voleva mostrarmi una cosa al primo piano.

Cos� sono salita.

Lui inizi� a prendermi la mano.

Mi disse qualcosa, non ricordo cosa.

Poi, inizi� a baciarmi.

E poi dopo... � successo.

E in seguito,

quando aveva voglia, veniva o andavo io nella sua stanza.

Rosalie...

il signor Julien � il padre di tuo figlio?

S�, padre.

Molto bene. Continui.

Tossisca, per favore.

Molto bene, grazie.

Un'altra volta.

Apra la bocca, per favore.

Signora de Lamare, quello che le chiedo adesso...

� importante che riposi molto.

Ha una grave infezione ai bronchi.

Inoltre, secondo quanto mi ha detto,

e da quanto ho constatato,

� molto probabile che sia incinta.

Ecco perch� le chiedo di riposare,

di riguardarsi,

e di stare tranquilla.

Ha fatto un errore, Julien. Un errore...

enorme.

Infine, lo sa.

S�, lo so.

Rosalie e suo figlio hanno lasciato la casa.

Ma questo non cancella la sua colpa.

Il signor barone ha preso una decisione molto importante.

La decisione di portare Jeanne nella loro casa a Rouen.

Allora, lei comprende questa decisione?

- S�. - E lei...

La trova giusta?

- S�, padre. - Bene.

Allora credo che sia il momento

di ripetere qui quello che mi ha detto.

Ho detto che mi vergogno di me stesso.

Che avevo trovato una famiglia, con la baronessa e il barone.

E che sono stato indegno.

Non � tutto quello che mi ha detto.

La pi� importante, figlio mio. Dica la pi� importante.

Vorrei che tu mi perdonassi.

� la sola cosa che pu� salvarmi.

Vorrei che...

che provassimo di nuovo a...

Mi faccio schifo, Jeanne.

Ho capito molte cose. Ho capito che...

che ti amo pi� di tutto.

Ti supplico, Jeanne.

Ti chiedo perdono.

Bene... ora sa

cosa suo marito desidera di pi� al mondo.

La salvezza dell'uomo � nel perdono, Jeanne.

Presto lascer� questa parrocchia e partir�.

Andarmene � per me una grande sconfitta.

Una grande sconfitta...

� molto doloroso, ma lo � anche per sua madre.

Lei � molto preoccupata. Non ha bisogno di questo.

Ne � consapevole, Jeanne?

E lei, signora, cosa dice?

Penso che abbia ragione, signor curato.

Il perdono � importante.

Julien ha detto cose bellissime.

Devi saper perdonare.

E lei, Jeanne, cosa ne dice?

Perdoner�, Jeanne?

Perdoner�?

Chi abbiamo qui?

Ecco, prendilo.

Chi � questa piccola meraviglia?

Dorme bene?

- Ha appena mangiato. - Piccolo Paul.

Ciao, mio piccolo Paul.

- Oh, dorme bene, eh! - Leggi le tue lettere?

S�, mi piace rivivere i miei ricordi.

Dorme profondamente.

Come ti senti?

Fragile.

Prendi.

- Molto lentamente. - Grazie.

Scenderai a cenare con noi, stasera?

- No, stasera no, cara. - Ecco.

- Ti ho preso! - No.

- Ti ho preso! - Mi hai appena toccato.

Non toccarmi!

Ne ho visto uno per te che sarebbe adorabile.

Guarda questo.

- No. No, no, no! - Ma perch�, no?

No. Il colore...

- Ma � bellissimo. - Non quel colore.

E poi le maniche...

- Devi indossare questo stile. - � bello su di te, non per me.

Starebbe bene anche a te.

Un granato, cos�.

Il taglio � molto bello.

Le braccia, il collo, tutto.

- Guarda come cade. - Questo colore...

- E questi nastri... - Questo colore, su di me?

S�. Granato o carminio.

- Perfettamente. - Per me � ovvio.

- Senza il cappello, forse. - Ah, s�, s�. Fa vedere.

Di fronte, l� e il tipo di profilo.

- Non hai guardato, caro. - S�.

A te, pap�.

Allora...

Stai attento dietro.

- Me ne vado. - Scusa?

Me ne vado.

- Per me? - Jeanne, � tuo.

- Questo? - No, quello.

Ah... Gilberte?

Grazie.

La vittoria � nelle mie mani.

La vittoria � vicina.

Il maglio, la palla, tutto.

- Georges! - Vuoi rovinare il mio giardino?

Georges, rompi il materiale!

Sono due mazze!

Oh, no, allora! Dove � passato il tiro?

Quindi, eravamo l�.

- Ti lascio ricominciare. - Gilberte, salvaci.

Gioca.

Prendi questo, si sta mollando.

No, per niente. Guarda.

Bene!

Georges, perdonami.

- Ho finito? - � il mio turno, vero?

Sta a te giocare.

� il nostro terzo colpo.

Tocca a noi?

- Pap�? - S�, s� s�.

� mia?

- Andiamo. - Molto bene.

- Oh, no. - Lei � forte.

Non � la direzione giusta.

Oh, no...

- Per noi! Bene, l�... - Pap�, no!

- Partita vinta. - L'erba ha ostacolato.

Abbiamo una bellissima estate, mia cara.

S�, molto piacevole.

Ho camminato molto oggi. Pi� di ieri, credo.

"Cara Adelaide,

"ecco un nuovo anno che inizia,

"e voglio augurarti molta felicit� e salute.

"Qui, la vita va avanti.

"Ed Emile sta migliorando nelle ultime settimane.

"Speriamo di avere la gioia di vedervi in primavera.

"Ti bacio. Tua cugina Rose."

"Quanto sono felice del mio soggiorno nella tua deliziosa casa.

"Jeanne ed Eleonore vanno sempre d'accordo.

"Ed � una felicit�, vederle giocare insieme.

"Ho amato le nostre passeggiate nel parco,

"e le nostre lunghe conversazioni nel tuo salotto.

"Vorrei che quei momenti fossero possibili tutto l'anno,

"ma solo l'estate ci offre questi momenti privilegiati.

"Nell'attesa delle prossime belle giornate,

"ti bacio con affetto."

"Mia cara Adelaide: non ti vedo da diverse settimane.

"Dove sei?

"Cosa fai?

"Divento pazzo pensando a te.

"Non posso vivere senza le tue carezze e i tuoi baci.

"Ti prego, vieni stasera, appena tuo marito esce.

"Avremo un'ora. Un'ora intera solo per noi.

"Ti amo. Il tuo innamorato Ferdinando de Vauvert."

"Adelaide, ho passato una notte di delirio, desiderandoti invano.

"Avevo il tuo corpo tra le mie braccia, la tua bocca sulle mie labbra,

"i tuoi occhi nei miei occhi. Provavo rabbia

"mentre tu dormivi accanto a tuo marito.

"Muoio per la tua assenza, amore mio."

"Adelaide, mia regina,

"perch� resti con questo uomo che non hai scelto?

"Oggi ci lasciamo.

"La nostra storia non � finita. Tu lo sai.

"Ricordi il nostro primo abbraccio?

"Ti dissi che eri la donna che attendevo.

"Rispondesti che io ero l'uomo che non aspettavi pi�.

"Amore mio, ti prego.

"Osa infine ascoltare i tuoi sentimenti.

"Il tuo amore per la vita."

Tutti mentono, padre.

Tutti mentono.

Mi aspettavo un'altra cosa.

Sono stanca di bugie.

Di quali bugie parla?

Cos'� questa bugia che le rode?

Mio marito mi mente.

Mi dice che va...

a caccia o a visitare le fattorie,

ma si incontra con la signora de Fourville nella baita di Tronquet.

Il signor de Fourville � al corrente di questa situazione?

No.

Lei ha...

l'intenzione di dirglielo, allora?

No.

No, non posso.

Ma se non glielo dice...

� complice di questa bugia.

Aggiunge...

alla menzogna di questa situazione, una menzogna per omissione.

Mentre sembra...

che questa bugia le faccia molto male.

- Vedo quanto le fa male. - S�, ma...

Dicendoglielo, non farei altro

che provocargli sofferenza.

- Dolore. - Senza dubbio, sar� infelice, ma...

� in gioco la verit�.

Negando la verit� al signor de Fourville,

la nega anche a Dio.

Lei mente, come sua moglie mente a lui.

No.

Dio non ama i peccati carnali, ma detesta ancora di pi�...

la menzogna.

La menzogna...

� figlia delle tenebre.

E lei � figlia della luce.

Senza verit�, non speri nella misericordia del Signore.

Deve dire la verit�.

Lo deve alla verit�.

� l'unica via che la render� libera.

Grazie.

- Jeanne? - No, grazie.

Ha potuto parlare con il signor de Fourville?

No, padre. Gli ho scritto.

E sa come ha reagito?

No.

Non le ha risposto?

Non gli ho fatto pervenire la lettera.

Ma ha l'intenzione di farlo presto.

No, padre.

Come mai?

Non posso...

agire...

e provocare...

il disastro.

Immagina anche solo per un attimo

che questa... odiosa storia finir� da sola?

Tutta la sporcizia di questo peccato si riflette anche su di lei,

su tutta la sua casa.

Su tutti i suoi cari.

Su suo figlio.

Pensa di educarlo in questa...

aria viziata?

Lei lo condanna.

Lo uccide lentamente.

No.

Se si rassegna, acconsente...

a questa bugia.

Padre, io...

Lascia troppo spazio ai suoi sentimenti.

Si sbaglia.

Lo so. So che dicendo la verit� al signor de Fourville,

il suo dolore sar� troppo grande.

Soffrir�.

� sicuro.

- Ma la menzogna � un male pi� grande. - La prego, padre.

So che non � in grado di sentirlo.

Lo so. Perch� ama sua moglie!

Perch�...

Perch� � impensabile per lui.

Non pu� immaginare una cosa cos�.

� un uomo di grande... di grande purezza.

Io non posso essere colei che...

gli fa crollare tutto il suo mondo.

Quindi lei colloca il peccato al di sopra della verit�.

E l'onore di Dio ne viene ferito.

Nel nome di Ges� Cristo, per l'ultima volta,

dir� la verit�?

No, padre.

- E sia. - Padre...

- Non dir� nulla? - Non mi tocchi!

� lei che mi costringe a dirlo.

Grazie.

Qui, metti lo stoppino.

Accendi.

Prima, sviti qui.

Poi, metti dell'acqua.

Lo avviti bene.

E, quando si scalda, la ruota girer�.

- Questo � il fischio? - S�.

Fischier� l�, se alzi questo.

- Vedi? - S�, grazie.

- Ti piace? - S�.

Le tue piccole mani sono tutte fredde.

- Ti hanno ancora infastidito in questi giorni? - No.

Avverti i professori,

se ricominciano.

E dillo anche a me.

Se i bambini ti danno fastidio, lo voglio sapere.

La tua torta.

Tieni, mangia anche la mela.

Grazie.

Ti danno il tuo latte alla sera, ora?

S�, ogni sera.

In una tazza?

No, in un grande bicchiere.

Ho chiesto che te lo diano in una tazza, l'altro giorno.

- Tieni. - Grazie.

Di certo avranno delle tazze qui.

Piano! Piano! Piano!

Piano!

Paul!

Piano, Paul, piano. Tesoro, basta. Basta!

- Torni nella sua classe! - Basta, Paul!

Piano, padre. La prego.

Paul, per favore, tesoro. Basta, basta!

Basta, tesoro!

Calmati.

Sia ragionevole, torni in classe.

Andr� tutto bene.

Si alzi.

Resisti, tesoro.

Voglio stare con te!

Lo so.

- Deve tornare al suo posto. - Torner� presto.

Mamma, resta con me!

Mamma!

Ti prego, per favore, va'.

Andiamo, avanti, tesoro.

- Torni in classe, per favore. - Avanti, avanti!

- Su, Paul. - Voglio stare con te.

Lo so, tesoro.

Lavorava molto bene con te.

- No, no. - S�, pap�, stava imparando...

quello che gli sar� utile in seguito.

Stava tutto il tempo fuori a giocare.

Quando lo chiamavo per la lezione, non c'era mai.

C'� un regolamento, una visita al mese. E basta.

� lo stesso regolamento per tutti.

Non devi andare a trovarlo.

Deve imparare delle cose... arricchire le sue conoscenze.

Lui sa un sacco di cose.

Conosce molte cose che altri bambini non conoscono

e non conosceranno mai.

Sa il nome di ogni albero, conosce tutti i fiori.

Ma deve imparare il latino, la geografia, l'algebra.

Guarda le difficolt� che ha nello scrivere.

- No, scrive bene, pap�. - No.

- S�, scrive molto bene, pap�. - No, Jeanne, no.

Non scrive bene. Non � vero.

Perch� ha passato troppo tempo fuori.

- Non abbastanza... - Ma � normale, alla sua et�!

Ha bisogno di correre, di stare all'aria aperta.

C'� un tempo per correre e uno per studiare. Dopo tutto!

E alla sua et�, in collegio, sono almeno sette ore al giorno.

Sette ore?

- S�. - Sette ore?

Sette ore di studio al giorno, ti rendi conto?

� normale, Jeanne. � la regola.

Sono sette ore per tutti gli alunni.

E devono lavorare.

Ma Paul ha bisogno di giocare.

Paul ha bisogno

di stare fuori pi� degli altri bambini.

Ha bisogno di correre. Quando dice che ha bisogno di giocare, � vero.

No.

Cosa vuoi che impari di interessante in quella scuola?

Ma, tutto! Tutto!

Vuole occuparsi delle nostre fattorie. Non deve sapere tutto.

Ti sbagli.

Per occuparsi delle fattorie, serve conoscenza.

Ci sono sempre cose da leggere, da contare...

Deve essere in grado di farlo.

- E poi potrebbe voler fare un'altra cosa. - No. Vuole fare quello.

- Non lo sai. - S�, lo so.

- Non lo sai. - Lo so, pap�, � mio figlio.

- A 12 anni, non si sa cosa si vuol fare. - S�!

� quello che vuole fare. Lo so. Lo so, pap�.

- E tu lo fai bene. - Io sono di un'altra epoca.

- I tempi sono cambiati. - Lo so.

Non gli piace stare con gli altri bambini.

- No, certo che no. - Lo so.

Jeanne, questo lo pensi tu.

- Non lo sai. - S�, lo so, pap�. � mio figlio.

- Qui � sempre stato solo. - Lo so, pap�. Lo conosco!

- Lo conosco, � infelice in quella scuola. - Si far� degli amici in quella scuola.

Paul?

Ti ho lasciato il pasto vicino alla porta.

Ho posato il vassoio vicino alla porta, Paul.

Paul!

Paul!

Grazie, Francoise.

Paul.

Chi � questa ragazza?

Nessuno, un'amica.

Chi � questa ragazza, Paul?

So molto bene di che tipo di ragazza si tratta. Lo so molto bene.

� lei che ti fa spendere i soldi?

No.

Guardami, Paul.

Tesoro, guardami, ti prego.. Rispondimi.

- Ho fatto una sciocchezza. - Ah...

Paul, voglio che me lo spieghi bene.

Spiegami cosa � successo.

- Ho solo... - Hai fatto 20.000 franchi di debiti.

E hai 20 anni.

Tuo nonno dovr� vendere una fattoria.

Mi farai ammalare, Paul.

� finita adesso, Paul. Non tornerai a scuola.

Resterai qui. Non rivedrai pi� questa ragazza.

Mi hai sentito?

Lavorerai con tuo nonno.

Ti occuperai delle fattorie con lui.

� pulito e va a lavarsi.

Per quale motivo?

- Allora, perch�? - Ah, pap�...

Fa parte dell'indovinello.

� vero che...

Allora... Jacques � pulito e va a lavarsi.

Pierre, che � sporco, non si lava.

S�, forse Pierre non ha le braccia e non pu�.

- Ah! � una buona idea. - Ha tutti gli arti?

S�, s�. Non � mutilato.

Non lo so.

Rinuncio a indovinare.

- Ci proveremo, comunque. - Pensaci un po'.

- � una questione di logica. - Allora...

Lo so! Uno di loro � cieco. Quello che � sporco, Pierre.

Pierre � cieco e non vede che � sporco

quando esce dal camino.

- In quel momento... - In verit�, ci vede bene.

Va a lavarsi perch� vede che � sporco.

- No, no. - Ho dimenticato...

- Non dimenticare che Pierre... - � pulito e si laver�.

- Pierre � sporco. - Pierre � sporco.

Jacques � pulito. Jacques, che � pulito, si lava.

- Jacques, pulito, si laver�. - Zitto, bravo ragazzo.

- E tu hai detto che... - Lui ci vede bene.

- S�. E quindi, cosa vede? - Vede... vede...

Bene, vede...

Vede...

Lui vede il sapone!

Mentre Pierre non lo vede!

Oh, ho fatto le spalle piccole. Non va bene.

"Mia cara madre,

"non volermene, parto.

"Vado a ritrovare la donna che amo.

"� con lei che voglio costruire la mia vita.

"Partir� per Londra, far� buoni affari.

"� una bella opportunit� per me, lo so.

"Dopo ritorner� da te.

"Ricco, sarai fiera di me. Te lo prometto.

"Ti abbraccio molto forte.

"Abbraccia il nonno per me. Vi voglio bene.

"Tuo figlio, Visconte Paul de Lamare."

"Ti amo come un povero bambino,

"sottomesso al cielo, quando il cielo cambia.

"Io voglio quello che tu vuoi, angelo mio.

"Rendo i fiori che mi difendono.

"Copre di lacrime e cenere tutto il cielo del mio futuro.

"Tu mi hai elevato, fammi scendere.

"Dio non toglie il ricordo."

Aspetta, aspetta.

"Mia cara madre, non preoccuparti.

"Sono a Londra, sto bene, ma ho bisogno di soldi.

"Non mangiamo tutti i giorni.

"Puoi anticiparmi 15.000 franchi dell'eredit� di pap�, prima che compio 21 anni?

"Mi toglieresti da un grosso guaio.

"Verr� presto a trovarti.

"Mi manchi. Ti voglio bene.

"Mia povera mamma, perdona questi lunghi mesi senza mie notizie.

"Non volevo farti preoccupare, ma oggi

"mi far� saltare le cervella, se non vieni in mio soccorso.

"Una speculazione che si presentava molto promettente � fallita.

"Ho un debito di 85.000 franchi.

"Non pagare sarebbe un disonore.

"Te lo ripeto, mi far� saltare le cervella

"piuttosto che vivere nella vergogna.

"L'avrei gi� fatto,

"senza il sostegno della donna della mia vita, la mia provvidenza.

"Ti abbraccio dal profondo del cuore, cara mamma.

"E forse per sempre... addio."

Adelaide Le Perthuis des Vauds 1769-1820

Simon-Jacques Le Perthuis des Vauds 1775-1846

"Cara signora, so che � tanto tempo che non ci vediamo.

"Forse non si ricorda di me.

"Ho dovuto lasciare la casa, ma non l'ho mai dimenticata.

"Suo padre mi diede una fattoria. Mi sono sposata.

"Ho lavorato, ho cresciuto mio figlio, che ora � grande.

"E mio marito � morto di recente.

"So che la vita non � stata tenera con lei e la sua famiglia.

"Vorrei, se le fa piacere, venire al castello per prendermi cura di lei.

"Non per i soldi, ne ho abbastanza per vivere.

"Sarebbe il mio ringraziamento per la vita che ho avuto.

"Mi � mancata in tutti questi anni."

Deve rientrare, venga.

Su, venga con me.

Devo pulire l'entrata, oggi pomeriggio.

Ancora?

Si entra, si esce, si sporca.

Bisogna pulire.

Cosa vuole mangiare stasera?

Non molto.

Una zuppa?

No, meglio un brodo.

- Una zuppa � meglio. - Va bene...

� meglio... un brodo � meglio.

Attualmente,

in seguito alle svariate vendite che ha realizzato negli ultimi anni,

delle 22 fattorie che possedeva,

� proprietaria solo di 6.

Aggiungo che la sua residenza, il castello des Peuples, � ipotecato

come indicato nel mio rapporto del 18 novembre 1844,

per garantire la somma di 235.000 franchi,

dovuta alle banche, dopo il fallimento dell'impresa di piroscafi P. de Lamare

per la quale suo padre, il barone Perthuis des Vauds,

aveva garantito a suo nome.

Ipoteca che garantisce il rimborso di 14.000 franchi

tra capitale e interessi, annuali.

A questo si aggiunge il costo della manutenzione della sua residenza,

che ammonta a circa 6.000 franchi all'anno.

� d'accordo con questo inventario, signora?

S�.

Bene, allo stato attuale, per riassumere,

lei ha come reddito

solo... le entrate delle sue fattorie.

E queste entrate non bastano a far fronte alle sue spese.

Capisce quello che le dico?

Ha delle spese importanti, perch� deve

rimborsare le somme prese in prestito

e ha, inoltre, la manutenzione della sua propriet�.

Capisce?

S�, ma ho poche spese. Rosalie non percepisce un salario.

Ha la manutenzione della propriet�.

Deve fare dei lavori abbastanza regolarmente, per...

per assicurare la manutenzione, appunto.

Durante la mia ultima visita, ho constatato che...

che il tetto del castello non era in buono stato.

Dovr� avviare dei lavori.

Vender� una fattoria. Una o due.

� semplice.

Ma, come le ho detto, sono queste fattorie a darle un reddito.

E, considerando le sue spese, non si pu� privare di queste entrate.

E non ha pi� la possibilit� di chiedere un prestito.

Perch�?

Perch� se ipoteca i suoi beni,

dovr� rimborsare i debiti.

Ma non ne avr� la possibilit�.

- Io pago i miei debiti. - Oggi, per l'appunto

rimborsa i suoi debiti con denaro preso in prestito.

Quindi non avr� pi� la capacit� finanziaria

di rimborsarli.

�... mi sembra... Mi sembra evidente.

Non vedo altre soluzioni

se non quella di considerare la vendita della sua propriet�.

Oh, no, no!

No, no. Appartiene alla nostra famiglia da sempre.

No. E c'� la stanza di Paul...

Sar� della sua famiglia

a patto che paghi i suoi debiti.

Torner�. Vorr� trovare tutto al suo posto. No, no.

Le dico di no. No!

Allora, quale altra soluzione propone?

La ascolto, se ha un'altra soluzione da propormi.

Non vedo come possa fare altrimenti,

se non separarsi dalla propriet�.

- Gli hai detto tu di dirlo? - Pi� tempo aspetta,

pi� la propriet� rischia di degradarsi.

E non ricaver� il prezzo che pu� ottenere oggi.

- Gliel'hai detto tu di dirmelo? - No.

- Compri tu la mia casa? - No.

- Vuoi la mia casa? - No, signora,

- So bene quello che dico. - No, no.

Mi ha gi� rubato ii marito. Ora vuole la mia casa.

L'ho capito molto bene.

"Mia cara madre, l'impresa in cui avevo investito tutto il mio denaro,

"ha preso fuoco. La societ� � fallita.

"Devo ancora 180.000 franchi alle banche.

"Non sono in grado di lasciare l'Inghilterra,

"e andr� presto in prigione se non ripagher� tutto il mio debito.

"Perci� abbi la gentilezza di farmi pervenire questa somma.

"Allora ritorner� in Francia.

"E sar� mia premura venire subito ad abbracciarti con la donna che amo

"e che tu certamente amerai.

"Tuo figlio che pensa a te."

"Mio caro Paul,

"non ho pi� niente.

"Sono stata persino costretta a vendere il nostro castello des Peuples.

"Tuo nonno � morto e tu sei l'unica cosa che ho al mondo.

"Sono sette anni che non ti vedo.

"Che aspetto hai ora?

"Perch� non vieni?

"Perch� mi hai abbandonato?

"Non saprai mai quanto sono stata infelice

"e quante speranze avevo riposto in te.

"Tu eri la mia vita, il mio sogno, la mia unica speranza,

"il mio unico amore. Ma tu non sei pi� qui.

"Oggi ti rivolgo un'ultima supplica.

"Per favore, ritorna, Paul.

"Vieni ad abbracciarmi."

Metta i piedi dentro.

- Avanti! - � troppo calda.

Non mi brucer� per farti piacere.

Metto dell'acqua fredda e poi immerge i piedi.

� troppo calda.

� ancora troppo calda.

� ancora...

- Mi brucia. - � tiepida!

Tiepida?

S�.

No... ancora... ancora!

Comunque, non c'� pi� acqua.

Signora, mi ascolti.

Non mento, signora. Non ci sono pi� soldi.

Voglio che tu mi dia i miei soldi, Rosalie! Ne ho bisogno!

Mio figlio ne ha bisogno.

Si sieda.

La lascia senza sue notizie e ora le chiede 30.000 franchi?

Le sembra normale?

Lui non ti piace. Lui non ti piace!

Lui non ti piace!

Non ho mai detto questo.

Ma non voglio che venga a chiederle soldi.

Sono tutte bugie, la storia della bambina e la moglie morta.

Vuole solo chiederle dei soldi, signora!

Ha mai scritto per darle notizie?

Non poteva. Non poteva.

No, scrive solo per chiedere 30.000 franchi! Capisce?

Lei gli ha dato tutto. Cosa � cambiato? � venuto?

Dove li nascondi?

- Ferma, io non nascondo nulla. - Sono i miei soldi.

- Dammi quei soldi! - Non nascondo nulla.

- Non ci sono pi� soldi. - S�, i soldi ci sono.

- Sono i miei soldi, Rosalie. - Non ricominciamo.

Ferma. Ferma! Romper� tutto!

Lasciami.

Si fermi, signora.

Dammi i miei soldi! Dammi i miei soldi!

- Dove li nascondi? - Si calmi.

Si calmi, per l'amor di Dio!

Lo lasci. Lo lasci!

Viene a mangiare?

Sa cosa faremo?

Andr� a Parigi.

Vado a trovare suo figlio.

Vedremo se sua figlia esiste

- e se sua moglie � morta. - Certo che � vero.

Bene, se � cos�, gli dir� che pu� venire da noi.

Io non credo che sia vero. Io credo che le stia mentendo.

Il signor Paul torner� presto, il tempo di sistemare i suoi affari.

� bella.

� bella.

Vede, signora...

La vita non � mai n� cos� buona, n� cos� cattiva, come si crede.

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