All language subtitles for Guillermo del Toro - Crimson Peak - English with German Subs

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German Download
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

I fantasmi esistono davvero.

Questo lo so.

La prima volta che ne ho visto uno, avevo dieci anni.

Era il fantasma di mia madre.

Se l'era portata via il colera.

Mio padre fece chiudere la bara e mi disse di non guardare.

Non dovevano esserci baci d'addio.

Nessun saluto.

"E il Signore mi disse..."

Nessuna ultima parola.

"...prendi posto accanto a me..."

Questo,

fino alla notte in cui lei tornò.

Figlia mia.

Quando arriverà il momento,

sta' attenta a Crimson Peak.

Sarebbero passati anni prima che risentissi quella voce

o che capissi quel disperato avvertimento.

Un avvertimento senza tempo,

che ho capito solo

quando era troppo tardi.

ldromele e birra! Dolce e amaro!

BUFFALO, NEW YORK 14 ANNI DOPO

Idromele e birra!

Una mela, signore?

Appena sfornato, stamattina.

Edith!

-Alan. Quando sei tornato? -Due settimane fa.

Eunice non te l'ha detto?

No, non l'ho saputo.

Ha fatto una conquista a Londra.

Che ci fai qui?

Apro un ambulatorio di sopra.

Vedo Ogilvie alle 1 0:00, per chiedergli se pubblicherà il manoscritto.

Ma sono solo le 9:00.

Già, ma non riuscivo più ad aspettare.

Tanto devo fare delle correzioni, quindi...

Se hai tempo libero, passa a trovarmi.

L'abbiamo conosciuto al British Museum,

lo scorso autunno, quando siamo andati da Alan.

-Mamma.

-È incredibile. È così bello.

E ha attraversato l'oceano con sua sorella solo per vedere Eunice.

Mamma, è qui per lavoro.

Pare che sia un baronetto.

Cos'è un baronetto?

Una specie di aristocratico.

Un uomo che vive della terra che altri lavorano per lui.

Un parassita con un titolo.

Be', questo parassita è molto affascinante ed è anche un magnifico ballerino.

Ma questo non t'interessa, vero, Edith,

nostra giovanissima Jane Austen?

Che però morì illibata, no?

Mamma, vi prego.

Non fa niente. ln realtà, sig.na McMichael,

preferirei essere Mary Shelley.

Lei morì vedova.

Alan.

Sig.na Cushing, siete in anticipo.

Solo un pò.

Una storia di fantasmi.

Vostro padre non mi ha detto che era una storia di fantasmi.

Non lo è.

È piuttosto una storia con un fantasma.

ll fantasma è solo una metafora.

Una metafora?

Del passato.

Graziosa calligrafia, tratto bello e deciso.

Sig.na Cushing,

mi permettete di darvi un consiglio?

Mi ha detto che manca una storia d'amore.

Vi rendete conto?

Ogilvie è all'antica.

L'ha detto solo perché sono una donna.

Tutti si innamorano, mia cara, persino le donne.

Non voglio scrivere una storia d'amore così.

Mia cara, speravo potesse essere un dono celebrativo.

Sono un costruttore.

Se c'è una cosa che so,

è che bisogna avere attrezzi adatti al lavoro.

È bellissima.

Ma in realtà speravo di batterlo a macchina

nel vostro ufficio.

A macchina?

Lo manderò all'Atlantic Monthly,

ma ho capito che la mia calligrafia è troppo femminile.

Rivela che sono donna.

Non ne dubito.

Notate la grazia con cui

la cornice è incorporata nel disegno dell'orologio.

Ci impiegherò tutto il giorno,

ma il risultato sarà magnifico, non credi?

Sì.

Buongiorno, signorina.

Perdonate l'interruzione.

Ho appuntamento con il sig. Carter Everett Cushing.

Oddio. Con lui in persona.

Temo di sì.

"Sir Thomas Sharpe, baronetto."

-Arriva subito. -Grazie.

Non siete in ritardo, vero?

È una cosa che odia.

Per niente. Anzi, sono un pò in anticipo.

Temo che odi anche quello.

Perdonate, non volevo curiosare,

ma questa è un'opera di fantasia, vero?

-Sì. -Per chi la trascrivete?

Deve essere inviata a New York domani, all'Atlantic Monthly.

Chiunque l'abbia scritta

è alquanto bravo, non credete?

-Dite? -Di certo ha catturato la mia attenzione.

L'ho scritta io.

È mia.

Fantasmi?

l fantasmi sono solo una metafora...

Mi hanno sempre affascinato.

Nel posto da cui vengo io,

i fantasmi non vanno presi alla leggera.

Sir Thomas Sharpe.

Benvenuto in città.

Signore. ll piacere è mio.

Avete già conosciuto mia figlia, Edith.

Le cave di argilla Sharpe

forniscono alla Corona inglese la più pura argilla rossa dal 1 796.

Nella sua forma liquida,

è così ricca di minerali e malleabile

che dà vita ai mattoni e alle tegole più resistenti.

L'eccessivo sfruttamento degli ultimi 20 anni

ha portato al crollo dei vecchi giacimenti.

Ho progettato questo escavatore.

Trasporta l'argilla in superficie,

mentre scava in profondità.

Non ho alcun dubbio

che questa macchina rivoluzionerà l'estrazione dell'argilla.

Spegnetela, per favore.

L'avete testata, a grandezza naturale?

Non ancora. Speriamo che con i finanziamenti...

Quindi avete solo un giocattolo e tante belle parole.

Sig. Cushing, io...

Avete già tentato, senza successo

di raccogliere fondi a Londra,

Edimburgo,

-Milano. -Esatto, signore.

E ora siete qui.

Anche questo è esatto, signore.

Gli uomini seduti a questo tavolo,

tutti noi

ci siamo fatti strada con l'onesto e duro lavoro.

Forse non tutti. ll sig. Ferguson è un avvocato.

Ma anche lui si è dovuto impegnare.

lo ho iniziato come carpentiere,

costruendo edifici prima di possederli.

Le mie mani.

Sentitele.

Sono ruvide.

Riflettono ciò che sono.

lnvece voi, signore,

quando ho stretto le vostre...

Avete le mani più morbide che abbia mai sentito.

ln America facciamo affidamento sull'impegno, non sui privilegi.

È così che abbiamo costruito questo Paese.

lo sono qui con tutto ciò che possiedo, signore.

Un nome, un pezzo di terra

e la volontà di farlo fruttare.

Dovreste almeno concedermi la grazia del vostro tempo

e la possibilità di provare a tutti voi

che la mia volontà, signore,

è forte almeno quanto la vostra.

Mi servirebbe un corsetto.

Non è vero. Siete molto affascinante.

Davvero?

Sì, un vero giovanotto.

Vorrei che cambiassi idea e venissi stasera.

La signora McMichael si è impegnata molto.

Ci sarà anche il piccolo Lord.

Vi riferite a Thomas Sharpe?

Sir Thomas Sharpe, baronetto.

Ha mostrato un certo interesse per la giovane Eunice.

Ho visto che ci spiavi, ragazzina.

La sua proposta era così assurda

da meritare una risposta tanto severa?

Non era per la sua proposta, amore mio,

era per lui.

C'è qualcosa in quell'uomo che non mi piace.

Non so cosa.

E a me non piace non sapere.

lo ho visto un sognatore sconfitto.

Avete notato il suo abito?

Era di alta sartoria, ma di almeno dieci anni fa.

Vedo che hai notato molte più cose di me.

E aveva scarpe fatte a mano, ma consunte.

Sarà il dott. McMichael.

È venuto a prendermi con la sua nuova auto.

Vieni a vederla. Salutalo.

Ha appena aperto un nuovo ambulatorio.

E ha sempre avuto un debole per te.

Questo lo so, padre.

Buonasera, Marie.

Buonasera, dott. McMichael.

Buonasera, sig. Cushing.

Alan.

Salve, Edith.

Come siamo eleganti, Alan.

È la prima cosa che ho trovato.

Dovrebbe essere Edith la reginetta del ballo stasera.

Non credete, Alan?

A quanto so, a Edith importano poco le frivolezze mondane.

Ragazzi, godetevi la festa.

Non lasciare che beva troppo.

Ehi.

E quindi non viene?

Cocciuta fino al midollo.

Chissà da chi avrà preso!

Non mi sto lamentando.

Mi piace.

"Allerdale Hall."

CUMBERLAND BARONETTO SHARPE E ALLERDALE HALL

Padre, avete dimenticato qualcosa?

Chi sei?

Che cosa vuoi?

Attenta a Crimson Peak.

Scusate, signorina. Va tutto bene?

-Cos'è successo? -Aiutami ad alzarmi.

C'è un certo Sir Thomas Sharpe alla porta.

Thomas Sharpe?

È bagnato fradicio e insiste per entrare.

Non se ne parla nemmeno, Annie.

Digli di andarsene.

-Ci ho provato. -E allora?

Vuole parlare con voi.

Sig.na Cushing.

State bene? Sembrate pallida.

Non mi sento molto bene, Sir Thomas, purtroppo.

-Mio padre non è in casa. -Lo so.

Ho aspettato sotto la pioggia che andasse via.

So che sta andando alla festa a casa dei McMichael

e anch'io sono diretto lì.

Ma è a Bidwell Parkway.

Qui siamo a Masten Park.

Dovete essere confuso.

Senza dubbio.

E vi supplico di aiutarmi.

E come?

Con la lingua, prima di tutto.

Come vedete, non so esprimermi in americano.

Perché volete restare qui?

Tutta sola.

Alan, questo è Sir Thomas Sharpe.

Sir Thomas, il dott. Alan McMichael.

Ora sa da chi andare se non si sente bene.

Mia madre e mia sorella mi hanno parlato molto di voi.

Ma confesso di avere avuto dei problemi a capire il vostro titolo.

"Baronetto."

Edith me l'ha gentilmente spiegato.

Edith,

lei è Lady Lucille Sharpe.

Mia sorella.

Lieta di conoscerla, sig.na Cushing.

Siete riuscita a far tardare mio fratello.

È il momento.

La povera Eunice era disperata.

Dice che nessun gentiluomo in America sa ballare un valzer come si deve.

Venite con me.

Sviluppo interessante, non credete?

Già.

Signore e signori,

fate un pò di spazio.

ll baronetto vuole mostrarci come si danza un valzer.

ln stile europeo.

Sig.ra McMichael, volevo scusarmi.

Edith, non ti aspettavamo.

Lo so. E sono certa che non c'è posto per me...

Non vi preoccupate, cara.

Ognuno ha il posto che gli spetta.

Farò sì che voi abbiate il vostro.

ll valzer.

Non è un ballo complicato.

La dama deve stare leggermente alla sinistra del cavaliere.

Sei semplici passi, tutto qui.

Tuttavia, si dice che la vera prova di un valzer perfetto

sia quando è così vivo,

così delicato

e così armonioso,

che la fiamma di una candela non si spegne nella mano di chi conduce.

Per questo ci vuole la dama perfetta.

Volete essere voi?

Non credo proprio. Ma vi ringrazio.

Eunice ne sarebbe felice.

Non ne dubito.

Ma l'ho chiesto a voi.

Perché stiamo facendo questo?

lo ho sempre chiuso gli occhi davanti a ciò che mi mette a disagio.

Rende tutto più facile.

Non voglio chiudere gli occhi.

Voglio tenerli aperti.

Sig. Holly!

Sig. Cushing.

Mi piace venire al club di prima mattina

e averlo tutto per me.

Bel modo per iniziare la giornata, signore.

Un giovane gentiluomo e sua sorella. Voglio che indaghiate per me.

Hanno qualcosa che non mi convince.

Voglio dei risultati.

ll prima possibile.

Non state mettendo il collirio regolarmente...

Edith, entra.

...e insisto, è importante che lo facciate.

Chiedete al farmacista di preparare questa formula esatta.

E riprendete con il dosaggio.

"Tossicologia oculare." "Morfologia del nervo ottico."

"Principi di rifrazione ottica."

E "Arthur Conan Doyle".

Ti consideri un investigatore?

Non esattamente,

ma lui è un oftalmologo, proprio come me.

Vieni.

Ti mostro una cosa che ti piacerà.

Falsificare la foto di un fantasma è facile.

Tuttavia, per definizione, farlo con le lastre fotografiche è impossibile.

Queste le ho prese a Londra.

Sono autentiche.

L'immagine, catturata usando uno strato di sali d'argento,

è invisibile a occhio nudo.

È chiamata "immagine latente".

Sono convinto che le case,

i luoghi, tramite i composti chimici della terra

o i minerali della pietra, possano trattenere l'impronta

di una persona che non è più in vita.

Ma non tutti possono vederla.

L'uomo che è appena uscito,

tra gli altri disturbi, è daltonico.

Quell'uomo non percepirà mai il rosso o il verde.

Si limita ad accettarne l'esistenza, perché tutti gli altri li vedono.

Forse notiamo le cose solo quando per noi arriva il momento di vederle.

Non mi avevi mai parlato di questo interesse, Alan.

Non me ne avevi mai dato occasione.

Edith, io comprendo il tuo interesse per gli Sharpe,

ma per il tuo bene sii prudente, ti chiedo solo questo.

Sei stato via tanto tempo,

me la sono cavata anche da sola.

No, Edith.

Ogni volta che lo leggo, mi sembra sempre meglio.

E la storia d'amore non mi interessa.

Solo un capitolo o due.

A me piace così.

Ditemi cosa ne pensate.

Lo finisco adesso.

È una farfalla?

No.

Ma lo sarà presto.

Non le avevo viste.

Stanno morendo.

Ricevono il calore dal sole

e, quando le abbandona, muoiono.

È triste.

Non è triste, Edith. È la natura.

È un mondo selvaggio fatto di cose che muoiono

o si mangiano a vicenda, proprio sotto i nostri piedi.

Di sicuro c'è molto più di questo.

Le cose belle sono fragili.

Da noi ci sono solo falene nere.

Formidabili creature, certo, ma prive di bellezza.

Prosperano al buio e al freddo.

Di cosa si nutrono?

Di farfalle, purtroppo.

Ne sei sicuro?

Non credo sia la scelta giusta.

È troppo giovane.

È solo una bambina, Thomas.

Lucille, ti ho spiegato già tutto.

Mi servirà l'anello.

L'anello è mio.

Me lo sono guadagnato.

Lo rivorrò indietro.

Allora è meglio che mi auguri buona fortuna.

È l'ultima cosa che possiamo vendere.

Non lo stai vendendo.

Noi lo stiamo usando per comprare qualcosa.

Sig. Holly, c'è qualche problema?

Sig. Cushing.

Non mi capita spesso di portare cattive notizie

ma, quando lo faccio, ci tengo a farlo di persona.

Non apritela qui.

È il momento.

Edith, permettete una parola?

Un istante. Vado a chiamare mio padre.

Padre. Vi aspettano tutti.

Arrivo tra un attimo.

Sig.na Cushing.

Edith. Non ho alcun diritto di chiederlo, ma...

Sir Thomas.

Posso parlare con voi nel mio studio?

Con voi e vostra sorella, se foste così gentile da chiamarla.

Bambina mia, di' agli ospiti che li raggiungiamo subito.

Allora, Lady Lucille.

Sir Thomas, la prima volta che ci siamo incontrati

immagino sia stato difficile per voi capire che non mi piacevate.

Era molto evidente, signore.

Ma speravo che col tempo...

ll vostro tempo, Sir Thomas, è terminato.

Potreste essere più chiaro, sig. Cushing?

Sarò chiarissimo, signorina.

Più chiaro di quanto vi aspettiate.

Noi giorni scorsi

vostro fratello ha ritenuto opportuno

unire l'utile al dilettevole,

intrattenendo più volte rapporti sociali con mia figlia.

La mia unica figlia.

Signore, so di non avere una posizione da offrire, ma il fatto è...

Vi siete innamorato di lei.

Non è così?

Recitate bene la vostra parte.

L'altro giorno mia figlia mi ha chiesto perché non mi piacete.

Onestamente, allora non avevo una risposta.

Ma adesso sì.

Me l'ha fornita quel documento.

Questa è la prima reazione sincera che vedo in voi.

Lei lo sa?

No.

Ma glielo dirò,

se servirà a farvi allontanare.

Signore, so che faticherete a crederlo...

L'amate.

Lo so. Cominciate a ripetervi.

Voi

sembrate la più assennata dei due, mia cara.

È fin troppo generoso, lo so.

Ma se volete incassare l'assegno, ci sono due condizioni.

C'è un treno che parte per New York domattina presto.

Voi e vostro fratello farete meglio a prenderlo.

Ci siamo capiti?

Certo.

E la seconda condizione?

Riguarda mia figlia.

Stasera dovrete

spezzarle il cuore, senza pietà.

Signore e signori,

abbiamo un annuncio inaspettato.

Sir Thomas.

Grazie, sig. Cushing.

Signore e signori,

quando sono arrivato in America, il mio cuore era

gonfio di spirito di avventura.

Qui il futuro sembrava davvero assumere un significato.

Ho ricevuto calore e amicizia da tutti voi.

Ma per ora,

vi dico addio.

Spero che ci rincontreremo.

ln altri lidi, magari.

lo e mia sorella partiamo per l'lnghilterra,

appena in tempo per l'inverno.

All'eterna amicizia.

Con permesso. Scusate.

Edith.

Ci lasciate.

Dobbiamo tornare a casa per curare i nostri interessi.

Niente ci trattiene in America...

Capisco.

ll vostro romanzo.

Ho letto i nuovi capitoli. Ve li farò avere domani.

Siete gentile, grazie.

Volete ancora la mia opinione?

Se ci tenete.

È ridicolmente sentimentale.

Le sofferenze che descrivete con tanto fervore.

ll dolore, la perdita.

Non li avete mai vissuti.

Sapete solo ciò che dicono altri scrittori.

Basta!

Descrivete i tormenti d'amore, ma è chiaro che non ne sapete niente.

Non ho finito!

Qual è il vostro sogno?

Un uomo gentile?

Un'anima pura da redimere?

Un uccellino ferito da nutrire?

La perfezione.

ln amore non c'è posto per la perfezione, Edith.

Vi consiglio di tornare ai fantasmi e alle fantasie.

Prima lo fate, meglio sarà.

Sapete ben poco del cuore umano, dell'amore

o del tormento che lo accompagna.

Siete solo una bambina viziata!

Com'è l'acqua oggi, Benton?

Bollente.

Come piace a voi, signore.

Molto bene.

Fammi la cortesia, ordinami uova e prosciutto.

Comincerò col caffè, se è caldo,

e con un sorso di porto.

Subito, signore. E il Times?

Se non ti dispiace.

No.

Signorina?

Che c'è, Annie?

ll vostro manoscritto. L'ha mandato Sir Thomas stamattina,

ma non volevo svegliarvi.

Fa lo stesso, Annie. Grazie.

Lascialo lì.

Anche la lettera?

Sì, anche la lettera.

Cara Edith,

quando leggerete questa lettera, sarò già partito.

Vostro padre mi ha fatto presente che la mia situazione economica

non mi permette di provvedere a voi.

E questo l'ho accettato.

Annie!

Mi ha anche chiesto di spezzarvi il cuore.

ll soprabito!

Di prendermi la colpa.

E ho accettato anche questo.

A quest'ora, di certo, avrò assolto a entrambi i compiti.

Ma sappiate una cosa.

Quando potrò provare a vostro padre

che ciò che chiedo è il suo consenso e nient'altro,

allora e solo allora, tornerò da voi.

Per sempre vostro,

Thomas.

Thomas e Lucille Sharpe.

Stanza 1 07 e 1 08.

Ma aspettate!

Aspettate!

Signorina! Aspettate!

Thomas?

Thomas!

Sono partiti stamattina, signorina.

Col primo treno.

State bene, signorina?

Edith.

Lucille se n'è andata.

Vostro padre mi ha pagato

per andarmene.

Ma non posso lasciarvi, Edith.

Non faccio che pensare a voi, anche nei momenti

meno opportuni della giornata.

Sento che

esiste un legame tra il vostro cuore e il mio.

E se quel legame dovesse spezzarsi per la distanza o il tempo,

il mio cuore cesserebbe di battere e morirei.

E voi

vi dimentichereste di me.

Mai.

Non potrei mai dimenticarvi.

Temo che dobbiate identificare il corpo, Edith.

Non c'è altro modo.

Aspettate!

Sono corso appena ho saputo.

Edith, non guardare.

Procedo io all'identificazione.

Non è possibile.

Ero il suo medico. Ferguson, lo sapete.

E io il suo legale, dott. McMichael.

Mi dispiace, non è una formalità legale.

Purtroppo è obbligatorio.

Com'è successo?

A quanto pare, era da solo.

ll pavimento era bagnato. Nessuno lo sa con certezza.

Permettete, signore?

Aiutatemi a girarlo.

Non toccatelo in quel modo.

Fermi, non toccatelo così!

È mio padre!

Perdonami, volevo solo...

Compie 60 anni la prossima settimana.

Ha paura di mostrare la sua età.

Per questo si veste così elegante.

E gli piace fare lunghe passeggiate.

Ha le mani fredde.

Perché è così freddo?

Ora ci sono io qui con te. Sono qui.

CUMBERLAND INGHILTERRA

Oh!

Padroncino Sharpe!

Salve, Finlay!

Come va?

Mai stato meglio, Sir Thomas.

Lei è mia moglie.

Lo so, signore.

Siete sposato da tempo.

Da tempo?

Di cosa sta parlando?

Non so di che parli.

Lavorano per noi da tanto.

E lui chi è?

Non mi hai detto niente di lui.

Ha il collare.

Credi sia un randagio?

lmpossibile.

Non ci sono case qui e la città è a mezza giornata di strada.

Povero piccolo.

È affamato.

Possiamo tenerlo?

Come vuoi.

Adesso, Milady, posso avere l'onore?

Santo cielo! Quante stanze ci sono?

Non lo so.

Ti piacerebbe contarle?

Che ne pensi?

È come te l'aspettavi?

Sì.

Anche se dentro fa più freddo che fuori.

Lo so, è una sciagura.

Cerchiamo di mantenerla al meglio,

ma con il freddo e la pioggia, è impossibile fermare umidità e cedimenti.

E con le miniere qui, sotto di noi,

il legno sta marcendo

e la casa sta sprofondando.

La portiamo di sopra, padroncino?

Sì, grazie.

Quella va nello spogliatoio. Ecco.

Come fate a gestire questa casa?

Solo tu e Lucille?

È un privilegio che abbiamo ereditato

e al quale non possiamo sottrarci.

Ma ci riusciamo, mia cara.

ll laboratorio è nella soffitta.

Non vedo l'ora di mostrartelo.

Puoi portare il mio bagaglio in soffitta? Vengo subito.

Edith.

Lucille?

Queste tende sono chiuse da troppo tempo.

-Mi passi quella borsa? -Certo.

Ehi.

Dove l'hai presa?

Thomas, ho visto una donna nell'ascensore.

Una donna? lntendi Lucille?

No, non era Lucille.

Sarà stata un'ombra.

Questo marchingegno vive di vita propria.

l cavi risentono dell'umidità della casa.

Porta alle cave di argilla.

Non andare mai al piano di sotto.

Che ci fa qui quest'animale?

Lucille.

Thomas.

Benvenuta, Edith.

Grazie.

Sono andata alla posta.

Sono arrivati i pezzi del macchinario.

Dovrai mandare Finlay a prenderli.

Ottimo.

Qualcosa non va, Edith?

Ho visto una cosa che mi ha spaventata.

Un'ombra.

ln questa casa non troverai altro che ombre,

scricchiolii e cigolii.

Perciò è meglio che plachi la tua smisurata immaginazione.

Mi serve un vero benvenuto, tutto qui.

Voglio che d'ora in poi in questa casa

ci siano solo amicizia, amore e calore.

ll calore sarebbe già un ottimo inizio.

Thomas, tua moglie è congelata.

Certo, perdonami.

Andiamo di sopra, accendiamo il fuoco.

Ti preparo un bagno caldo.

L'acqua esce rossa, all'inizio, per via dell'argilla,

ma poi si schiarisce subito.

Lucille.

Quando puoi,

puoi darmi una copia delle chiavi della casa?

Non ne hai bisogno.

Come, scusa?

Alcune zone della casa non sono sicure.

Ti ci vorrà qualche giorno per ambientarti.

Poi, se ne sentirai ancora il bisogno,

ti farò fare una copia.

Andiamo, Edith, vieni con me. Ti porto di sopra.

Avevi detto che il cane era morto.

L'avevo lasciato lì fuori da solo.

Credevo sarebbe morto di freddo.

Come ha fatto a sopravvivere per tutto questo tempo?

Di avanzi, immagino.

Come tutti noi.

Non preoccuparti.

Ora non dovremo più farlo.

Tu dici?

ll suo denaro non è qui, giusto?

Non ancora.

Devi fidarti di me.

Tu hai scelto lei.

Perché?

Va bene.

Bene, pronto?

Prendila!

Forza!

Dalla a me. Coraggio, dammela.

Forza.

Prendila!

Ehi!

Dov'è la palla?

Hai perso la palla?

Ciao.

Dov'è finita? Dov'è la palla?

Ciao.

Con questo starai meglio.

Cos'è?

lnfuso di piracanta.

Ti farà molto bene.

Non ti piace?

È un pò amaro.

Non cresce nulla di delicato su questa terra.

È necessaria una certa amarezza

per non farsi divorare.

Cos'è stato?

ll vento dell'est.

Quando soffia più forte, nei camini si forma il vuoto

e con le imposte chiuse, la casa...

La casa respira.

È spaventoso, lo so.

Avanti, vieni qui.

Mi farò un bagno, credo.

E se ti addormenti, non ti sveglierò.

"Ho alzato gli occhi verso le colline."

Mi dispiace di averti disturbata.

Questa musica,

che cos'è?

Una vecchia ninna nanna che cantavo a Thomas quando eravamo piccoli.

Mi immagino voi due qui, da bambini.

Tu che suoni

e Thomas che crea le sue strane invenzioni.

Non ci era permesso stare qui da piccoli.

Dovevamo stare nella stanza dei bambini

in soffitta.

La mamma a volte suonava il piano.

La sentivamo attraverso il pavimento.

Così capivamo che era tornata a casa.

La mamma.

Ha un aspetto così...

Terribile?

Sì.

Le somiglia moltissimo.

Mi piace pensare che possa vederci da lassù.

Non voglio che si perda niente di ciò che facciamo.

l libri sono tutti vostri?

Molti erano della mamma.

Hai mai sentito parlare dei dipinti sul taglio dei libri?

No.

Sono immagini nascoste nel taglio anteriore di un libro.

Accuratamente dissimulate finché non pieghi le pagine.

Così...

Segreti dappertutto.

Questo non può turbarti,

ora che tu e Thomas avete...

Ha avuto rispetto per il mio lutto.

Non è successo nulla.

Abbiamo viaggiato in cabine separate.

Quanta premura.

ll tempo sistemerà tutto.

È un peccato sbarazzarsi di tutto.

Così in fretta, così presto.

Troppo presto, non credete?

È tutta una questione di opinioni.

Devo far spedire queste casse.

E poi, per essere certi che mi arrivi, mandate la ricevuta a me.

21 ottobre 1901 Thomas Sharpe: 3000 dollari

"Thomas Sharpe."

Baronetto.

Ti piace il mio laboratorio, Edith?

È magnifico.

Questi li hai fatti tutti tu?

lntagliavo giocattoli per Lucille.

E facevo dei ninnoli per renderla felice.

Stavate sempre soli qui in soffitta?

Nostro padre era sempre in viaggio.

ll patrimonio non si è esaurito da solo.

Papà ci si è dovuto mettere d'impegno.

È bellissimo.

Sei diversa.

Da chi?

Da tutti.

Che cos'hai?

Mi è parso di sentire un rumore.

Speravamo che foste qui.

L'ho trovato che vagava in corridoio.

Ho preparato del tè.

-Troppo gentile. -Ma ti pare.

Volevamo stare in compagnia.

Thomas?

Per me no, grazie.

Bevi il tè.

Ti riscalderà.

Il vento soffierà dolcemente...

Thomas?

...per sospingere i tuoi sogni

La luna illuminerà il tuo viaggio

e ti porterà da me

Thomas?

Come sei entrato lì dentro, sciocco cagnolino?

Cilindri fonografici di cera.

No, aspetta!

"Enola."

-Tienila così, Finlay. -Sì, signore.

-Ci serve altro carbone, Finlay. -Sì.

Thomas!

Thomas.

Thomas, senti, devo parlarti.

Non è il momento, Edith. Dentro c'è Lucille.

No, non voglio parlare con Lucille.

Voglio parlare con te.

Va bene. Che c'è?

Senti, è mai morto qualcuno in questa casa?

Edith, questa casa ha diversi secoli.

Molte anime saranno passate di qui.

Ma io parlo di morti strane, morti violente.

Padrone Sharpe?

Edith, non è un buon momento.

Riprovaci, Finlay!

Ecco.

Presto andrà meglio.

Le mie mani diventano ruvide.

Tuo padre ne sarebbe contento.

La mia macchina non funzionerà mai.

Mai. Perché continuo a illudermi?

Perché ti ho portata qui?

Chi hai sposato?

-Un fallito. -Non dire così.

Sei tutto quel che ho.

Gli uomini se ne andranno al tramonto.

Sarà una corsa contro la neve.

Presto non riusciremo a fare altri progressi.

Allora scoprirai perché lo chiamano Crimson Peak.

Che hai detto?

Crimson Peak.

Lo chiamano così.

l minerali e l'argilla filtrano dal terreno e macchiano la neve.

Diventa rosso acceso, ecco perché

"Crimson Peak".

Avete chiesto di vedermi.

Forse è andato tutto per il meglio.

Pare che Edith abbia trovato la felicità, non vi pare?

Non saprei. Non ho più avuto notizie.

lo sì.

Mi ha chiesto di trasferire i suoi soldi in lnghilterra.

Sembra che stia investendo tutto in quella macchina per l'argilla

e io non posso far altro che eseguire.

C'è qualcosa di strano sotto, Ferguson.

La morte di Cushing, i segni sulla sua testa.

L'ultimo assegno di Cushing era intestato a Thomas Sharpe.

Vi faccio una confidenza.

Prima di morire, Cushing aveva assunto un uomo di New York,

un certo sig. Holly.

Uno che fruga nelle faccende losche.

ll fatto che sia stato coinvolto questo Holly

mi lascia perplesso.

Thomas?

Se sei qui con me,

dammi un segno.

Toccami la mano.

Vattene subito.

Thomas! Thomas!

Edith!

ll suo sangue

ti sporcherà le mani.

-Edith! -Thomas!

Thomas, vieni subito!

-Una donna nel corridoio, là! -Edith, che succede?

Aveva un tale odio negli occhi.

Ed era lucida.

Sa chi sono e vuole che me ne vada.

Sciocchezze, mia cara.

Tu non vai da nessuna parte.

Hai fatto un brutto sogno. Sei sonnambula.

No! Ho paura di impazzire se resto.

Mia cara, è la tua immaginazione.

Domani, perché non vieni con me

alla posta?

Un pò d'aria fresca ti farà bene.

No, devo partire.

Devo andarmene da qui.

Edith, questa è casa tua, adesso.

Non hai altro posto dove andare.

Che sta facendo?

Come poteva sapere della mamma?

Non ne ho idea, non le ho detto niente.

Cosa cerca di fare?

Non lo so. È molto turbata.

Domani

vado alla posta a ritirare i pezzi della macchina e la porto con me.

Ha bisogno di cambiare aria.

Sì, portala fuori di qui.

E quando avrà firmato gli ultimi documenti, voglio che tutto questo finisca.

UFFICIO POSTALE

Un dispositivo di controllo della valvola che ho fatto fare a Glasgow.

Potrebbe fare la differenza.

Tieni le dita incrociate, Edith.

Le miniere Sharpe potrebbero riaprire, se funzionerà.

Sig. Sharpe?

Sì, ottimo. Grazie.

Voi siete Lady Sharpe, dunque?

Perdonatemi, signora, ci sono delle lettere per voi.

Due sono raccomandate del vostro avvocato.

E la terza è arrivata da Milano, in ltalia.

Non conosco nessuno in ltalia.

Con tutto il rispetto, signora, evidentemente non è così.

Edith.

La tormenta sta peggiorando. Dobbiamo andare.

Se no non potremo tornare a casa.

Se volete stare qui stanotte, Sir Thomas, c'è una camera di sotto.

Perché no?

Siete sicuro che questo è il loro recapito?

Thomas e Lucille Sharpe, sì. Cumberland, lnghilterra.

Grazie.

Dott. McMichael.

-Sig. Holly. -Al vostro servizio, signore.

Avete portato la copia dei documenti?

Ci è voluto un pò per avere questo ritaglio.

FEROCE OMICIDIO AD ALLERDALE HALL

Raccapricciante, per me.

È un peccato.

DUE BAMBINI RIMASTI ORFANI

La sola informazione che ho fornito al sig. Cushing è lo stato civile.

Ma è bastato a impedire ogni ulteriore rapporto

tra lui e la sig.na Cushing.

A impedire loro di sposarsi.

Per quale ragione?

Perché, vedete,

Sir Thomas è già sposato.

Questo Cavendish, il tuo eroe,

ha un lato oscuro. Mi piace.

Ce la farà, alla fine?

Dipende solo da lui.

-Che vuoi dire? -l personaggi ti parlano.

Si trasformano. Fanno delle scelte.

Delle scelte.

Decidono loro cosa diventare.

Allora, questo posto è deprimente, mi dispiace dirlo.

Ma almeno è caldo.

A me piace molto di più.

Più di cosa?

Più della casa.

Perché non ce ne andiamo?

La casa è tutto ciò che abbiamo.

lo ho abbandonato tutto ciò che ero.

Tutto ciò che avevo.

-Possiamo vivere ovunque vorrai. -Ovunque?

-Londra. -Londra?

-Parigi. -Parigi è bellissima.

Milano.

Sei mai stato in ltalia?

Sì, una volta.

ll passato, Thomas.

Tu guardi sempre al passato.

Non mi troverai là.

lo sono qui.

Sono qui anch'io.

Finlay, aiutami a portare il dispositivo.

Lucille?

Lucille, siamo tornati.

Stavo preparando la colazione.

Stava bruciando. L'ho spostata.

Dove siete stati?

Siamo rimasti bloccati dalla neve.

-Non siete tornati ieri notte. -Abbiamo dormito alla posta.

Avete dormito lì?

Che c'è di male, Lucille?

È mio marito.

Questo è solo un gioco per te?

Ero in pena!

Di che stai parlando?

Voi due

da soli,

nella tormenta.

Credevo aveste avuto un incidente.

Ero tutta sola.

Non posso restare sola.

Queste vengono dall'America?

Non mi sento bene.

Ti preparo un tè.

Quel rumore spaventoso.

Più la casa sprofonda, più peggiora.

Dobbiamo trovare una soluzione.

Mia cara Edith.

La prima parte del trasferimento del patrimonio di vostro padre

è stata completata.

Per il trasferimento della somma restante

è necessario che firmiate questo documento.

Cordiali saluti, William Ferguson.

"Enola."

-Funziona, Finlay! -Giusto, padrone.

Un grammofono.

Enola Sciotti Milano - 1896

"Milano."

Margaret McDermott Edimburgo - 1893

"Edimburgo."

Pamela Upton Londra - 1887

Avete già tentato, senza successo di raccogliere fondi

a Londra, Edimburgo, Milano.

E ora siete qui.

Non è bellissima?

Funziona alla perfezione da un'ora.

Ce l'abbiamo fatta! Ce l'abbiamo fatta, Lucille.

Non vedo l'ora di mostrarla a Edith.

Edith?

Ti ho aiutato io.

Certo, l'abbiamo fatto insieme.

-Lady Sharpe? -Nessun altro.

Serve altro carbone per collaudare la macchina.

Ti dispiace, Lucille, darci dell'altro carbone?

Devi solo dargli la chiave. Andrà lui a prenderlo.

Lucille?

Edith?

Mi scuso per il mio comportamento di stamattina.

Ero preoccupata che...

Non hai bevuto il tuo tè.

Non mi sento molto bene.

Ti spiacerebbe portarmi dell'acqua fresca?

Nient'affatto.

Hai avuto modo di leggere le tue lettere?

Sì, sono solo carte da firmare.

Per i legali, per completare il trasferimento dei fondi.

Ti lascio riposare.

Presto starai meglio.

Vediamo cosa c'è qui.

Sono Pamela Upton. Sto provando i cilindri fonografici di cera,

acquistati in questo lietissimo anno 1887

per il mio amato Thomas Sharpe.

Thomas, parla qui dentro.

-Di' qualcosa.

-È un apparecchio bellissimo, Pamela,

ma no, grazie. Preferisco di no.

Fallo per me, Thomas.

Che vuoi che dica esattamente?

Di' che mi ami.

"Margaret McDermott."

Suona, suona campanina

Nel pozzo c'è una gattina

Chi la gettò lì?

ll piccolo Johnny Thin

E chi la salvò?

CERTIFICATO DI PROPRIETÀ TERRIERA

Il piccolo Johnny Stout

Che monello quel bambino a gettare

Quella gattina per farla affogare

"Enola Sciotti." E.S.

Vorrei avere la forza di andarmene, ma non ci riesco.

Loro vogliono solo i miei soldi per quella sua macchina infernale.

È l'unica cosa a cui tiene.

Nasconderò questi cilindri nell'armadio della biancheria.

Se qualcuno dovesse trovarli, sappia che sono stati loro.

Ora devo fermare la registrazione. Li sento arrivare.

Un bambino.

Chiunque trovasse i cilindri, sappia che mi stanno uccidendo.

Sto morendo.

ll veleno è nel tè.

Trovate il mio corpo, portatelo a casa.

Non voglio morire così lontana da casa.

Devo andarmene di qui.

Sei sveglia.

Ti abbiamo trovata ai piedi delle scale.

-Ti senti meglio? -Devo andare in città.

Devo vedere un medico.

Sì, certo.

Ma siamo bloccati dalla neve.

No.

Allora devi mangiare.

Devi recuperare le forze.

Ho accudito la mamma in questo letto.

Nostro padre era un bruto.

Lui odiava la mamma.

Le ruppe una gamba.

Gliela spezzò in due con il suo stivale.

Lei non si riprese mai.

Fu costretta a letto per molto tempo.

Ma io

mi sono presa cura di lei.

Le davo da mangiare. Le facevo il bagno.

La pettinavo.

Cospargevo di unguenti le sue cicatrici.

lo l'ho fatta stare meglio.

Farò lo stesso con te.

Ti farò stare meglio.

Posso restare un momento da solo con mia moglie?

Ti alzerai presto da questo letto.

Te lo prometto.

Non berlo.

Mai.

Sta molto male, Lucille. Sta morendo.

Certo che sta morendo.

Ha capito tutto.

Ha smesso di bere il tè.

Non ha importanza. Ho messo il veleno nel porridge.

Lucille, smettila!

Dobbiamo farlo per forza?

Sì.

Non hai idea di cosa farebbero.

Mi porterebbero via di qui.

Mi rinchiuderebbero.

Tu verresti impiccato.

Dobbiamo restare insieme. Mai lontani.

Mai lontani.

Tu non puoi lasciarmi.

Non lo faresti.

Non posso.

Lo so.

C'è un signore che chiede indicazioni per Allerdale Hall.

A quest'ora? Non è possibile.

Non potete arrivarci con quel cavallo.

È sfinito.

Non potreste darmene uno?

Non lavoriamo d'inverno.

E non posso arrivarci a piedi?

Sono più di quattro ore di strada.

Allora è meglio che mi incammini.

Signore!

Raggiungetemi lì. Dopo la tormenta.

So chi sei.

Ti chiami Enola Sciotti.

Dimmi che cosa vuoi da me.

E la dolce marea ti porterà

nelle braccia del mare

ll vento soffierà dolcemente

per sospingere i tuoi sogni

e la luna illuminerà il tuo viaggio

e ti porterà da me

Ti è tutto chiaro, ormai. Non c'è più bisogno di fingere.

Questa sono io. Questo è lui!

Lo sapevo.

-Non farlo, Lucille! -Lo sapevo!

-C'è qualcuno! -Non sei sua sorella!

Che follia.

Sì, invece.

Non farlo!

Ciao, Edith.

Cerca di non muoverti o parlare. Sei fortemente sedata.

L'ho dovuto fare per medicarti la gamba.

Andrà tutto bene.

Perdonate se sono piombato qui senza preavviso.

Vi ha mandato il cielo, a quanto pare.

Avrei dovuto mandare un telegramma,

ma ho pensato di farvi una sorpresa.

È un miracolo. Non sapevamo cosa fare.

Stava così male. Delirava.

E poi è caduta dalle scale.

Lei mi ha parlato.

-Chi ti ha parlato? -Mia madre.

È venuta a mettermi in guardia.

Crimson Peak.

Delira, vedete? Poverina.

Sì, lo vedo.

Ecco. Cerca di bere.

No, quello no.

Quello no.

Resterete qui con noi, non è vero?

Finché non finirà la tormenta.

Se insistete.

Ma ora lasciatemi un attimo da solo con la mia paziente.

Allora vi lasciamo, dottore.

Edith, ascoltami bene.

Sono venuto per portarti via.

Hai capito? Ti porto via con me adesso.

Qualcuno deve fermarlo.

Lucille, ti prego.

Che cosa stai facendo?

Voglio solo sapere, fratello.

Lo farai tu stavolta?

Vediamo se riesci a stare in piedi.

Va bene.

Non lascerò che ti facciano del male.

Cerco qualcosa per coprirti.

Non andartene.

Tornerò subito.

Vi siete fatto coinvolgere, dottore.

È sfinita.

Ha dei chiari sintomi di anemia. La voglio portare in ospedale.

Non sarà necessario.

Temo di sì.

L'avete avvelenata.

Edith.

Prima pagina del Cumberland Ledger.

Lady Beatrice Sharpe fu assassinata nella vasca da bagno.

Un solo brutale colpo le spaccò la testa in due.

Non fu mai arrestato alcun sospettato.

Non c'era nessun altro in casa in quel momento.

Solo i bambini.

-Una verità troppo orribile da considerare. -Dottore, basta.

-L'hai uccisa tu. -No.

Sir Thomas, avevate solo 1 2 anni all'epoca.

Dopo l'interrogatorio della polizia, vi mandarono in collegio.

Lucille invece aveva 14 anni, la sua storia è meno chiara.

Educanda in un convento in Svizzera, stando ai giornali,

ma per me era un istituto di tutt'altro genere.

Sir Thomas è già stato sposato.

Con una certa Pamela Upton.

Margaret McDermott

ed Enola Sciotti. "E.S."

Edith, tu non sai...

Edith e io ce ne andiamo.

Tu resti qui.

Edith.

Dovresti farlo tu!

Sporcati le mani.

Vieni qui, cagnolino. Piccola carogna!

Se non lo faccio io, lo farà lei.

Però ascoltami.

Tu sei un medico.

Mostrami dove.

No!

Alan!

Siete dei mostri!

Tutti e due!

Strano.

Questa è stata l'ultima cosa che ha detto anche la mamma.

Lucille farà firmare a Edith le carte.

Appena firmerà quei documenti, morirà.

Devo andare. La porterò quaggiù.

Troverò un modo.

ll pozzo di estrazione è aperto, capito? Uscite da lì.

Pensi di farcela?

Vai.

Credevi di essere una scrittrice.

Con i tuoi fantasmi.

Che aspetti? Non hai niente per cui vivere.

Firma.

Tutte le donne che abbiamo trovato... A Londra, Edimburgo, Milano.

America.

Sì, America.

Avevano tutto il necessario.

Denaro, sogni infranti, e nessun parente in vita.

Nessuno è mai venuto a cercarle.

È stato un atto di pietà ucciderle.

È quello che succederà anche a me?

E quella donna italiana? Enola?

Hai ucciso il suo bambino.

Non è vero.

Nessuna di loro è mai andata a letto con Thomas.

Ancora non capisci?

Era mio.

Era nato malato.

Avremmo dovuto lasciarlo morire alla nascita,

ma io lo volevo.

Lei disse che poteva salvarlo.

Era determinata.

Mentiva.

Tutto questo orrore,

per cosa? Per i soldi?

Per salvare la casa?

ll nome degli Sharpe? Le miniere?

l matrimoni, ovviamente per i soldi.

Ma l'orrore,

l'orrore è stato fatto per amore.

Le cose che fai per un amore così sono tremende,

folli,

piene di tormenti e rimpianti.

È un amore che ti brucia e che ti smembra

e poi ti rivolta completamente.

È un amore mostruoso

e trasforma in mostri tutti noi.

Ma avresti dovuto vederlo da bambino, Thomas.

Era perfetto.

Quando disobbediva,

lo proteggevo dal bastone di mia madre.

Sono stata picchiata così tante volte.

E quando lei scoprì di noi due,

be'...

lo e Thomas conoscevamo solo l'amore dell'uno per l'altra.

Tra queste mura fatiscenti.

Nascosti.

Questo non è vero. Tu lo soffochi.

Metti quella firma!

Metti quella maledetta firma!

Chi ha ucciso mio padre?

Era così rozzo, così superbo.

Ti voleva bene.

Se avessi visto la sua faccia patetica,

quando gliel'ho fracassata sul lavandino.

Tu!

-Non avvicinarti! -Ascoltami.

-Allontanati! -Ti prego, ascolta.

McMichael è ancora vivo.

-Mi hai mentito!

-È vero.

-Mi hai avvelenata!

-È vero.

Hai detto che mi amavi!

Ti amo.

Edith, ti prego. Fidati di me un'ultima volta.

Puoi andartene, se vuoi, o puoi aspettarmi qui.

Vado a riprendere i documenti.

Questa volta è finita.

Li hai bruciati.

Lucille.

Li hai bruciati.

Sì, lei vivrà. Tu non devi toccarla.

Mi dai degli ordini?

Partiamo, Lucille. Lasciamo Allerdale Hall.

Partire?

Pensaci. Cominceremo una nuova vita.

Dove?

Ovunque. Non importa. Lasciamoci tutto alle spalle.

Lasciamo morire il nome degli Sharpe.

Lasciamo che la casa sprofondi.

Tutti questi anni a tenere su queste mura.

Potremmo essere liberi.

Liberi, Lucille.

Possiamo stare tutti insieme.

Tutti?

Tu la ami?

Doveva andare così. Siamo morti da anni, Lucille.

Avevi promesso...

ln questo posto marcio.

Ami lei più di me?

Guarda cosa siamo diventati!

Dicevi che non avresti amato nessun'altra.

Sì, ma è successo.

Lucille.

Thomas?

Lei sta arrivando.

Ti porterò fuori di qui. Troverò aiuto.

Devi fidarti di me.

Tornerò a prenderti. Te lo prometto.

Nasconditi.

Prima che mi rinchiudessero

ho nascosto un piccolo ricordo

della mamma.

Edith?

Non mi fermerò, finché tu non ucciderai me

o io ucciderò te.

Aiutami.

Non c'è nessuno che può aiutarti.

Sì, invece!

Guardalo! Voltati!

Thomas.

Lucille!

Non mi fermerò

finché tu non ucciderai me

o io ucciderò te.

Ti avevo già sentita la prima volta.

l fantasmi esistono davvero.

Questo lo so.

Lady Sharpe! Lady Sharpe!

Ci sono cose che li legano a un luogo

come accade anche a noi.

Alcuni restano incatenati a un lembo di terra.

A un momento nel tempo.

Al sangue versato.

A un terribile crimine.

Ma ce ne sono altri.

Altri che si aggrappano a un'emozione.

A un impulso.

A un lutto.

A una vendetta.

O a un amore.

Quelli

non se ne andranno mai.

CRIMSON PEAK DI EDITH M. CUSHING

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.