All language subtitles for François Ozon - Les Amants Criminels - French with German Subs

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German Download
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Sono in mezzo alla stanza.

Mi tolgo le scarpe.

Ora tolgo anche la gonna.

- Tolgo le mutandine o parto dall'alto? - Come vuoi tu.

Ok, capo. Parto dall'alto.

Sbottono la camicetta.

Sono in reggiseno. Lo togli tu?

- Quanto ci stai, Luc? - Avvicinati un po'.

Non hai certo fretta. Ecco, l'ho tolto.

Adesso ho il seno nudo e ho i capezzoli turgidi.

- Li bagni tu o li bagno io? - Io. - Troppo tardi, ho gi� fatto.

Metti le mani dietro la schiena.

E adesso mi toglierai le mutandine.

- Con i piedi? - No, con i denti?

- Sono qui. - S�, ti sento.

- Com'� andata con la "pollastra"? - E' la pi� in calore di tutte!

- Pi� della bionda del terminale? - Cento volte di pi�.

Mi ha detto: "Said, sono pronta, ci stai?".

- Te la farai? - S�. Viene stasera in palestra.

- Vuoi scopare l�? - S�, non c'� nessuno a quell'ora.

- Vedrai, ti diventer� duro. - Tolgo la benda? - No.

- Fingi di essere morto, va bene? - S�.

Ora ti spoglio.

Mi ha messo la mano sul viso e sui capelli.

Da l� � scesa sul collo... con dolcezza.

Poi gi�, sul petto. Mi ha accarezzato a lungo.

Poi � scesa un po' di pi�... e sono andato in paradiso!

Sei un bastardo! Dovevi farti anche il suo ragazzo!

- Cosa fai, Alice? - Niente. Un secondo, arrivo.

- Ehi, ma quando ti viene duro? - Cosa vuoi fare?

Mander� una foto a tua madre e la mostrer� ai tuoi amici.

Far� lo stesso con il tuo culo e la tua fica!

Fallo, chi te lo vieta?

Cos'hai, Luc? - Perch� mi tratti cos�? Che ti ho fatto?

Era solo per ridere e per eccitarti un po'.

Dev'essere di l�. Io vado.

"Pap�, mamma, ho preso la macchina. Andiamo in un locale."

"Vi prego, scusatemi."

Alice?

Alice?

- Hai tutto? - S�. Tieni.

- Ti ha visto qualcuno? - No. Dai, sbrigati.

Luc, tu mi ami?

- Che fai? Non dormire! - No.

- Ehi, Alice! - Non dormo, chiudo solo gli occhi.

Ma dove siamo?

- Luc, che ci facciamo qui? - Cosa?

- Non dovevamo metterci a dormire. - Ti sei addormentata tu per prima.

Non era un buon motivo per fare lo stesso.

Su, metti in moto, muoviti.

- Bene, possiamo andare. - Non vedo niente.

Devi farci dei buchi, cretino!

- Tieni. Andiamo? - S�.

Mani in alto!

La cassa!

- Guarda cosa abbiamo! - Ci sono anche i gioielli!

Quanto c'�?

Non molti. Dovevamo rapinare la pasticceria, l� ci sono i contanti.

- Hai scelto tu la gioielleria. - Potevi pensarci tu.

Sono sufficienti. Non credevo che sarebbe stato tanto facile.

Nella pasticceria avremmo preso cioccolatini, pane con uvetta...

L'importante � che sia andato tutto liscio.

Niente danni, niente sangue... Un lavoro da artisti.

- Scusi, il reparto giardinaggio? - L� in fondo, a destra. - Grazie.

- Alice? - Che c'�? - Ho fame.

Allora ruba.

- Non trovo il bosco. - Non sai leggere una cartina?

Leggila tu, allora! - Non ci vuole una laurea per trovarlo!

Frena, Luc!

Accidenti! C'era un coniglio, l'hai preso!

Meno male, all'auto non � successo niente.

Scavagli una fossa.

- Cosa?! Sei matta, non c'� tempo. - Sei proprio senza cuore!

E dici questo a me? Dopo quello che mi hai fatto fare?

Non � colpa del coniglio!

- MI HAI ROTTO IL CAZZO! - NON MI TOCCARE!

- Che ti prende adesso? - SEI UNO STRONZO! - Smettila.

Calmati! D'accordo, seppelliremo anche il coniglio!

Prima per� dobbiamo pensare a Said. D'accordo? - D'accordo.

- Hai finito? - S�.

- Non ce la faccio pi�. - E chi scava allora?

Non lo so, non abbiamo fretta.

- E' eccitante, vero? - Cosa? - La nostra avventura.

Ti lamentavi che non facevamo mai niente. Sei contento ora? - S�.

Credo che cos� vada bene. Vogliamo andare?

- Te la ricordi la strada? - No, ma basta seguire le orme.

Dai, andiamo.

- Niente orme. - Non � possibile. - Guarda qui.

I nostri piedi non sono cos� grandi.

- Credi che qualcuno ci segua? - Non lo so. Cosa facciamo adesso?

- Te la ricordi la strada? - No.

- Dobbiamo trovare la macchina. - No, lasciamola qui.

- No, mio padre mi uccider�! - Hai rotto con questa storia.

- Una barca. Ci pu� fare comodo. - lo non ci vengo. - Perch�?

Non so nuotare.

Said...

Said...

- Per la miseria! - Lascia stare. Cerca da mangiare, ho fame!

Hai mangiato tutto! - Erano pochi biscotti e del cioccolato.

- Ora cosa facciamo? - Non lo so. Devo decidere tutto io? Sii uomo.

Mi sembra di avere una palla al piede! - Cosa?!

Non lo ero quando si � trattato di uccidere Said e scavare la fossa.

- Smettila di lamentarti. Dove vai? - AI diavolo!

Sapevi che non sarebbe stato facile! Coglione!

- Alice! - S�? - Vieni. - Dove? - C'� una casa l� in fondo.

- Il tizio che ci abita � uscito. Prendiamo da mangiare. - Bravo!

Attenta.

- Sicuro che non c'� nessuno? - Certo, non ti fidi di me?

Vieni.

Dopo di lei, principessa.

- Guarda questi conigli. - Ormai sono morti.

Ehi, c'� del pane.

- Bene, bene. Abbiamo delle visite. - Pensavamo fosse disabitata e...

Siete entrati e avete fatto come se foste a casa vostra.

- Togliamo il disturbo. Ce ne andiamo. - Neanche per sogno.

Non vi lascio andare via cos�.

Siete entrati in casa, ve la far� pagare. - Ho dei soldi, se vuole.

- Non voglio i tuoi soldi. - Vuole i gioielli? - Sta' zitta.

- Scendete qui sotto. - Ma non abbiamo fatto niente!

- No! - Alice!

Scendi!

- Non abbiamo fatto niente. - Voglio uscire di qui.

Vogliamo uscire!

- Alice? - Che c'�? - Guarda.

Ha dissotterrato il corpo di Said.

Signore, per favore! Alice ha una crisi!

Ci faccia uscire!

Alice! Alice! Sto vicino a te. Calmati!

Calmati.

Signore!

Alice, sta' calma.

("Bocca di Said, scura e purpurea.")

"Diventa liscia e lucente, rosea come un glande."

"Labbro inferiore molto grande, forse 2 o 3 centimetri."

"Pelle che si piega con una ruga profonda."

"D'inverno si deve tagliare e screpolare."

Lingua grande, scura, molto umida.

Passata rapidamente... sul labbro inferiore...

...con una forza eccitante.

"Hai riflettuto? Sei d'accordo?"

"Tu non mi trovi molto bello?"

Un giorno ti fotter� io, coglione.

Vorrei che familiarizzaste...

...con uno dei pi� grandi poeti francesi: Arthur Rimbaud.

Quello che sto per dirvi non � un aneddoto...

...ma � un fatto che potrebbe suscitare il vostro interesse.

Arthur Rimbaud ha scritto tutta la sua opera...

- Alice! - S�? - Cosa stai facendo? - Niente.

- L'ascolto e prendo appunti. - Vuoi leggere il testo?

- D'accordo. A che pagina �? - 146.

"Ho bevuto una bella sorsata di veleno. Le viscere mi bruciano."

"La sua violenza mi torce le membra, mi rende deforme."

"Soffoco. Non posso gridare. E' l'inferno, la pena eterna".

"Guardate come divampa il fuoco. Brucio. Vai, Demonio."

"Sono all'inferno."

"E' l'esecuzione del catechismo, sono schiavo del mio battesimo."

"Genitori, avete fatto la mia disgrazia e anche la vostra."

"L'inferno non pu� incenerire i pagani, devo ancora vivere."

"Pi� tardi le delizie della dannazione saranno pi� profonde."

"Su, presto, un delitto!"

"Che io caschi nel nulla, nel nome della legge umana."

- Alice! - Che cosa vuoi?

- Tutto bene? - S�.

- Vai di fretta? - Non si vede?

- Vieni a vedermi a pugilato? - Ho altro da fare.

- Hai riflettuto? Sei d'accordo? - D'accordo su cosa?

- Di scopare. - Fila via, stronzo. - Che c'�, non mi trovi bello?

Mi fai schifo. Vai dalle tue troiette.

Un giorno ti fotter�. - Quel giorno ti fotter� io, coglione.

Alice.

- E' tanto che sei qui? - Tu mi fai impazzire!

- Non prendermi in giro. - Non ti prendo in giro.

- Sono venuta a chiederti una cosa. - Cosa?

- Tu mi ami, Luc? - S�, certo. Perch�? - Mi devi aiutare.

- A fare cosa? - Mi posso fidare di te?

Ma certo.

- Voglio uccidere una persona. - Che stai dicendo?

Devo uccidere una persona e tu mi aiuterai. - Chi? - Poi te lo dir�.

Sei matta, Alice? Non dirai sul serio.

Ci dobbiamo vedere per parlarne con calma. Non sono impazzita.

- Ti spiegher� tutto, d'accordo? - Non lo so.

Domani pomeriggio da me?

Per favore, signore. Per favore, signore!

- Sto leggendo! - Ci lasci andare. Non abbiamo fatto niente.

Sei un lurido bugiardo.

Tu e la tua amichetta pagherete per le vostre malefatte.

Alice?

Alice?

Alice, ascoltami. Non puoi crollare cos�! Dobbiamo fare qualcosa.

- Perch�? Siamo fottuti. - Ah, no, � troppo facile!

Hai escogitato tu il piano e ora devi tirarci fuori!

Fatica sprecata. Ha letto il mio diario e ora ci denuncer�.

Andremo in prigione, Luc.

Alice? Alice!

Avanti, fuori di l�.

No! No, prima il ragazzo.

Vai.

E io? E IO? VOGLIO USCIRE!

- FATEMI USCIRE! - Chiudi il becco.

Voglio uscire!

Allora, ragazzino, mi credevi tanto ingenuo?

Non devi avere paura, sai?

Fa' il bravo ragazzo e forse ti lascer� andare via con lei.

Lo lasci andare, lui non c'entra, � colpa mia.

Per favore, posso bere?

D'accordo. E scalda dell'acqua.

- Fatto. - Prendi quelrasciugamano.

Asciugami.

Bene.

- Tocca a te. - Non sono sporco. - Non discutere. spogliati.

- Ti chiami Luc? - S�.

- Quanti anni hai? - 17.

- Ti piace il coniglio? - No. - Vedrai che ti piacer�.

- Come si chiama? - Said. Te lo faccio vedere.

- E' questo qui. - Lo conosco, � uno sbruffone.

- Soprattutto � un porco. - Perch�?

Prometti di tenere per te quello che sto per dirti? - S�.

Un mese fa mi ha trascinato nelle cantine del palazzo dove abita.

- Per fare cosa? - Se mi lasci parlare te lo dico.

- Un mese fa stavamo insieme. - Mi lasci parlare o no?

Sembrava di essere in un labirinto.

Ha iniziato a baciarmi, a toccarmi, ma non ne avevo pi� voglia.

Perch�, prima l'avevi. - Smettila di pensare solo a te stesso.

Quello che sto per dirti � grave. Non sai quello che mi � successo.

Scusami.

Non avevo pi� voglia che Said mi baciasse e mi toccasse.

Volevo solo andare via, tornare a casa.

Said si � innervosito. Mi ha insultato e mi ha torto un braccio.

Sono arrivati 4 suoi amici con i passamontagna. - Cos'hanno fatto?

Mi hanno violentata. Tutti e quattro, uno dopo l'altro.

All'inizio mi dibattevo, ma li eccitava di pi�.

Gli altri mi tenevano le braccia e le gambe.

Allora li ho lasciati fare, piangendo.

- Anche Said ti ha... - No.

Lui non mi ha toccata. Guardava e si masturbava.

Aveva una macchina fotografica, non smetteva di scattare.

Dove sono le foto? - Per averle dovrei andare a letto con lui.

- E non sei andata alla polizia? - Non mi avrebbero creduta.

- Capisci perch� voglio ucciderlo? - S�.

Ho bisogno di te, Luc.

Non lo so, Alice. E' una follia.

- Posso spaccargli la faccia. - Credi che sia sufficiente?

Fallo per me, Luc. Fallo per amore mio.

- A tavola. - Non ho fame. - "A tavola", ho detto!

Sono legato qui.

Anch'io ho fame.

- Posso darle il mio piatto? - No.

- Non mi piace il coniglio. - Mangia, devi ingrassare.

Se ci vuole mangiare, metta all'ingrasso anche Alice.

Ascolta, ragazzo, devo dirti una cosa.

Le ragazze mi piacciono secche...

...con un po' di muscoli e la pelle sulle ossa.

Invece, i ragazzi li preferisco bene in carne.

Perci� mangia.

Alice?

Alice?

Alice?

Alice?

Non ce la faccio pi�. - Tieni.

Va' gi�, presto. Gi�.

- Pisci cos�? Tu come pisci? - Come tutti. Tu pisci male.

Allora non guardare. Piscio come mi pare e piace.

- Vieni, Luc. - S�, arrivo.

- E' lui il verginello? - S�.

Quanto ce l'ha piccolo! - Vai, verginello, fattelo succhiare.

Finiscila.

- Ci sei riuscito. Come hai fatto? - Come avevo detto.

- Non ti ha visto nessuno? - No.

Non toccare.

E' bello.

- Ti adoro quando passi all'azione. - Davvero? - S�, mi eccita.

- Sai di cosa ho voglia? - No. - Non indovini? - No.

Ho voglia di scopare.

- Hai paura? - Ti ho gi� detto di no.

Allora vieni.

- Mi hai fatto male. - Scusami.

- Alice? - Cosa?

- Non ci riesco. Sei arrabbiata? - No, ci ho fatto l'abitudine.

Ma un giorno mi potrei stancare di te.

Se vuoi, ti presto delle cassette porno, aiutano.

Non ti preoccupare.

Ce la far�.

Vieni.

- Lo capisci che ora sei fottuto? - Perch�?

Per l'omicidio che hai commesso con la tua amichetta.

- E' un poliziotto? - No.

E allora?

Tu non sai distinguere cosa � bene da cosa � male.

Perch� ha dissotterrato il corpo di Said?

Per aiutarti.

- Cosa mi vuole fare? - Niente di male.

Resta fermo, ti ho detto!

Non possiamo farlo cos�. Dobbiamo pensare. - Non possiamo aspettare.

Ha le foto. Immagini cosa ci pu� fare?

Ti dico che ci sta. Parola di Said.

- Che c'�, hai paura? - No, ma...

Sta' tranquillo, Luc. Lui vuole venire a letto con me.

Approfitteremo di questo, va bene?

D'accordo.

- Hai fame? - S�. Tanta.

- Che cos'�? - E' buono, mangia.

Luc?

Luc?

Uccidilo! Prendi un coltello.

Quello grande.

Su, vai.

- Sta' attento! - Cos'hai in mano? - Niente.

Niente? Sei un bugiardo. Avanti, posalo.

Ora va' a giocare con la tua amichetta, cos� impari a mentire.

Lascialo stare!

- Sta' zitta! - Lasciala! - Torna gi�!

Cos� impari! La prossima volta ti metto il guinzaglio.

- Piangi? - No.

Sarai contento, ce l'hai fatta.

- A fare cosa? - A godere.

- Mi prendi in giro? - No. E' bello.

- Ho fame. - Mangiati un topo.

Oppure Said.

Che c'�? - Guarda il cadavere di Said. Gli manca una gamba.

Cosa?

E' un orco.

Ho sete. Ho sete. Ho sete. Ho sete.

Sta' zitta. Pensa ad altro.

- Luc. - Che c'�?

Soltanto tu puoi fare qualcosa.

- Che cosa? - Lo devi sedurre.

E' facile, faremo come con Said.

Non voglio morire. Non voglio morire. Non voglio morire.

Dev'essere di l�. Io vado.

- Ah, sei gi� qui? - Non potevo aspettare.

- Ora mi rivesto. - Non occorre.

- Sei in calore? - Pu� darsi. Hai sempre voglia di scopare?

- Sei qui per questo, no? - Tra l'altro.

- Il tuo verginello che ne pensa? - Niente.

L'ho cos� angosciato che preferisce che lo faccia e non ne parli pi�.

- Non hai pi� voglia? - S� che ho voglia. - E allora?

Pelle iridescente e imberbe. Leggero odore di sudore.

Fresca, salata, calda, speziata.

Pelle morbida e liscia, con vene gonfie e pulsanti. Muscoli tesi.

Quando la lama penetra nella carne, il corpo si inarca...

Il sangue rosso schizza come un getto di sperma.

Un ultimo sobbalzo, il soffio della vita che si spegne.

E poi... il nulla.

Gli occhi vuoti che fissano nel vuoto, il freddo che avanza.

Il corpo di Said... morto, ucciso, assassinato.

Bocca spalancata, senza fiato. Luc, ti amo.

- E' ancora eccitato. - E' il sangue.

Hai visto? L'abbiamo fatto.

S�.

- Niente foto. - Che vuoi dire? - Qui non ci sono.

Non sono mai esistite, cretino!

- E la cantina � esistita? - No.

Non ti sei divertito?

- Vuoi chiamare la polizia, vero? - Tu sei matta!

- Cazzo, Alice, cosa facciamo? - Quello che abbiamo detto.

- Ma siamo degli assassini. - Allora vuoi andare in prigione?

Vedi, ho ragione io. Facciamo come abbiamo detto.

Ma perch�? - Mi voleva scopare, se l'� meritato!

Nessuno aveva mai fatto una cosa cos� bella per me. - Sta' zitta!

Ma io ti amo. E' vero amore. Ti amo ogni istante di pi�.

Ti amer� per tutta la vita.

Luc, sali.

Devo andare.

Alice!

Alice! Vieni.

Ho sete. Ho tanta sete.

Va' a bere, presto.

No!

Non farlo!

Perch� mi hai impedito di ucciderlo? - Non ti � bastato?

Sei un idiota! Quell'uomo ha il mio diario, c'� scritto tutto.

- Tanto siamo fottuti. - Sei proprio una nullit�.

Ti � piaciuto? Ti si � fatto alla grande. - Chiudi il becco!

Non ti voglio sentire!

- E la barca � sparita. - Merda!

Luc

- Scusa per prima, ero esasperata. - Non fa niente.

Non avrei dovuto, � grazie a te se siamo ancora vivi.

Ti amo.

Sbrigati! Corri!

Ti ho superato! Ti ho superato!

Corri! Corri!

Aspetta, ti aiuto!

Tira via il piede!

Dai, alzati. Non � una ferita grave.

- Non ce la faccio, vai via, Alice. - No, Luc, non ti lascio qui.

Corri! Attraversa il fiume, ti prego.

Va' via! Sbrigati! Tieni.

Va' via! Ti amo!

Eccoli! Sono qui.

Non muoverti.

Attenti, � armata!

Alice! Alice! Alice!

Alice!

Lasciatemi!

Lasciatelo! Lasciatelo!

Lasciatelo! Lui non ha fatto niente.

Lasciatelo! Vi prego, lasciatelo!

Per favore, lasciatelo! Lasciatelo!

No! Lasciatelo, non ha fatto niente!

Lasciatelo!

Lui no! Lui no!

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.