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Original subtitles

una tragica commedia storica

O ANCHE

una comica tragedia storica

OPPURE

Ci� che vorrete...

essendo questa la vera storia

dell'egregio G.F. HANDEL...

...ogni tanto.

Ed � intitolata...

DIO

MALEDICA

TUNBRIDGE

WELLS!

Stasera, questa sera stessa,

ho assistito a un'esecuzione del Messiah,

il mio Messiah, se posso permettermi di chiamarlo cos�,

e ritengo di poterlo fare,

eseguito dal Circolo dei Musicisti Dilettanti di Tunbridge Wells,

Un evento e un'occasione

di tale eclatante banalit� che

avrei volentieri addotto a pretesto la mia morte imminente,

non fosse stata cos� prossima

che tale inganno sarebbe stato superfluo,

La mediocrit� � un grande conforto,

Perch� avrei dovuto arrogarmi il diritto di privarli di tale lusso?

Niente riuscir� a dissuadere questi individui, o i loro simili,

dalla loro sciocca negligenza,

Rabbia! Una parola che ho restituito agli inglesi perch� ci si scervellassero,

Dio maledica Tunbridge Wells!

Le sue acque e i suoi rozzi violinisti.

Mi hanno procurato solo danni.

Ho sempre avuto per politica,

anche quand'ero ragazzino alla corte di Weissenfels,

di non scoreggiare mai intenzionalmente in presenza di signore.

Ormai posso mancare di rispetto solo a me stesso.

Ebbene s�, mi metto a letto,

nel mio letto ormai deserto e abbandonato e certamente lurido.

S�, � indubbiamente lurido.

Non era mia intenzione farlo, stravaccarmici con tale precipitazione,

ma alcuni eventi di grande assurdit�

hanno fiaccato il mio buon umore,

che, saranno in molti ad ammetterlo, � durato quasi tutta la vita.

La parrucca? Me ne sono liberato.

Le vecchie chiome boccolute sono passate di moda da un pezzo.

Ora i giovani guardano solo a codini e parrucchini

e io non mi ci vedo proprio a indossarli.

Un enorme letto squallido. Ormai chi altri si azzarderebbe a saltarci su?

E in passato l'hanno fatto. L'hanno fatto eccome.

Il fior fiore delle donne. S�, lo ricordo bene. Dormire.

Stare nel mio lurido letto.

Ancora nessun angelo al mio capezzale... Ma cos� sia.

� una buona cosa.

Non chiedo niente di peggio.

Oh, armonia. Celeste, celeste armonia.

"Se Dio � con noi, chi sar� contro di noi?"

Non credo di essere mai stato davvero corruttibile,

Potr� anche essere stato pagano nello spirito, S�, lo sono stato,

Ma ho sempre saputo che c'� pi� sincerit� nella religione che nella politica,

E anche pi� verit�,

"Si � affidato al Signore, che Lui lo salvi, "

La vecchia corte di Weissenfels,

Il duca, Il suo palazzo, I suoi lacch�,

I suoi preti, Mio padre, il chirurgo di corte,

Ho avuto fortuna e non ne ho mai fatto segreto,

Perfino i miei amici lo direbbero,

e chi potrebbe biasimarli per la loro cortese sincerit�?

Il Toro, Cos� mi soprannominavano, Anche allora, Perfino allora,

L'affascinante Piccolo Toro,

Ora c'� ben poco di affascinante in me, miei cari amici,

cieco e senza parrucca,

Saremo trasformati,

E siamo stati trasformati, non � vero?

Il duca e le sue ancelle adoravano a tal punto il Piccolo Toro

che si ingegnarono in ogni modo perch� suonassi l'organo ad Halle,

Halle! Ecco un posto da cui dovevo assolutamente fuggire,

Non per il rumore, non per i preti, non per il duca,

ma dove diavolo si trovava Halle?

Il problema era questo, amici miei,

Halle Sul Mare? Bagni di Halle?

Halle di Sopra?

Nato ad Halle, il 23 febbraio 1685,

Morto ad Halle diversi anni dopo,

Riusc� a diventare un eminente cittadino di Halle,

Scrisse le Triosonate ad Halle,

Viaggi� molto, a Dresda, a circa 30 km di distanza,

e fece ritorno ad Halle,

Il fatto straordinario fu che mio padre era gi� sulla sessantina

quando mi procre�, dimostrando cos� che ero un miracolo gi� fin dall'inizio,

Ognuno di noi ha seguito la propria strada,

Non ho mai dimenticato Halle o la Germania,

� solo che essere inglese mi si confaceva di pi�,

Mi si adattava bene,

Mi dicono che serbano ancora il mio clavicordo,

senza dubbio destinato a finire in qualche museo,

Sono forse destinato anch'io ad essere imbalsamato?

Ho sempre avuto per politica,

anche quand'ero giovanotto a Lubecca, di non permettere mai, volontariamente,

alle giovani donne di abbindolarmi,

Ero un giovane che si stava facendo strada,

Ad Amburgo, l'opera italiana si faceva largo nelle nostre sensibilit� a suon di sbadigli,

Ma fu a Lubecca che assaporai la vita per la prima volta,

"Preparate la via nel deserto!" Venni sconfitto,

Sanguinante in giovent�! Il Toro � stato iniziato!

Il Toro � stato iniziato! Il Toro! Il Toro!

Il Toro! Il Toro!

So che adesso mi chiamano il Vecchio Toro.

"La sua voce grida nel deserto, preparate la via!"

Non c'� male, scosso da attacchi di gotta,

una malattia di cui nessuno oserebbe sorridere.

Il vecchio Toro, ulcerato, febbricitante, due volte paralizzato,

anche se solo in parte, cieco da dieci anni,

e cio� non vedente.

Ma dubito che tutto questo attiri pi� attenzione della mia corpulenza.

Come dicono, ho una costituzione robusta e inelegante.

Vermi distruggono questo corpo.

Impetuoso, duro, perentorio.

Sono stato tutto questo?

S�, s�. Lo sono ancora.

A Lubecca c'era Buxtehude, l'organista,

Famoso, grosso, e famoso per essere grosso,

L'ora di ritirarsi arriva quasi per tutti, e Buxtehude voleva ritirarsi,

Quella canaglia di Lipsia, il Bach dei mille preludi,

con i suoi 100 figli, si gingillava con la sua armonia

senza mai pensare alle melodie di Dio,

Avevo sentito che Bach, Johann Sebastian, intendeva chiedere

di sostituire l'anziano Buxtehude,

togliendogli cos� il peso di lodare Dio all'organo

con la meccanica ripetizione di un orologio svizzero,

Cos�, con un amico, mi recai in segreto dal suddetto Buxtehude

per offrire i miei servigi, prostrando il mio talento,

deponendo il mio ego sul pavimento,

"Bene", disse il grande Buxtehude dallo stallo del coro e con fare enfatico,

All'organo a canne si accompagnava un'altra ricompensa celeste:

I'organo pingue della grossa figlia del grosso Buxtehude,

Prendi l'una e avrai anche l'altro!

Con una potente scoreggia, o qualcosa di simile,

stavo quasi per scoppiare in uno stato di grande agitazione,

o qualcosa di simile, ma in fin dei conti non ne avevo n� la voglia n� l'energia

e me ne tornai con grazia da dov'ero venuto,

Spezzate le mie catene, signor Buxtehude!

Lubecca. Germania.

E adesso? Cieco a Brook Street.

Neanche il dott. Sharp, grande chirurgo dell'ospedale Guy,

e la sua orrenda operazione

possono ridarmi la vista.

Eppure, la luminosit� mi � di fronte in ogni momento,

anche se forse non pu� illuminare niente.

Che roba, quelle esecuzioni.

Come osano farmi questo?

Per poi adularmi cercando le mie lodi. Pensate un po', le lodi.

E le lodi dei principi.

Andrebbero dannati per la loro presunzione e la loro piet� priva d'amore.

Firenze, Era l'incarnazione stessa della corruzione,

Ma Firenze era anche leggerezza, allegria, sole e luce,

E il mio teatro personale,

Ho sempre percepito la luce, non lo capiscono?

Anche se adesso non mi � pi� possibile,

No, esagero, Stavolta la tromba � stonata,

Burney, ottimo amico nel teatro, disse una cosa estremamente amabile:

"Quando sorrideva", e cio� io, Handel,

"era come se il sole, suo signore, spuntasse fuori da una nuvola nera, "

Molti altri vedevano solo la nuvola nera, ma Burney vedeva il sole,

"Un bagliore repentino, che ho visto raramente in altre persone, "

I Medici, Avevo conosciuto il principe ad Amburgo,

Dio maledica Amburgo,

E Firenze,

Perch� mi adiro?

Fatica vana,

Oh, cielo, sono nato scontroso, Non avevo alcun desiderio di esserlo,

Tanti hanno fatto del loro meglio, in parte per compiacermi, e tutto invano,

Disprezzato e rifiutato,

Mi hanno definito dotato, ma rozzo,

Proprio cos�, Dotato, ma rozzo!

Ma ci� che mi sono lasciato dietro � raffinato,

raffinato e ben congegnato,

"Alzati, rivestiti di luce, perch� viene la tua luce, "

Ah, la sollecitudine di innocue lamentele,

"A Dio non interessano il lavoro o il talento di un uomo,

"� chi sa meglio sopportare il suo lieve giogo a servirlo meglio, "

Che ipocrisia! Essere cieco nel Pantiles non � un giogo lieve,

Non per me,

Tuttavia ho sempre cercato di essere un compagno gioviale,

soprattutto quando lo esigevano le mie tasche vuote,

Il Messiah. Dio, che enorme pasticcio ne fanno,

"Certo avrete a cuore la vostra musica, sig, Handel", mi dicono,

come se non fosse nata dalle mie stesse viscere,

La loro presunzione sarebbe intollerabile,

se non fosse totalmente ignara di tutto ci� che ho sofferto.

L'ignoranza dei dotti, o ci� che a me pare ignoranza,

fa apparire divini i capricci dei principi.

Almeno ai principi posso essere grato. Lo sono sempre stato.

Ho sempre dovuto esserlo. Dio li maledica.

Firenze non era Roma, ovviamente,

E Roma era ricca e traboccante di musica,

Il principe Ruspoli mi invit� a partecipare

a un concorso per tastiere con il maestro Scarlatti,

C'erano signore e cortigiani e, sebbene non approvi tali futili concorsi,

vinsi,

O almeno credo di aver vinto,

S�, vinsi, E gli applausi che ricevetti erano ben meritati,

Ho convissuto con la mia musica cos� come con gli amici, principi e non,

Ho dovuto fare compromessi, come devono fare sempre un po' tutti,

Si deve sempre resistere a principi e prelati, anche quando sono tollerabili.

C'� chi non sentir� neanche il suono dell'ultima tromba,

figuriamoci stasera.

Nemmeno la musica sapr� o riuscir� a smuovere la loro intransigenza,

neanche alla vista di Dio stesso.

Tutte le passioni del cuore possono essere racchiuse nella semplice armonia,

anche senza parole.

S�, la sua armonia, la sua unit�, il suo ordine debbono prevalere.

Anche se sono cieco, posso vedere.

Nessun prete o nessun'altra pestilenza potrebbero farmi credere altrimenti.

Ma non posso dire di essere stato infelice

quando il principe Ruspoli pag� per le mie opere a Venezia...

...o quando in seguito andai a caccia con falcone e cavallo su invito del principe,

Sport, inseguimento: era tutto come nella musica, Tutto una delizia,

Sarebbe strano l'uomo che rinnegasse il suo luogo di nascita, Halle Wells,

Ma � indubbio che fosse noiosa,

Poi Berlino, Noiosa,

Amburgo, l'ltalia, Roma,

Infine D�sseldorf, come maestro di cappella

del grande Elettore, George Frederick,

Ha il mio stesso nome, ma a me sta molto meglio,

Ma la grande attrazione era l'Inghilterra,

L'attrazione per il commercio, per la politica e soprattutto per la libert�,

Potevi sentirla nell'aria, E questo non � un falso ricordo:

Io so per certo,

Qui mi venne concessa la libert�, in questa mia terra straniera...

Terra e mare,

"Signore, quanto sono oscuri i tuoi decreti

"Tutti nascosti alla vista dei mortali

"Tutte le nostre gioie volgono al dolore,

"Tutte le nostre trombe festose al lutto

"Come la notte segue il giorno.

"Nessuna felicit� certa, nessuna pace solida

"Noi mortali lo sappiamo quaggi� sulla terra,

"Ma obbediremo alla massima: 'Qualunque cosa sia, � giusta."'

Ah, i predicatori sono una grande schiera.

E Londra, La cattedrale di St, Paul,

Che opulenza, che ambientazione per l'armonia umana,

I luoghi scabri diventino pianura, i luoghi erti siano livellati,

Elevandoci sopra la puzza, la corruzione,

Ie umiliazioni, perfino la gotta,

S�, i capricci della moda, l'onta della bancarotta,

I'insolvenza e la malattia, la chirurgia che non d� sollievo o speranza,

i capricci di mediatori e spettatori pidocchiosi, gli impresari teatrali

e la disperazione dei trovatelli,

Vauxhall, Ranelagh, la Rotunda, i Giardini Cinesi,

Londra,

Era il centro e l'obiettivo di tutto,

Lo era e lo � sempre, ancora oggi,

"Ma oh, quale arte pu� insegnare?"

"Oh", davvero.

"Quale voce umana pu� uguagliare le lodi del sacro organo?

"Note che ispirano amor sacro,

"Note che mettono le ali per arrivare agli uomini

"Per arricchire i cori celesti."

"Ci� che toglie"...

"Che toglie i peccati dal mondo."

E poi gli scribacchini,

Addison, ignorante e pieno di invidia, e quel suo dannato fogliaccio, The Spectator.

La sua opera, Rosamunda, vero? Un vero e proprio disastro!

Un esempio, Un presuntuoso critico ecclesiastico,

una volta, a Vauxhall, mi avvicin� con alterigia dicendo:

"Che musica squallida stanno suonando, "

"Avete ragione, signore", dissi,

"� alquanto squallida, Lo pensai anch'io quando la scrissi, "

I critici sono pulci, cresciute nelle fogne, dove dovrebbero restare,

E infatti i loro scritti portano testimonianza del posto che meritano,

Ho avuto la fortuna di godere di grande magnanimit� da parte degli altri,

Non potrei negarlo,

Perci� non mi lamento inutilmente e ammetter� sempre i miei errori,

quando, ma solo quando, mi fossero dimostrati,

Giuro che nessun figlio, e non ho figli miei a infiammarmi i sentimenti,

giuro che nessun figlio fu mai ingrato quanto il critico che ti giudica,

cos� vano, pieno di cupidigia e di gin, Furbo,

Un esempio: The Spectator, 6 marzo 1711,

"L'opera del signor Handel, Rinaldo,

"� piena di tuoni e fulmini

"che il pubblico pu� osservare senza buscarsi un raffreddore

"o incorrere nel pericolo di venire bruciato,

"poich� ci sono molti congegni pieni d'acqua

"pronti a essere attivati immediatamente, "

Quanto al pubblico di tale esibizione,

era composto da gentiluomini vacui e maleducati,

direi,

adusi a stare sul palcoscenico, tra i cantanti,

"Andatevene, signori!", dissi a quelle canaglie,

Dissero che ero arrogante e facile all'ira,

Be', era vero, soprattutto quando c'era da difendere il mio valore,

Ne sono sempre stato cosciente

di fronte a mercenari e farabutti come MacSwiney,

impresario o qualcosa del genere del Queen's Theatre di Haymarket...

Maledetti i vostri giambi! Maledetti tutti voi!

So narrare un racconto in quattro lingue simultaneamente,

ma � un'occupazione di dubbio valore.

E so anche imprecare, bere e mangiare in quattro lingue,

il che non � poca cosa.

Malgrado tutto, sono riuscito a produrre circa 40 opere,

La maggior parte � ormai dimenticata,

La mia preferita, Rinaldo, la prima che scrissi per Londra,

ottenne un buon successo, all'epoca,

anche se i castrati erano tenuti in poco conto dagli inglesi,

Almeno erano un'attrazione per le donne,

Ho amato l'Inghilterra,

anche se non ho passato tutta la vita qui, non in questo lurido letto,

Ho seguito gli itinerari delle carrozze e ho visto... Li ho visti,

Il sole del mattino nel bosco di Epping,

il Kent, giardino d'Inghilterra,

i grandi spazi aperti della pianura di Salisbury,

Le antichit� reali di Chester, York e Durham,

L'Hampshire, regno della pesca con la lenza,

Era virile, magnifico,

immerso nella contemplazione dell'uomo,

Sono stato... S�, sono un uomo orgoglioso,

ma mi sono inchinato a poeti, a paesaggi,

alla vita della campagna e a quella di questa citt�,

Lo faccio ancora,

Non pu� esserci molto orgoglio in questo,

Ho contemplato l'uomo e i suoi talenti,

ne sono rimasto sbalordito e continuo ad esserlo tutt'oggi,

Inghilterra, mia Inghilterra.

"Allora si apriranno gli occhi dei ciechi

"e si stureranno le orecchie dei sordi."

� vero, non mi � stato facile dominare la sua lingua

come ho fatto con le sue donne,

ma ho avuto il mio peso.

Congreve,

Dryden,

Milton.

Ho reso servigio a tutti loro, e non solo a loro,

e soprattutto alla Bibbia:

Isaia, le Lettere ai Corinzi,

che grandi doni sono stati.

Londra era molto allettante per un giovane, Molto allettante,

Le ragazze, la piccola Mary Granville e i loro cari bambini,

Come avrei potuto tornare al tedio di Hannover?

Avr� anche avuto in sorte un cuore pagano,

ho bevuto smodatamente, ho stuzzicato ragazzine e vezzeggiato troppo,

ma mi sono dato a Dio con il cembalo, l'organo

e altri strumenti pi� della maggior parte degli uomini, Ve lo assicuro,

Tuttavia ho poco interesse per i prelati presuntuosi,

Mi inviarono i testi, notate bene,

per gli Inni per l'Incoronazione per i miei committenti reali,

Lacch�!

Dissi: "Ho scordato il tedesco pi� di quanto sappia l'inglese

"e potrei far buon assegnamento sulla mia Bibbia

"per creare i loro inni, "

E cos� feci,

Per Giorgio ll, in seguito,

ricordo che avevamo 47 cantanti e 160 musicisti,

L'arcivescovo di Canterbury osserv�

che era stata una bella cerimonia, ma priva di fulgore artistico,

� questo il punto,

La cerimonia stava nel fulgore e l'arte in entrambe le cose,

e lui non vide n� l'uno n� l'altra,

Ho da tempo la sensazione

che il clero e gli accademici detestino qualsiasi forma d'arte,

Ia vita, la letteratura e soprattutto la musica,

Una volta ero ad Oxford per una serie di miei concerti,

il che, oltre ad essere un piacere

per chi era onesto o aperto ai doni della vita,

era anche molto vantaggioso per me.

E indovinate cosa successe?

Il famoso rettore di una famosa universit� mi biasim�.

In tutta la sua ignoranza classica, biasim� me e i miei musicisti dicendo:

"Handel e la sua spregevole cricca

"sono un ammasso di strimpellatori stranieri!"

Io stesso sono uno straniero di Hannover

e quindi ho scritto in buona fede, e con poca gloria,

Ia mia cosiddetta Musica sull'acqua.

La morte della brava regina mi aveva lasciato alquanto in difficolt�,

Avendo abbandonato il mio Elettore

e datore di lavoro, George Frederick di Hannover,

immaginate il mio imbarazzo quando il medesimo

succedette al trono d'Inghilterra come il buon re Giorgio l,

Mi avrebbero appeso a un albero per le unghie dei piedi?

La mia defezione era punibile con la morte?

Fu il mio vecchio e fidato amico, il barone Kielmansegge,

Maestro di Stalla dell'Elettore, che mi sugger� come chinare il capo

per ristabilire il mio buon nome,

anche se dubito che egli stesso ne avesse previsto i risultati,

La mia musica si dimostr� molto efficace per calmare le acque,

Avevamo 50 musicisti

che colarono a picco con grande spirito,

Gli inglesi!

A quanto pare, divenni, sopra ogni altra cosa, un londinese,

il londinese pi� eminente, se volete,

vale a dire, il musicista laureato della citt�.

Ma anch'io adoravo gli inglesi.

Ogni volta che ho preso qualcosa dagli altri,

Ii ho sempre ripagati con notevoli interessi.

La nuova regina, ad esempio,

mi concesse una ben meritata rendita di 600 sterline l'anno

in cambio di un qualche insegnamento alle figlie,

La maggiore, la principessa di Galles, fu sempre molto benevola con me,

Quando le sue damigelle chiacchieravano durante le mie esibizioni,

non solo imprecavo contro di loro,

ma le apostrofavo con qualsiasi epiteto mi venisse in mente,

E la principessa interveniva sempre,

Diceva: "Zitte, Handel � in preda alla collera, "

Handel � in preda alla collera,

Come se questa mi fosse mai stata estranea,

che fosse per sconforto o per frivola comicit�,

Ero indulgente verso le principesse

e loro mi hanno preso in simpatia, com'era d'uopo,

Rimprovera te stesso in ogni modo, ma senza esagerare.

C'� ancora strada da fare.

Ai miei tempi,

quando approdai su questi lidi per la prima volta, 40 o 50 anni fa,

gli inglesi stavano ancora imparando ad essere inglesi,

a considerare il mondo una cosa loro.

Marlborough, poeti e mercanti,

cos� come soldati, giardinieri e costruttori di belle case e piazze...

C'erano opportunit�

e ricchezza, anche se, come nel caso

del mio grande mecenate, il duca di Chandos,

era ottenuta con mezzi non troppo legali,

La casa, la chiesa e il teatro privato del duca

mi tenevano in grande esercizio,

Era come se non esistesse altro mondo,

E se io ero grato, lui era esigente,

Musica, ancora musica e immediatamente, capite?

Perci�, se prendevo in prestito da altri... Anzi, se saccheggiavo da altri,

era perch� non c'era tempo,

Lavoro rapidamente e l'ho sempre fatto,

La mia piccola opera Aci e Galatea venne scritta in due settimane,

O almeno cos� dissi al duca,

Il Messiah, in seguito, in 21 giorni,

Non c'� particolare merito in questo, n� � una menzogna,

Se c'� una cosa da fare, va fatta,

Il cielo non pu� aspettare troppo a lungo nessuno di noi, E sicuramente non me,

Se il duca voleva un pezzo per organo ogni domenica,

doveva avere il suo pezzo per organo,

Ma il cielo non pot� niente

quando gli impresari teatrali se la svignarono

con i profitti che gli avevo fatto guadagnare,

N� quando le acque del Tamigi congelarono e i teatri chiusero nuovamente,

Lo scoppio della guerra contro la Spagna,

terremoti, sconvolgimenti, dicerie,

"Allora sar� adempiuta la parola che � scritta,

"La morte � stata sommersa dalla vittoria, " Il Messiah? S�, � il Messiah.

"O morte, dov'� la tua vittoria?"

Fede! Ho accettato la fede con gratitudine

e mi sono negato la certezza,

La fede non ha niente in comune con la certezza,

Ma gli habitu� delle terme, teste vuote come bolle d'acqua, non lo capiscono,

E il cielo non ha potuto neanche tutelarmi dalle cantanti!

La peggiore � stata senza dubbio la Cuzzoni,

quella virago veneziana orrida e bassa,

con troppo rispetto per se stessa e troppo poco per me,

La Cuzzoni!

Chi ricorder� il suo nome dopo la mia morte?

E poi Faustina,

Faustina, la sua indegna rivale in Admeto, il mio successo,

Fu un mio errore scrivere due parti di pari importanza,

La prodigalit� morde la mano come il debitore contrariato,

La presentai io a Londra, questa Cuzzoni,

Non era necessario,

Nessuno sapeva fare sfoggio di s� con altrettanta brutale facilit�,

Le cantanti!

Troppo spesso scrivere parti per loro � stato come servire un attore borioso,

Andare a letto con una donna brutta per cortesia piuttosto che per desiderio

stuzzica solo la sua furia e la sua vendetta,

Streghe spregevoli!

Avevo raggiunto l'apice della depressione,

Loro... Nessuno sapeva che lei aveva rifiutato

di cantare la prima aria alle prove,

Alla fine dissi:

"Signora, so che siete una vera diavolessa rissosa,

"ma io sono Belzeb�!"

Non nutrivo particolare rancore verso di lei,

solo che era una regina avida ed estremamente egoista,

come la maggior parte delle signore,

Quanto alla Cuzzoni e a Faustina,

alle risse e alle dispute nel piccolo teatro del duca,

agli insulti, ai fischi, come Whig contro Tory,

alle due gorgheggianti gorgoni che si malmenavano sul palco

e in presenza della stessa principessa di Galles,

chi ne serber� il ricordo?

Presto tutto questo cadr� nell'oblio,

"Com'era in principio

"e ora

"e sempre,

"nei secoli dei secoli."

Perfino a Tunbridge Wells.

La vergogna.

La vergogna

di essere trascinato davanti a una corte di giustizia

a difendere il mio lavoro.

Indegni editori, pirati saccheggiatori,

cosiddette leggi senza fondamento sui diritti d'autore, che speranza avevo?

Ma ci provai,

Ci provai e, qua e l�, ebbi successo,

chiamandole "Canzoni preferite",

pubblicandole in una raccolta di musica per dame e gentiluomini,

e cio� dame e gentiluomini poco inclini a pagare

o, pi� comunemente, che suonavano senza pagare o chiedere il permesso,

Be', che Dio li maledica!

A loro non giover� affatto, mentre a me ha causato dei danni,

Il problema

fu che dissero che avevo rubato il lavoro di un tale Stradella, un oscuro italiano,

Ricordo di aver conosciuto solo di sfuggita

un signor Stradella,

anche se era proprio quello Stradella...

In breve, venni accusato di aver rubato al predetto Stradella

Ia musica per il mio Israele in Egitto.

Se ho rubato, e l'ho fatto con onore, ho rubato a me stesso,

a differenza di pettegoli, politicanti e via dicendo,

Perch� fingere?

Ho usato in continuazione la stessa musica!

Cara Deborah. "Sveglia l'ardore del tuo seno",

"Che l'invidia non la offuschi",

I'allegro del mio Concerto Grosso n� 3.

Praticamente ho menato in qua e in l� la stessa melodia,

come fa un attore con il suo pene!

La mia musica sopporta di essere ripetuta, nella cornice giusta,

Solo gli ottusi lettori di partiture e gli studiosi se lo ricordano,

Lo dissi,

Con la Bolla della South Sea Company e il mio investimento sparito,

per la prima esecuzione della mia Deborah

raddoppiai il prezzo dei biglietti nel tentativo di salvarmi...

E, ci credereste, Walpole tir� fuori la tassa sul tabacco,

aborrita da tutti,

Di conseguenza, la mia povera Deborah venne snobbata dal pubblico,

non per causa mia, ma per i maledetti politicanti!

A vantaggio del Primo Ministro e delle tasche di tutti,

tranne le mie,

Quanti soldi spesi, sprecati, per quel dannato mausoleo per l'opera italiana:

Ia Royal Academy of Music!

Presto sar� morto, un nome sopra una porta.

Si trae poco profitto dall'eccesso di eccellenza.

La mia musica si � propagata in ogni terra.

E le mie parole fino ai confini del mondo.

Ma mi hanno considerato peggio di Buononcini

e hanno lodato lui e Stradella!

In seguito alla mia piccola escursione nelle corti di giustizia,

in cui vinsi, tra l'altro, riuscendo a proteggere il mio lavoro,

fui preso da una mortale debolezza,

Mi dissero che un corpo pi� debole avrebbe mal tollerato

Ia violenza delle medicine,

Il braccio destro mi era ormai inservibile,

per via della paralisi

e per via di quel piccolo duello all'alba che avevo fatto da giovane, ovviamente,

Andai per sei settimane ai bagni termali di Aix-La-Chapelle,

Spesso mi costringevano a stare a letto,

ma io mi rifiutavo,

Tornai a Londra che stavo molto meglio,

E fu in una stazione termale

che vidi finalmente la luce, la benedetta luce,

L'opera era troppo costosa

o, perlomeno, non procurava soldi, almeno quella italiana,

e tutti insistevano che ogni cosa doveva essere maledettamente inglese,

E anch'io, a mio modo, sono stato inglese,

a differenza dell'opera, quindi, per evitare i cantanti,

pensai di fare un'opera senza opera,

Oratorio e opera,

Che assurda guerra ci abbiamo creato sopra,

Ricordo che, a Roma, il Papa aveva bandito qualsiasi opera,

A Londra, il pubblico delle opere non gradiva i miei oratori,

Fu Dublino la prima a riconoscere

il mio mal di mare,

Dublino!

Da solo, in 21 giorni,

Anche un'opera aveva richiesto tre settimane,

Ma il resto...

Malato, ormai molto malato,

Ma fu un trionfo,

Le belle donne

e il Lord Luogotenente in lacrime per un'esecuzione su ordine speciale

e tanto intima,

Splendida musica, debbo dire.

Londra, bel rientro davvero!

Una convocazione speciale del vescovo per denunciarmi. Dio li maledica!

So che il mio redentore, alla fine, mi redimer�.

Maledetto, maledetto, dai vescovi!

"Nelle tenebre, il popolo"...

"Il popolo che camminava nelle tenebre, "

"Ecco, io vi svelo un mistero,

"Non tutti moriremo, ma tutti saremo trasformati,

"in un momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba,

"perch� la tromba suoner� e i morti resusciteranno incorruttibili, "

"Blasfemo", dissero, "Blasfemo, "

Buon Dio, ci� porta liete notizie,

Un atto religioso inadatto al teatro, se volete,

Il miglior servigio che abbia mai reso a Dio � stato il mio lavoro,

Era eseguito onestamente,

E con fede,

Non mi sono mai alzato in piedi neanche davanti ai principi, n� li ho aspettati,

E non vedo ragione di farlo neanche con Dio,

Eclissi totale!

N� sole n� luna!

"Tutto � buio nel bagliore del mezzogiorno."

Il mio testamento... Il mio testamento e codicillo finale:

avere il permesso del Decano e del Capitolo

di essere sepolto non nella chiesa di St. George a Hanover Square,

strana coincidenza di nomi,

ma nell'Abbazia di Westminster in forma privata.

Scrissi lettere, chiesi, implorai.

Peccato che il loro organo cardiaco sia un cos� curioso strumento.

Non importa.

Ventimila sterline,

guadagnate perlopi� con gli oratori dell'ultima stagione.

A mia nipote in Germania, 9000 sterline.

Ai miei servi, al mio cuoco Waltz

e ad altri amici ed enti di beneficenza...

Lascio al signor John Smith il piccolo organo che ho in casa,

i miei libri di musica e 800 sterline.

Al mio servitore Peter le Blond, i miei vestiti, biancheria e 300 sterline.

Agli altri servi, un anno di paga.

Ho cercato di essere generoso con i poveri,

Sar� sempre cos�, Sempre,

Quanto ai miei trovatelli, sono stato benefattore del loro ospizio,

Speravo fosse un piccolo rimedio contro il gin,

che riduceva le donne alla depravazione

e la loro povera, derelitta prole...

Ho tirato su 7000 sterline con il Messiah.

Ma poi... Poi vollero intentare causa per i diritti...

I diritti esclusivi, notate bene,

Li fermai, ma loro avranno una copia della partitura,

Solo,

ma unicamente in apparenza,

Vecchi amici, gli Shaftesbury...

Andai...

Andai perfino a Bath,

Per le acque...

Troppo tardi,

Troppo tardi,

Non c'era tempo,

I posti...

Che posti,

Devo cercare di essere magnanimo con Tunbridge Wells,

Dio la maledica

e, graziosamente, la protegga,

Mi sono sempre ingegnato di fingermi vivace,

Anzi, non era una simulazione,

Credo di esser stato senza alcun dubbio realmente vivace,

Cos� come esercitavo la mia rabbia, il culmine della passione,

c'era anche il clamore della pace,

Verr�,

Lo so,

� stato per questo?

� stato per questo?

Mi sono elevato, sono salito di rango

e tutto in lode del grande duca di Cumberland,

il "Macellaio" Cumberland,

"Agli inglesi piace una musica su cui si pu� battere il tempo", dissi,

Come Giuda Maccabeo, che ho sempre tenuto in poco conto,

I figli di Levi,

i figli di Walpole:

"Quelli che abitano la terra dell'ombra della morte, "

Ma dall'armonia,

in tutta questa disarmonia passata,

sono rimaste amicizie lacerate.

Pochi, Smith...

Ma questa faccenda si sistemer� da sola. Ci penser� io.

Simulazioni, impudenze, inganni e tradimenti.

Ho conosciuto l'amicizia

e a volte anche il dono dell'amore.

Tuttavia, quel grande organista,

il maestro Buxtehude, il dissimulatore...

Era un'opportunit� molto importante per me, cos� giovane.

Fui costretto a fuggire sia dall'amicizia che dall'ammirazione davanti al contratto

che mi obbligava a sposare sua figlia.

Erano imprese che non potevo intraprendere, neanche da giovane toro.

Perlomeno i miei trovatelli, nel loro ospizio,

non possono lamentarsi di me.

Quante cose ho fatto per i Giorgio d'Inghilterra!

Per i fuochi d'artificio reali, nei giardini di Vauxhall,

si riun� una folla di 12,000 persone,

C'era un viavai incredibile,

Avevamo 30 legni e 18 ottoni,

tre timpani, tre rullanti,

I fuochi stessi impallidivano al confronto,

Non posso dire che mi divertissi,

Ma la musica era bella,

Che fatica!

L'occhio sinistro era quasi andato,

"Signor Sharp", gli dissi,

"avete letto le scritture?

"Non ricordate

"che se il cieco guida il cieco cadranno entrambi in un fosso?"

Il mio 66� compleanno, ma mi sentivo un po' meglio,

Il Vecchio Toro stava piuttosto bene,

Jephta, quello che fu il mio ultimo oratorio,

Un tempo c'erano folle attorno a me,

poi sono rimasti muri vuoti,

I miei amici furono leali,

"Non importa", dissi, "La musica risuoner� meglio,

"E se verrete, il prossimo venerd� sera,

"ve la suoner� io stesso, "

Tuttavia, dalla mia parte, se cos� si pu� dire,

c'erano gli evangelici, i metodisti e tutti coloro

che detestano sinceramente e categoricamente il piacere,

Mercenari!

La mia anima, il mio cuore

sono colmi di angoscia in quest'ora

che precede l'alba,

Neanche lui trov� alcun consolatore,

� stato per questo?

La luce, la luce...

Ormai calvo, cieco e storpio.

E gi� da molto tempo.

Cos� sembra.

Di gi�.

Disordine paralitico in testa.

L'affabile Lady Shaftesbury scrisse a un amico

e poi mi rifer�:

"� stato un piacere malinconico,

"tale da suscitare lacrime di dolore,

"vedere il grande, ma infelice Handel

"abbattuto, debole e cupo,

"seduto al cembalo, senza suonare,

"e pensare a come la sua luce si sia spenta

"a furia di logorarsi per la causa della musica."

Sono sempre stato incline alla teatralit�,

ma non a spese della verit�, No,

I critici!

Chi si ricorder� di loro?

Buononcini, Galuppi, Lampugnan,

erano loro i maestri, dicevano.

Per me, erano arricchiti,

per loro, aristocratici.

No.

Preferirei stare senza parrucca,

come mi conoscono a Vauxhall e Ranelagh.

Mi sto ripetendo.

Tutti noi musicisti ci ripetiamo, come le stagioni stesse.

Oh, frammenti di memoria,

frammenti di memoria...

Mi dicono che ho un umorismo caustico,

e cio� non lo capiscono,

Che posti,

Halle, Ecco un posto da cui dovevo assolutamente fuggire,

Le corti continentali, Berlino, perfino Firenze.

L'ho gi� detto? S�, l'ho detto.

Dio maledica Tunbridge Wells.

Il Messiah,

Buon Dio, la nuova musica di massa, alla moda...

La gente, Sir Willcocks, il maestro Sargent...

Ho fatto alzare i re in piedi ad applaudire,

ma i loro servi? Il cieco pu� aprire i loro occhi.

Ho fatto del mio meglio e ho contribuito

a dare agli inglesi la loro gloriosa, gloriosa, inestinguibile religione.

Non ce ne sar� mai di pari.

Ho sempre avuto per politica,

anche quand'ero...

Di non...

Di non...

Non di fronte a delle signore!

No!

Non sentite

questo suono furioso, tonante

oltre il tempo,

oltre il nostro tempo?

Per sempre!

Sono arrivato in Inghilterra, come mi ero ripromesso, per conto mio,

Ma, quanto al cielo,

Ia grande armonia che raggiunge l'uomo, attraverso tutta l'estensione delle sue note,

Non lo so, non lo sappiamo,

ma la tromba deve suonare, Deve,

E suona,

Io l'ho sentita, L'ho scritta e l'ho posta io stesso in cielo,

"La tromba suoner�... Se ne sentir� il suono in cielo,

"I morti vivranno, i vivi moriranno

"E la musica stravolger� l'armonia celeste, "

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