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Original subtitles

Cubano.

Allora, Sawyer?

C'è una corrispondenza.

Sono Joe, si tratta di un serial killer.

Stesso modus operandi, stessa firma, niente DNA,

neanche un misero brandello.

Me l'hai già detto, sto facendo il possibile.

Brutto stronzo!

Devo andare da lui.

Joe...

Credo sia un errore.

Hai il diritto di avere la tua opinione.

Lasciami riformulare la frase:

credo sia un grosso errore.

Oltre a implicare uno spreco di tempo e di risorse,

significa coinvolgere un estraneo in un caso davvero complicato.

Non è affatto un estraneo.

Ho già lavorato con lui, Io considero un amico.

- Hai detto che è instabile. - Non ho detto questo, Katherine.

Ho detto che ha passato un momento difficile.

È troppo presto per una mossa disperata, Joe.

Imparerai che non è mai troppo presto per quelle.

Accidenti, guarda qui!

Porca miseria, quanto verde!

Da quanto tempo vive qui?

Due anni, da quando sua figlia Emma è morta.

Di leucemia, tra le sue braccia.

Ha abbandonato la sua carriera di medico, ha mollato tutto.

Cos'è successo a sua moglie?

Ti dico una grande verità riguardo alle tragedie.

Riavvicinano alcune persone

e ne allontanano altre.

Eccoci qui.

Ti dispiace restare in macchina? Posso parlare con lui da solo?

- Avresti potuto lasciarmi in città. - Certo.

Ma poi ti saresti persa tutto questo verde.

Stupido!

SÌ?

John, sono Joe.

Sì, Io so.

Mi apri? Vorrei parlarti di una cosa.

Non mi interessa.

John, ho fatto un viaggio di tre ore per venire da te.

Su, mi conosci abbastanza da sapere che non me ne andrò

e che butterò giù a calci la porta, se serve.

Sei un vero rompipalle, lo sai?

Sì, me Io sono già sentito dire.

Ti avevo mandato una lettera un anno fa,

l'hai ricevuta?

Sì.

Che diceva, John?

"Nessun genitore dovrebbe sopravvivere a un figlio".

Quindi, è qui che ti sei rintanato.

Vedo che ti sei sistemato bene.

- È una bellissima giornata lì fuori. - E quello che mi dicono sempre.

Quindi non esci spesso?

II talismano medianico segreto

Sensitivo aiuta FBI a ritrovare scomparso

- Vuoi una soda? - No, grazie.

- Non ho sigarette. - Tranquillo, ho smesso mesi fa.

Ecco la mia nuova dipendenza.

- Laura e tuo figlio stanno bene? - Sì, grazie.

Elizabeth? L'hai più sentita?

No.

La sentirai.

Non sono venuto solo perché avevo voglia di vederti,

ma perché ho un caso da sottoporti.

Lascia che ti dica almeno delle vittime.

Te l'ho detto, non mi interessa.

E comunque, chi è la tua fidanzata?

Lei è la mia fidata collega, l'agente Cowles,

che, a quanto pare, non ascolta una parola di quello che dico.

È l'agente speciale in comando, Joe.

Ho pensato volessi rispondere.

Scusami, John.

- Salve. - Salve.

- Ho portato i fascicoli del caso. - Non era necessario.

L'Agenzia ha cambiato le linee guida

circa le modalità per l'esposizione dei casi.

Ora sono più leggibili.

Che sollievo!

Dobbiamo andare.

Tre omicidi, stesso modus operandi.

Agente Cowles...

Lascio i fascicoli qui.

John...

Tutto bene?

Se dovessi cambiare idea...

sai dove trovarmi.

CHI SONO IO?

Ciao, Joe!

John...

Non vi prometto niente.

Mi trattengo forse un giorno, forse una settimana.

Affare fatto, niente promesse.

- Sapevi che sarei tornato, eh? - Ci speravo tanto.

- Ti ricordi dell'agente Cowles? - Sì.

O meglio, la dottoressa Cowles, con un dottorato in...

Psicopatologia, Columbia University.

Stava per avere una cattedra alla NYU, prima di essere presa dall'FBI.

Ha lasciato la carriera accademica per questo manicomio?

Qui mi hanno dato una pistola.

È così sexy!

Voi due formerete una squadra pazzesca.

John, tu sai chi sta per fare cosa, e Katherine, tu sai perché Io fa.

Controllatela e tenetela qui finché non usciamo.

Dottor Clancy, prima di salire, con tutto il dovuto rispetto,

le dico che non credo minimamente nel paranormale.

Lo considero solo una farsa, spero non sia un problema.

Nessun problema, penso la stessa cosa degli strizzacervelli:

interessati solo a una cosa: i soldi.

Gli dai un dito e si prendono tutta la mano.

Chiunque l'abbia detto non ne ha mai conosciuto uno bravo.

L'ha detto Sigmund Freud.

Appunto... una squadra pazzesca!

Corrispondenza numero 1: il metodo.

Ogni vittima è stata uccisa con una ferita da punta

alla base del cranio, inflitta con uno strumento di 12 cm,

conficcato nel midollo allungato.

Un'esecuzione immediata e indolore, secondo il medico legale.

Queste foto sono tutte post-modem.

Un paio di vittime sembrano ancora vive, vero?

Corrispondenza numero 2: niente errori.

Sulle scene del crimine finora non è stata raccolta alcuna traccia

di DNA, capelli, impronte di scarpe, niente.

E nessun testimone.

Ward abitava in un palazzo sorvegliato, ma nessun segno di effrazione.

Dal punto di vista psicologico, non esistono precedenti.

Non c'è alcuno schema geografico, cronologico

o astrologico in questi omicidi.

Niente furti...

AI di là di questo abbiamo le idee abbastanza chiare sul caso.

John?

John!

Sì.

Robert Ellis, il ragazzo di Munto Pleasant.

- Stava mangiando un gelato. - Già.

Da dove vuoi cominciare, John?

Direi dall'inizio, no?

L'appartamento della signora Ethel Jackson, 69 anni.

Viveva da sola con tre gatti, frequentava assiduamente la chiesa,

la padrona di casa si è insospettita

non avendola vista né sentita per due giorni.

È stata trovata morta su quella sedia a dondolo.

La TV trasmetteva un programma di cucina.

E il biglietto che guardavamo prima

era qui, su questo tavolino.

È mia moglie, scusate.

Cosa ne pensa del biglietto?

- Come strizzacervelli? - Sì.

È un classico indovinello.

CHI SONO IO?

"Le dirò con due parole chi sono, che faccio e come vivo, posso?"

Domande provocatorie mirate a fuorviarci.

Lui chiede il permesso di rivelarsi, senza la minima intenzione di farlo.

È un gioco a cui partecipa una sola persona,

un solitario.

O c'è qualcosa di più?

È una richiesta di aiuto?

È un indizio di un disturbo di personalità

dove l'enigmista chiede a se stesso e a noi

chi è davvero,

ma no, non è coerente con il crimine,

è tutto troppo calcolato, perfetto.

C'è qualcos'altro dietro.

È come se stesse cercando qualcuno.

- E allora? - Le piacciono i cappelli.

Ehi, come va?

Alla grande!

Katherine sta tracciando un profilo psicologico basato sul biglietto.

E ora torna a casa a finirlo.

A domattina.

John, ti va se ti offro la cena?

Nel miglior posto in città.

Mi serve una giacca?

No, tranquillo, conosco il maître.

Accidenti, è ottimo!

- John? - No, grazie.

- Un altro, per favore. - Arriva!

Mio figlio sta passando un momentaccio a scuola,

oggi è tornato di nuovo a casa in lacrime.

- Bullismo? - Sì.

Non so cosa fare.

Abbraccialo, raccontagli una barzelletta, cose così.

- Una barzelletta? - Sì.

Non ne conosco. Dico sul serio, John, dai!

In nome della nostra amicizia, raccontami una barzelletta.

Io? Non ne conosco.

Okay, una sola...

C'è una donna, Mrs. Jones,

che soffre di un raro disturbo cardiaco.

II dottore le prescrive ormoni maschili

per far aumentare il testosterone, due pillole al giorno.

Lei le prende, un mese dopo torna dal dottore e gli dice:

"Quegli ormoni stanno facendo miracoli.

II problema è che mi crescono peli dove prima non ne avevo".

È E lui: "Non si preoccupi, e normale.

Dove le crescono esattamente?" E lei: "Sulle palle, dottore".

Divertente, no?

Non posso raccontarla al mio bambino!

- Di' "testicoli". - Certo, così diventa anche educativa.

È biologia.

- Bella, no? - Già.

Sapevo che ti sarebbe piaciuta.

Ricordo quando Elizabeth mi disse perché si era innamorata di te.

Perché?

- Il tuo sorriso. - lo non sorrido mai.

Di certo non per il tuo umorismo!

Questo panino arriva o no?

Prima, mentre uscivamo dalla casa di Ethel Jackson,

eri immerso nei pensieri.

Su, John, parlami. Cosa sai?

Voglio chiudere questo caso il prima possibile,

ma devi dirmi cosa vedi.

Non Io so ancora.

Papà!

John!

Cos'è Atticus, John?

Abbiamo ricevuto una chiamata anonima da una cabina telefonica, un'ora fa,

ci hanno offerto informazioni fin troppo specifiche sull'omicidio di Peter Ward.

Poi hanno dato un indirizzo in centro. La polizia ha isolato il perimetro.

Ci stanno aspettando.

Libero!

Joe, guarda qui.

Cosa pensi?

4116...

- Un versgtto della Bibbia? - E l'orario.

Quattro minuti fa.

Le 4 e 16 precise,

il suo orologio va avanti.

Cazzo, è qui!

- Pronto? - Pronta.

Vai!

Mrs. Raymond, FBI.

Spegnete questa cazzo di musica?

- Bingo! - Ferita alla base del collo.

Familiare...

Deceduta da 5 ore. L'assassino è ancora in giro, se ha lasciato quel biglietto.

È andato via ore fa.

Vi dispiace lasciarci soli?

Grazie.

John...

Ti amo tanto

Stesso font della scritta "4:16" e del biglietto a casa della Jackson.

- Tutto bene? - Cazzo...

- Vai avanti, dai un'occhiata. - Posso toccarla?

Sì.

David...

David?

Eccoti.

Entra.

Lavami la schiena.

John...

Tutto bene?

Sì.

Cosa vedi?

Non ne sono sicuro.

Che c'è?

Non toccare quell'acqua.

- Perché? - Non toccarla e basta, non so perché.

Joe, forse abbiamo un sospettato.

- Chi? - David Raymond.

Il marito.

Dice di essere stato al bar tutta la notte.

II barista e il suo alito confermano la sua versione.

- Agente Cowles, pronta? - SÌ, signore.

Entra e dirigi le danze.

Mr. Raymond,

una tazza di caffè.

- È stata una lunga nottata per tutti. - Grazie.

Se non le dispiace, veniamo subito al punto.

- Mr. Raymond... - Sì?

Mr. Raymond, ci spiace informarla che sua moglie Victoria

è morta stanotte.

Cristo...

Cristo santo...

Oddio!

Mr. Raymond,

l'hanno vista uscire da casa stanotte

in stato di forte agitazione, ci può dire perché?

Ha lasciato un biglietto?

Ha lasciato un biglietto?

Sua moglie è stata uccisa.

Cosa?

Sua moglie è stata uccisa, non ha lasciato nessun biglietto.

No! Oh mio Dio!

Cosa crede sia successo?

Non si è suicidata?

Perché pensa che si sia suicidata?

La lettera... Le ho scritto una lettera.

- Questa lettera? - No, cos'è?

Non l'ha scritta lei?

- Io le ho lasciato una lettera. - Cosa diceva?

David...

Cara Victoria, ti amo ancora,

non volevo ferirti...

o tradirti.

David.

David, cosa c'era scritto nella lettera?

La lasciava.

La stavo lasciando.

La stava lasciando, perché?

Aveva un'altra relazione.

Avevo un'altra relazione.

Con un'altra donna?

Sì.

Mente.

Vicky, mi dispiace tanto!

Posso scambiare due parole con Mr. Raymond?

- Dottor Clancy... - Joe?

- Va bene. - Grazie.

Lei dice la verità, almeno in parte.

Non ha ucciso sua moglie, vero, Mr. Raymond?

No.

Ma crede che la sua lettera l'abbia potuta spingere a togliersi la vita.

Sua moglie ha sofferto di instabilità emotiva.

E nella lettera lei le diceva che la lasciava per un'altra persona,

ma non che la lasciava per...

un uomo.

Come cazzo fa a saperlo?

E che per questo ha contratto l'HIV.

È COSI?

II sangue era infetto,

ecco perché mi hai detto di non toccare l'acqua.

Voglio rivedere i fascicoli.

Sono le 7 e 30, i miei si sono alzati, facciamo colazione?

- Sì. - Andiamo.

Grazie, Laura.

- Devi mangiare. - Sto bene, tesoro, grazie.

- La tua famiglia è in gran forma. - Sì, vero?

Ultimamente sto cercando di passare con loro più tempo possibile.

Abbiamo visto Elizabeth.

- Sì? - Siamo rimasti in contatto.

Bene.

Ti ama ancora, John.

Allora, che ne pensi?

Erano tutti malati terminali, ecco qual è il nesso.

Abbiamo valutato l'ipotesi, ma non regge.

Ethel Jackson, le parrucche, i cappelli...

- Faceva la chemioterapia. - Esatto, tre anni fa.

Era guarita, era fuori pericolo.

No, nessuno è mai fuori pericolo,

nell'80% dei casi il tumore ritorna e quando succede,

è molto difficile da estirpare.

Quindi?

Quindi, Peter Ward mostrava i primi sintomi del morbo di Gehring,

che può causare una morte lenta e dolorosa.

Victoria Raymond soffriva di depressione cronica,

comportamento autolesionista, si tagliava.

- Hai finito la colazione, Kevin? - Sì, mamma.

Ehi, lo zaino!

Saluta John.

- Ciao, John! - Ciao, scimmietta.

Abbraccia il tuo papà!

Ciao, papà, ci vediamo dopo la scuola.

Buona giornata!

Buon lavoro!

Ciao, tesoro!

Okay, vada per Ethel Jackson e Peter Ward,

ma due parole smontano questa teoria:

Robert Ellis, il ragazzo di Munto Pleasant,

non solo era sano, ma i suoi genitori sono cristiani scientisti,

non credono nella medicina, non abbiamo una sua storia clinica.

- Andiamoci a parlare. - Okay.

- Hai quell'appuntamento, ricordi? - E vero.

Ho un appuntamento telefonico con il direttore didattico alle 9,

non vedo l'ora!

Quindi chiederò a Katherine di accompagnarti.

D'accordo.

Dottor Clancy...

come Io definisce?

Cosa?

II suo dono.

Prescienza, chiaroveggenza, precognizione?

È uno spasso, mi ammazzo dal ridere!

Dico sul serio.

Cosa vede esattamente? II futuro delle persone?

A volte vedo pezzi del loro futuro,

pezzi del loro passato. E Io stesso, in fondo.

C'è qualcosa di mistico o religioso?

No, sono uno scienziato, credo nella fisica teoretica

e nella biochimica.

Qualunque cosa sia, possiedo la versione deluxe di ciò che la gente chiama

intuizione o reazione di pancia.

Sta vedendo qualcosa ora?

Cosa intende? Su di lei?

Direi di sì.

No, niente.

- Proprio niente? - Proprio niente.

Niente.

Niente di niente.

Come procedono le indagini?

Facciamo progressi,

crediamo di sapere perché suo figlio è stato ucciso,

perché è stato scelto.

Mr. Ellis, devo farle alcune domande, ma non voglio turbarla.

Non importa, faccia pure, voglio esserle d'aiuto.

Ricorda se, nelle settimane

o nei mesi precedenti la sua morte,

Robert era in forma, in salute?

- In piena forma. - Non lamentava alcun dolore?

Aveva problemi a stare al passo con i compagni di scuola?

Ha mai avuto difficoltà a respirare?

No, no.

- Attenta! - Sì.

Robert scolpiva?

Sì, gli piace...

gli piaceva, aveva le mani d'oro.

Mi dispiace tanto, Mr. Ellis.

Sono bellissime.

Grazie.

Cos'è successo a questa?

L'aveva fatta cadere uno o due giorni prima di morire.

Come l'aveva fatta cadere?

Non ricordo, i ragazzi sono maldestri.

Robert, in modo particolare?

No,

a volte rovesciava il bicchiere a tavola...

- Stai parlando con loro? - Sono appena arrivati.

- L'avete preso? - No.

- Allora, che ci fate qui? - Mrs. Ellis...

C'è stato un altro omicidio la scorsa notte,

crediamo sia stato Io stesso uomo che ha ucciso suo figlio.

Tutte le altre vittime

soffrivano di una malattia, di un disturbo...

Robert aveva 12 anni, non era malato.

- Vorremmo verificarlo. - E come pensate di farlo?

Vorremmo effettuare un'autopsia.

Volete riesumare il corpo di mio figlio, aprirlo e frugare dentro di lui?

Sì, esatto.

- E lei chi è? - Un dottore.

Non era malato

e anche se Io fosse stato, non avrebbe avuto bisogno di uno come lei.

È il destino.

Solo che alcuni non hanno il coraggio

di accettare la volontà del Signore.

Sono assolutamente d'accordo con lei.

Conosco i limiti della medicina,

ho seguito centinaia di pazienti,

e ho visto la morte crescere dentro molti di loro, tra cui mia figlia,

aveva la leucemia.

Per due anni non ho potuto fare altro che andare in ospedale ogni giorno,

sedermi accanto a lei e vederla soffrire.

Ogni cura, ogni tentativo... tutto inutile.

Poi un giorno è morta...

ed è finita lì.

Alla fine, è stata una benedizione,

quindi so qualcosa del destino, Mrs. Ellis.

E di certo non userei la medicina per stravolgere il piano di Dio.

Voglio solo sapere perché suo figlio è stato ucciso

e la medicina può aiutarmi a farlo

e magari a prendere l'uomo

che ha ucciso il vostro bambino.

Dottor Clancy, un fax per lei.

C'è scritto "urgente".

Di che si tratta?

Controlla il lobo del cervelletto.

E questo? È qui la vostra risposta!

Cosa?

Tumore al cervello, delle dimensioni di un pisello,

nascosto nel cervelletto.

John, che succede?

Cristo santo...

- John! - lo me ne tiro fuori.

Finito.

Che diavolo c'era scritto sul fax?

Non Io so, era urgente e riservato.

Santo Dio, ti hanno istruito troppo bene, ragazzo.

John!

Maledizione, non puoi tenerti tutto per te!

È una trappola e noi ci stiamo cascando.

Cosa? Devi parlare con me!

Lui è molto più avanti di noi e stiamo facendo quello che vuole,

non capisci?

Io me ne tiro fuori.

Dottor Clancy?

- Salve. - Salve.

- Le dispiace? - Prego, pagate voi.

Abbiamo trovato un tumore di cui nessuno poteva sapere.

Abbiamo trovato delle connessioni tra le vittime,

di cui, Io ammetto, non mi sarei mai accorta.

E invece di andare avanti, impegnandosi in prima linea,

lei scappa, nel bel mezzo di un'autopsia richiesta da lei,

senza dare nemmeno una spiegazione,

e ora fa le valigie e se ne torna a casa.

Mi scusi, Clancy,

ma che cazzo le prende?

"Chi sono io?

Le dirò con due parole chi sono, che faccio e come vivo."

L'indovinello dell'assassino, e allora?

- Non è un indovinello. - Cos'è?

È "La Bohème" di Puccini.

Quindi, l'assassino è un melomane.

Ottimo indizio per tracciarne il profilo, grazie!

No, sono io il melomane.

Stavo ascoltando queste esatte parole

mentre leggevo i fascicoli del caso.

Non... capisco.

Lui sapeva che io avrei ascoltato quella musica, che voi mi avreste contattato,

che saremmo arrivati all'appartamento esattamente alle 4 e 16,

perché lui sa

tutto quanto.

Capito? Lui è come me, vede le cose,

ma è più bravo di me,

molto più bravo, legga.

Legga!

"Dottor Clancy...

controlli il lobo del cervelletto."

Ecco perché vuole tirarsene fuori, ha trovato un degno avversario.

No,

è molto di più, è una spanna sopra di me.

E io non posso fermarlo, il che solleva una domanda importante:

vale davvero la pena fermarlo?

Le vittime sarebbero morte comunque,

lui non le ha uccise impulsivamente, in preda alla rabbia,

o perché è uno squilibrato.

No, lui è il sigaro, il gelato, i cocktail,

i fiori nella vasca e tutti quei dettagli strambi.

È un uomo brillante

e Ii uccide con gentilezza.

Non capisce? Si tratta di eutanasia.

Cazzate!

È omicidio!

Ma un omicidio che può risparmiare molte sofferenze.

Se si trattasse di sua figlia, direbbe la stessa cosa?

Mi scusi, non volevo...

È solo che...

So che...

So che sua figlia è morta.

Ma tutti dobbiamo morire un giorno, no?

Quindi, cosa c'è

di così terribile, che non può parlarne?

E va bene,

ecco cosa non le ho detto.

Ha perso la verginità con uno stallone ubriaco di nome Bruce

sul sedile posteriore del suo Ford Bronco, a 17 anni.

Non le è piaciuto, perché poi lui le ha vomitato addosso.

Cinque anni dopo, ha avuto una storia più seria con un certo Kevin...

No, Gavin.

Pensava che sarebbe durata, ma un giorno ha scoperto

che era incinta di lui.

Gavin non voleva un figlio e l'ha lasciata.

Due mesi e mezzo dopo,

è nata una splendida bambina di nome Amanda.

Ma un giorno lei ha deciso di darla in adozione.

Non l'ha più vista da allora e questo le spezza il cuore,

ecco perché finge di essere così sboccata, trendy, navigata.

Due volte all'anno, per il compleanno dei suoi genitori,

Doreen e Frank... No, Maureen. No, Doreen.

II 16 novembre e il 23 ottobre

Ii chiama e gli dice che gli vuole tanto bene

e loro le rispondono: "Anche noi, cucciolotta".

Dopodiché scoppia a piangere, abbracciata al suo cuscino preferito.

Ora mi maledirà per aver detto queste cose terribili,

ma sa una cosa, agente Cowles? Non frega un cazzo a nessuno.

Vuole che vada avanti?

Continui.

Che altro vede di me, dottore?

Vada a casa, Kathy.

Vada a casa.

Va' avanti tu.

Santo Dio!

II soggetto ignoto è maschio,

tra i 18 e i 35 anni, probabile disturbo mentale.

Cercate un uomo dalla scarsa igiene personale,

e con serie difficoltà nei rapporti sociali,

dal temperamento volubile o artistico.

E per l'amor di Dio, trovate la parte inferiore del vestito.

Delitto a sfondo sessuale, violenza estrema...

Non ha niente a che vedere con il nostro uomo.

Forse hai ragione, John.

Forse non possiamo prenderlo,

forse quello che voleva è che noi trovassimo un indizio.

E credo che sia valido, voglio che tu Io veda.

Fammi un favore personale.

Sta per accadere qualcosa di brutto, di molto brutto.

II fax misterioso è stato mandato via internet

da un proxy anonimo, perciò abbiamo avuto difficoltà a rintracciarlo.

Abbiamo anche fatto un'analisi chimica dell'acqua nella vasca di Victoria,

HIV positiva, come abbiamo scoperto grazie a te e all'autopsia,

ma abbiamo anche trovato tracce di una tossina anti-invertebrati.

Molluschicida sui fiori.

John, devo chiedertelo: sapevi già tutte queste cose

o me le stai leggendo nella mente ora?

Eccoci qui.

È da qui che venivano i fiori.

Le devo delle scuse,

le spiegherò dopo.

Tutto bene?

Sì.

SÌ!

Non dovremmo farlo.

Qui!

Troppo tardi!

Sembrano tagliati, non strappati.

Chiamo la Scientifica.

John, te la senti?

Sì, certo.

È n.

La parte inferiore del vestito... Merda!

Fai venire Odis del 14°.

Subito!

Stamattina abbiamo trovato la parte superiore del vestito

attaccata al muro di un edificio abbandonato,

la vittima era stata dissanguata.

Ero sicura che non si trattasse del nostro uomo.

C'è qualcosa che non torna.

- Odis è qui. - E chi sarebbe?

Dopo di te,

è il migliore in circolazione.

Odis, forza bello, andiamo!

- Dov'è l'indumento? - Eccolo.

Vai, bello, trovalo!

Su, muovetevi!

Circondate i tre isolati, noi siamo diretti a Riverside.

- Fin dove Io seguiamo? - Fin dove arriva.

Io non mi fido, o è del tutto inutile,

o ci sta conducendo da qualche parte, forse in una trappola.

Vuoi che non segua questa pista?

No, devi seguirla, ma non so... è strano.

Andiamo!

Voglio qui tutte le unità, subito!

- Porti il giubbotto antiproiettile? - Certo, Io portiamo tutti.

Forza, andiamo!

Due uomini a ogni uscita, sei entrano.

Sawyer penserà al controllo del perimetro. Andiamo!

Vai!

Scala che sale!

Pianerottolo libero!

Scala!

Pianerottolo libero!

Porta aperta!

- Porta chiusa a sinistra. - Lungo corridoio, porta chiusa a destra.

Porta chiusa a sinistra.

Porta chiusa a destra.

Porta chiusa a destra.

FBI, aprite!

Vai!

FBI!

Pericolo a sinistra!

Lato libero.

Anche qui libero!

Lei vive qui?

- Vive qui? - No, è il mio studio.

Come si chiama?

Linus Harp.

Mr. Harp, sa chi occupa Io studio di fronte al suo?

Non c'è nessuno.

Trementina...

Faccio il pittore.

Bene... Può uscire, per favore?

Posso prima chiudere la porta?

No, il suo studio è al sicuro, esca.

Rane...

Fermo!

- Uomo a terra! - Forza!

Un'ambulanza!

Uno stronzo armato è saltato dalla finestra, tieni d'occhio l'uscita sud.

- Dobbiamo portarlo in ospedale! - John, come ti sembra?

Non è grave.

Un'ambulanza, presto!

Vai con Katherine.

Venite, prendetelo!

- Sloman, trovato qualcosa? - Nessuna traccia!

Avete trovato qualcosa?

- Cosa sto cercando? - Non ne ho idea.

- Sinistra! - Qui?

Sì.

- Sulla Baltimore, Io stiamo inseguendo. - Ci descrive l'auto?

Destra!

Appena possibile.

Un taxi giallo,

ha rubato un taxi giallo.

Mi serve un numero.

5M43.

Eccolo!

Lo perderemo!

- Sinistra! - Ma è andato dritto.

Sinistra!

- Ferma! - Ma John...

- Fermi la macchina! - Non posso...

Fermi questa cazzo di macchina!

Che le prende?

- Così scapperà. - Non scapperà, non si muova.

- John, vuole che Io lasci scappare? - Zitta!

Andiamo, andiamo...

Vada!

- Tutto bene? - Sì.

- E lei? - SÌ.

Lui dov'è?

Dov'è?

Ehi, sbirro!

Non sei lui.

- Vuole stare da solo con lui? - Sì.

-'Lo avete preso? - E stata Katherine.

Sono contento per lei.

Non era lui quello che cercavamo, giusto?

No.

Quindi avevi ragione tu,

ci stava solo portando dove voleva lui,

consegnandoci quello psicopatico.

E ora...

ha completato un altro caso terminale.

Tumore al 4° stadio.

Te ne eri accorto, vero?

Lo sapevo.

Apprezzo il fatto che tu non mi abbia chiesto niente.

Me l'hanno diagnosticato

qualche mese fa,

è troppo avanzato per poter fare qualcosa.

Andrai a trovare Laura e il mio ometto

ogni tanto?

Sì, certo.

Accidenti, John!

Non sono pronto a morire.

Immagino che...

Ci pensavo e me Io aspettavo già da un po'.

Ma non che mi restasse solo qualche mese.

Ho ancora tante cose da fare.

Voglio trasferirmi in campagna con Laura.

Voglio dare lezioni di guida al mio bambino.

Sei sempre stato un pessimo guidatore.

Lo so!

Volevo che lui prendesse dal papà!

Sai, noi...

desideriamo tante cose nella nostra vita

e poi le otteniamo.

Io ce le ho,

ma non ho più tempo, il tempo è scaduto.

Di certo, hai sfruttato bene la tua vita e il tuo tempo,

amico mio.

Non abbastanza.

Invece sì.

No.

È bello riaverti qui.

Raccontami una delle tue stupide barzellette.

Barzellette stupide...

E se invece ti staccassi dalle macchine? Ti farebbe ridere Io stesso?

È vero, sei proprio tremendo.

Quel sorriso...

Fammi un favore, portalo a Elizabeth, okay?

Fa' pace con lei.

Mi dispiace per quello che le ho detto l'altra sera.

Stava per dirmi qualcosa al parco.

Cosa?

Ah sì, ricordo.

Sì, era...

una bellissima domenica pomeriggio, 24 giugno 1990.

Guardavo mia figlia Emma giocare nel giardino,

tutti le cantavano "tanti auguri", compiva 6 anni.

Tutti gli altri bambini giocavano, si divertivano e all'improvviso...

l'ho vista,

proprio dietro di Emma, era...

un'ombra.

Si muoveva come una tenda...

come una tenda agitata dal vento.

Non era un gioco di luce,

io la sentivo attorno a me, dentro di me...

Oh Dio...

Era strano.

E poi,

è sparita.

Non l'ho detto a nessuno, naturalmente, neanche a mia moglie Elizabeth,

ma non avevo alcun dubbio.

Ed esattamente vent'anni dopo,

ci ha chiamato,

un giovedì mattina, alle 9 e 23.

Ho pensato: "Ecco, ci siamo!"

Poi è arrivata la diagnosi: leucemia,

seguita da due anni di strazianti terapie.

Poi è arrivato il giorno più brutto della mia vita, quando lei...

è morta,

se n'è andata...

Emma.

E il terzo giorno è resuscitato

secondo le Scritture

ed è salito al Cielo

e siede alla destra del Padre

e di nuovo verrà nella gloria

per giudicare i vivi e i morti

ed il suo Regno non avrà fine.

Amen.

Kevin, vieni qui!

Lo so cosa provi.

- Posso portarle qualche altra cosa? - Sì, portamene un altro.

Volevo incontrarti da molto tempo.

Finalmente siamo faccia a faccia.

- Posso averne un altro? - Certo.

John, ogni vita che spezzo

è una vita salvata da enormi sofferenze.

Io vedo cosa gli aspetta: la sofferenza, la malattia.

Li vedo contorcersi dal dolore,

urlare, implorare aiuto.

Sono loro a chiederlo, John,

e io esaudisco il loro desiderio.

Ancora meglio...

Arrivo prima ancora che Io esprimano,

prima che il dolore cominci.

Quanto ai loro cari, a quelli che rimangono,

c'è sempre l'autopsia, durante la quale viene trovata la malattia preesistente.

Ed è allora che Io shock cede il posto al sollievo.

Gli sento dire cose del tipo:

"Grazie a Dio è stata così repentina, almeno non ha sofferto".

Alla fine mi sono grati per ciò che ho fatto.

È per questo che ho aiutato il tuo amico Joe.

Lo aspettavano 73 giorni di atroci sofferenze.

Sai quali benefici avrebbe avuto la sua famiglia,

se lui fosse morto per cause naturali, dopo 14 anni di carriera?

Nessuno!

Almeno ora sua moglie percepisce una pensione federale

che la aiuterà a far studiare suo figlio a Stanford.

Credi che Joe non avrebbe approvato?

Ti prego, non chiamarli,

Io sai, ho una pistola con me.

Ha una pistola!

Non sarei qui, se non avessi previsto ogni possibile esito di quest'incontro,

e ne esco sempre illeso.

Ma una versione è particolarmente macabra perla cameriera,

e sarebbe un peccato, visto che il suo turno finirà a minuti.

Non mi piace questo lavoro, non è una perversione.

Si tratta solo di permettere a coloro che stanno già per morire

di morire con dignità.

A volte i più grandi gesti d'amore sono i più difficili da compiere.

Perché fai Io sciopero del silenzio?

Ho capito, hai tanto da elaborare.

Questo non doveva succedere.

Non finisce qui.

Ha una pistola!

È lui, Cristo santo!

Lasciatemi, prendete lui!

Beveva birra, ma non sembrava un alcolizzato.

Aveva una cicatrice sulla fronte,

una cicatrice frastagliata.

La ricerca che volevi: gli omicidi irrisolti degli ultimi 10 anni

le cui vittime erano malati terminali.

- Quanti? - Sette.

Niente punture al midollo allungato, ma tutti indolori:

veleni, monossido di carbonio...

- Sono dati locali? - Vuoi anche i dati nazionali?

È così che l'avevi visto, John?

Cos'è Atticus, John?

Siamo collegati.

Siamo Io stesso animale.

- Ti sembra familiare? - Ho tanta paura!

Ha lasciato un biglietto?

Concentrati, John.

Focalizzati, John.

Hancock!

Focalizzati.

Concentrati, John.

Focalizzati.

Sessantadue negli ultimi dieci anni, da Juneau a Miami Beach.

Cazzo!

Fa' un'altra ricerca.

Elimina la limitazione della malattia terminale.

Cerca altri delitti irrisolti in quelle zone e in quel periodo.

L'assassino potrebbe essere stato l'unico a sapere della malattia.

Incrocia tutto quello che trovi con questa descrizione:

uomo, 30 anni, cicatrice sulla fronte, quasi sicuramente post-operatoria.

Portami tutto quello che trovi, okay?

Certo, non può che significare questo! "Congratulazioni, socio!"

Sto per avere una promozione!

Vedi cosa si ottiene spendendo 20 minuti con un ricco vecchietto?

Sono il socio più giovane nella storia dello studio,

puoi dirlo ai tuoi amici.

Non lo so, immagino che me Io annunceranno lunedì.

Quando Io riterranno più opportuno.

"Come salvare. C'è qualche, qualche,

non c'è niente, in qualche luogo noto,

nastro o spilla o treccia o cinghia, chiavaccio, chiave, scatto

per salvare la bellezza, rattenerla, la bellezza dallo svanire lontano?

Oh, non c'è mezzo di spianare queste allineate rughe, rughe profonde?

Di scrollar via questi luttuosissimi messaggeri, muti messaggeri..."

"..tristi e furtivi messaggeri di canizie?

No, non ce n'è alcuno, non ce n'è alcuno.

Né a lungo puoi esser chiamata, come ora, bella,

per quanto tu possa fare, per quanto tu faccia.

Ed è saggezza presto disperare.

Tu dunque comincia..."

- Ciao, John. - Ciao, Charles.

"Poiché no, niente può farsi per tener a bada

l'età, i mali dell'età, canuti capelli,

pieghe e rughe e il mancare e il morire, l'orrore della morte, avvolti sudari,

le tombe, i vermi e il crollare alla corruzione."

Avevi ragione su di me.

- Ero... qual è la parola che cerco? - Combattuto.

Sì, ero combattuto sul tuo conto.

Già, ma non più.

Non avevi il diritto di sottrarre un'ora, un minuto, neanche un secondo

del tempo che restava al mio amico, Joe Merriwether.

Non credo che tu abbia mai visto un tuo caro morire,

lottare sull'orlo del terrore e dello sgomento,

perché loro cercano di attaccarsi all'ultimo brandello di vita.

Se Io avessi fatto, forse avresti capito che il tempo

alla fine è...

prezioso, direi.

A quel punto, anche il dolore può sembrare...

bello, capisci cosa intendo?

È quello che pensava anche tua figlia?

Che il suo...

dolore era bello?

Beh, amico mio, non avrai il tempo per scoprirlo.

Chi cazzo siete?

Siediti e sta' zitto.

- Non vedo che premerai il grilletto. - Idem!

Non è il tuo stile, non è misericordia.

No?

Una pallottola in testa è molto meglio di quello che lo aspetta.

Sai, Jeffrey,

Io aspetta una dura lotta contro la neurofibromatosi,

che Io trasformerà in una bestia contorta e deforme.

Domani sera, dopo un paio di cocktails, Jeffrey metterà incinta la sua ragazza.

E il bello della NFB

è che è ereditaria.

Per le riviste mediche, ci sono il 50% di possibilità che il bimbo la erediti,

ma io posso dirti

che il bimbo la erediterà.

Cos'è la NFB?

E tu vuoi donargli una vita di sofferenze?

Distruggere tre vite in una,

tutto a causa di uno scrupolo di ordine morale?

Non possiamo giocare a fare Dio.

Non mi interessa giocare a fare Dio.

Per come fa il suo lavoro, se Io devo dire, non mi entusiasma.

Tranquillo.

Guardati, sei così confuso.

Non sapresti a chi dei due sparare.

Lo scoprirai presto.

Ehi tu, chiama un'ambulanza! Sei stato avvelenato, devi andare in ospedale.

Vomita, fai tutto quello che devi fare, bevi molto latte.

Buona fortuna!

Forse l'abbiamo trovato.

Ho i risultati della ricerca, Ii ho incrociati coi dati della pistola.

Era stata acquistata da Charles Allen, alias Charles Ambrose.

Cavolo...

Andiamo.

Concentrati, John.

Qualcuno morirà stanotte.

Non perdermi ora.

Porta aperta a destra!

Porta aperta a sinistra!

Dentro!

Via libera!

Che posto è? Niente mobili?

Una vista niente male!

Katherine!

Chi è Charles Ambrose?

Chi è davvero?

Come cazzo fa?

SO cosa stanno cercando:

infanzia tormentata,

violenze e abbandoni.

In seguito,

difficoltà a tenersi un lavoro, a far funzionare una relazione.

Tutto sbagliato.

Che diavolo...

Concentrati.

Mia madre non mi ha mai abbandonato, mio padre non mi ha mai picchiato.

Nessuna traccia di violenza

o di comportamenti antisociali nel mio passato.

Non sono un estremista, non mi interessa il successo,

né il potere.

Sono semplicemente un uomo che non riusciva più a distogliere Io sguardo.

Non fermarti!

Dio solo sa

se avessi preferito condurre una vita tranquilla,

lontana da tutto ciò che sono diventato.

Ma non sempre scegliamo di essere quello che siamo.

Eccoti.

Fa male.

Ho tanta paura.

Agente Pearce, mi chiamo Charles Ambrose.

Chiami il suo superiore, gli dica che mi ha appena incontrato.

Sarà una manna per la sua carriera, garantito!

Ehi, centrale, qui l'agente Pierce.

E ora il salvatore

ha bisogno di essere salvato.

Clancy non vuole che tu risponda a questa chiamata, agente Cowles.

Sloman.

Non vuole che tu sia lì quando accadrà, ma tu ci sarai,

Tu risponderai, tu sarai lì.

Non puoi evitarlo.

Un poliziotto di quartiere dice di aver incontrato Charles Ambrose

alla Ashland Station.

Dove vai? Torna qui!

A presto.

Eccoti qui.

- Benvenuto. - Grazie.

Proprio come l'ho visto in tutti questi anni: tu, io, questo treno.

L'hai visto anche tu, vero?

Lo sentivi? Giorno dopo giorno, mese dopo mese.

Ma c'è qualcosa che non va.

Ha una pistola!

Capitano, sono l'agente Cowles.

II nostro sospettato è diretto alla Ashland Station.

Lo sappiamo, siamo in contatto con il macchinista.

Ci posizioneremo nella prossima stazione e faremo fermare il treno lì.

- E poi? - Lo neutralizziamo.

- Le consiglio di stare lontana. - Capitano, io non starò lontana.

Abbiamo tutto sotto controllo, stia lontana.

Merda!

Siamo collegati.

Lo stesso animale.

No, io non sono un assassino.

Riparliamone tra sette minuti.

Sette minuti?

- Quando ucciderai qualcuno. - E chi potrebbe mai essere?

Io.

Muoversi!

Andiamo!

Muoversi!

Via!

Muoversi!

Il treno arriva tra cinque minuti!

Forza, muoversi!

Sto per morire, John,

non posso più fare questo lavoro,

ho bisogno di qualcuno che Io faccia per me.

Qualcuno che può vedere il dolore,

la sofferenza, la malattia.

C'è un altro motivo per cui devi spararmi

che non vedi.

Concentrati!

Proprio quello, grazie.

L'agente Cowles.

Ti sei così affezionato a lei.

A volte, ti sembra di riavere tua figlia, vero?

Scusa, ma non ti seguo più, Charles.

Lei non combacia con il tuo profilo, non è neanche malata.

Allora perché dovresti ucciderla?

No, hai ragione, non la ucciderò, è giovane e sana.

È questo il bello, John, tu devi fermarmi.

Sì, con un proiettile dritto qui.

Dopodiché, non si torna più indietro.

Mi dispiace, amico mio, il gioco finisce qui.

Voglio quattro tiratori, tre in basso, uno in alto!

Il treno arriva tra 60 secondi! Forza, muoversi!

FBI!

FBI, mi faccia passare!

Guardami, John.

Non ti sembra familiare?

Vedi?

Le tue visioni stanno diventando realtà.

Cinquanta secondi all'obiettivo.

- Avete una visuale? - Capitano...

- Ce l'hai nel mirino? - Affermativo.

Arriverà giusto in tempo.

Sparate!

Cazzo, l'ho perso!

Sparate!

La linea di tiro è bloccata, non ho il bersaglio.

Saluta il tuo destino, John.

Via!

Fuoco!

Fermi, fermi!

Te l'avevo detto che mi avresti ucciso.

John...

Tutto bene.

Tutto bene.

Ciao.

Come va?

Ho parlato con il chirurgo, mi ha detto che l'intervento è andato bene.

Bene.

II proiettile non ha leso alcun organo.

Speravo considerassi la possibilità di un reintegro.

Come diceva Joe, formeremmo una squadra pazzesca!

No, voglio una vita tranquilla.

Già.

Joe sarebbe fiero di te.

Non piangere.

Sei una brava ragazza.

È stato bello lavorare con te, John.

- Ci vediamo. - Ci vediamo.

- Prenditi cura di te. - Lo farò.

Ah, già...

Dimenticavo.

Ci pensi tu a questa? Puoi assicurarti che le arrivi?

Va bene.

Joe...

Ciao, Elizabeth.

Ciao, John.

Sei bellissima.

Ho letto la tua lettera...

varie volte.

- È diversa dalle altre. - In che senso?

Parla solo del passato.

SÌ?

Sì, penso a Emma

ogni giorno.

Vieni qui.

Fa male.

Ho paura.

Ho tanta paura!

Fa male.

A volte i più grandi gesti d'amore

sono i più difficili da compiere.

Passeggiamo, ti va?

A presto, John.

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