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FISCHIETTA
Erano gli anni '50 e nacque Cecco.
In casa, naturalmente. Come si faceva a quei tempi.
Questo e' Narnali, un paesino vicino a Prato.
Milleottocento, duemila anime.
Dove per tutta la giornata si sente lo sferragliare dei telai.
("E, come in tutti i paesi, quelli che contano erano...")
..il prete, il maresciallo e il farmacista.
Pero'...
un'altra storia...
..ed e' una storia lunga.
("Ci sarebbe soprattutto il barbiere.
Vi domanderete perche'.")
Perche' il barbiere conosce le storie di tutti.
Anche piu' del prete.
Bindi, fra 20 minuti tu mi diventi nero come Calimero.
Eh?
Poi si fa un bello shampino...
E poi ti racconto della Marianna, la moglie del fornaio.
Fa delle brioche!
FISCHIETTA
Questo e' Renzo.
Era un trombino.
Per questo lo chiamavano il Casanova.
Per me era come un fratello.
Si', perche' ci si raccontava di tutto e di tutti.
Questa volta me la paga. Vado via.
Vado via, torno da mia mamma.
Pure con la moglie di quel becco del fornaio.
Non ci vado piu' a comprare il pane.
Lo giuro sulla Madonna di Lourdes.
Ecco perche' me lo dava gratis.
Troia!
Eh, si', tante volte la signora Anna ha fatto compagnia...
..con la sua valigia a questa fermata d'autobus.
Una volta, mille volte, centomila volte.
Pero' c'era sempre qualcuno che andava a ripigliarla. Chi?
Deve venire Renzo a prendermi, non te!
Tu che c'entri? Con lui ce l'ho!
Poi come si fa a farti uscire con questo freddo?
Ora t'accompagno a casa, poi torno alla fermata...
..e prendo l'autobus.
Mamma, ma quello era l'ultimo!
Dammi la valigia che' a furia di strusciarla in terra...
..me la sciupi tutta.
shampoo e capelli...
..ci sono volute al tuo babbo, pover'uomo, per regalarmela?
gliela faccio pagare.
mandi a letto me e Gianna...
..e ti metti a sparecchiare.
e cominciate a respirare...
..forte, forte, forte tutta la notte.
E il babbo dice sempre: "Andiamo, andiamo, andiamo".
E te dici: "Vengo, vengo, vengo!"
Ma dove andate a quell'ora di notte?
Mmmh!
Certo gliene ha fatte passare, a quella donna.
Pero' non gli ha fatto mancare mai niente.
Ne' a lei ne' ai figlioli.
Domani e' il compleanno di Cecco. Finisce 6 anni.
- Sai che regalo gli ho fatto? - No, cosa?
Un paio di scarpine da calcio.
Le migliori. Le ho pagate 3.500 lire.
Per me diventera' un campione.
Perche'?
Perche' sento che quel figliolo ha due palle cosi'!
("Sarebbe diventato un campione, ma non di calcio.")
PUBBLICO ACCLAMA
("Io a quel figliolo gli volevo bene.
Gli ho insegnato tutto, come fossi suo padre.
Volete sapere che gli ho insegnato?
Gli ho insegnato che biliardo e azzardo non vanno d'accordo.")
("Perche' questo tappeto verde,...")
..con quelle quattro buche, con i birilli,...
..con le palle rotonde che nemmeno il mondo...
..si puo' permettere,...
..non e' un gioco, e' un'arte.
Come gli scacchi, la scherma, la pittura, la scultura.
Anche se io preferisco il biliardo.
Ma devo dire che non ho mai piu' avuto un allievo come lui.
Ora vi domanderete perche' vado sempre in giro con questa.
Perche' me l'ha regalata lui.
Ci sono affezionato, lo confesso.
Perche' lui e' l'unico nel mondo che puo' mandare...
..15 palle in buca con un colpo solo...
..e con questa, con la scopa.
apri il bandone che' e' ora!
Giampiero.
- Giampiero. - Oh.
- Giampiero! - Dimmi.
- Senti, che le racconto ora? - Dille che hai vinto ancora.
- Giampiero. - Oh.
Senti, io gliel'ho promesso tante volte.
Ora che gli racconto alla mi' mamma?
Digli che l'hai trovata in bagno col macellaio, col trombaio,...
..con l'imbianchino. Mi fai dormire?
Sono due mesi che siamo in giro.
Giampiero! E che gli racconto alla mi' mamma, io?
Che l'hai trovata in bagno col macellaio, col trombaio,...
..con l'imbianchino. - Che gli racconto?
L'hai trovata in bagno col macellaio, il trombaio...
..e l'imbianchino!
Amico del cuore.
(sottovoce) Testa di cazzo.
#Dormi, dormi, Cesco. Dormi, dormi al fresco.
("Gia', quel sogno, sempre quel sogno.
Con tutte quelle belle donne che mi guardano fisse e seriose.
Strane, stranissime. Nere, nerissime.
E un po' piu' in la' quel portone alto, enorme, fuori scala.")
("Aperto e silente.
Come se dovesse uscire qualcosa o qualcuno di imponente, devastante
Faccio appena in tempo a odorare,...
..odore di passo femminile colorato,...")
("..e quelle donne strane marciano verso di me.
Mi sveglio tutto bagnato e sono sempre in treno.
Sopra a quell'imbecille di Giampiero.")
PUBBLICO ACCLAMA
PUBBLICO ACCLAMA
PUBBLICO ACCLAMA
CELLULARE
Leva 'sta mano!
CELLULARE
Si', chi e'? Mamma, ciao.
(sbadigliando) Eh? Si', arrivo domani.
Si', c'e' anche lei. Si', c'e' anche lei.
Com'e'? Sorpresa!
Si', mamma, fammi dormire.
Com'e'? Sorpresa. Domani la vedi, dai!
Sorpresa, bella sorpresa, eh?
Vabbe'... Si', ti passo Giampiero, ciao.
- Tieni. - Pronto, chi e'?
Ah, si', signora. Ha vinto la coppa.
Bellissima. Come? Le lasagne?
Ha fatto anche le polpette? Che meraviglia!
Ce l'avessi io una mamma come lei!
Come si chiama? Lei chi?
Ah, come si chiama!
Margherita. Margherita, si chiama.
Com'e'? Com'e'?
- Ma...- Bionda. No, non tinta, naturale.
Alta, con gli occhi azzurri. Una bella figliola, sa.
Le gonne corte? Che gonne corte!
Non se ne parla nemmeno! I pantaloni, signora.
Coi pantaloni si sta piu' comodi.
E' tanto perbene, sa?
Va sempre in chiesa, a Fatima, a Lourdes, da Sant'Antonio.
- A Torino a vedere la Sindone. - Vieni qua!
E' quella giusta, glielo garantisco io!
Questa e' da matrimonio! Domani la vede.
Arrivederci, signora.
Bravo, eh.
Ora vedi, caro Giampiero, dimmi la verita':...
..dove la trovo io una bionda, non tinta,...
..che m'ha portato a Lourdes, a Fatima, alla Sacra Sindone...
..da portare a casa?
E leva queste mani.
Compratela.
Compratela.
(sveglia) Buongiorno, signorine! Sono le 7:34.
Il tempo e' bello e la temperatura esterna...
..e' di circa 25 gradi. Previsti improvvisi temporali.
(sveglia) Buongiorno, signorine! Sono le 7:34.
Il tempo e' bello e la temperatura esterna...
..e' di circa 25 gr...
Sissi.
Sissi, sono le 7:34.
- Cinque minuti solo. - Dai, Sissi!
Sei tu che hai un appuntamento importante.
Me l'hai detto tu di svegliarti.
- Che ore sono? - Avanti, su.
Mi dici che ore sono?
E dai, loro ti aspettano, su.
SOSPIRA
VERSO FELINO
Come sto?
Sei bruttissima.
Scema!
- Buongiorno. (insieme) Buongiorno.
Stop senza filtro. E' tua.
TOSSISCE
Dio, come son forti!
Come hai fatto a fumare per 30 anni? Eh, Renzino?
Renzino.
Almeno se ci fossi tu, mi daresti un consiglio.
Poi tu lo sai come e' fatta la mia mamma, no?
Poi io le prometto, le prometto, le prometto.
Gliela porto, gliela porto, gliela porto. Che le porto?
Poi quell'imbecille di Giampiero gli ha detto che le porto...
..una bionda, con gli occhi azzurri, che mi ha portato...
..a Fatima, Lourdes, pentecoste, tutte le domeniche a messa...
Dove la trovo una come questa?
Mi fa caldo solamente a pensarci.
Sono un po' secchi 'sti fiori, eh?
Scusi, eh.
Tu lo sai, Renzo, a queste cose non ci penso,...
..pero' un po' di rose rosse le ho trovate.
Scusi!
- Scusi! - Eh?
Lei, quelle rose, non le ha trovate.
Sono mie, le ha rubate. Si vergogni!
- Scusi, le rimetto a posto. - Ecco, appunto.
- Roba da pazzi. - Beccato e affondato.
Vediamo un po'...
- Prendo queste. - Anche quelle sono mie!
- Sue? - Si'!
- Le lasci a posto! - Sono sue, queste?
- Sono mie anche quelle! - Quelle son sue e queste pure.
- Si'! - Okay.
- Allora prendo... - Non le tocchi.
- Allora prendo queste. - Non le tocchi, sono mie!
- Prendo queste. - Anche quelle.
Che palle, signorina! Ma questo cimitero e' suo?
- Poi chi e' lei? - Chi e' lei!
Io sono un ladro di fiori.
- Poi l'ho fatto per il mio babbo.- E chi se ne frega.
- No, scusi. - Non tocchi quelle rose!
- No, scusi, signorina. - Mi lasci!
- Ferma un attimo. - Mi lasci stare!
Scusi un attimo. Vengo dall'estero,...
..non ho avuto tempo di portare dei fiori al mio babbo.
Poi con tutti 'sti fiori, almeno un fiore...
TUONO
URLA
Oh.
Io mi chiamo Francesco.
E io Sissi.
Volevo scusarmi perche' ero in giro per il mondo...
..e non ho avuto tempo di comprare fiori nuovi...
..per il mi' babbo,...
..che sta li, insomma... anche perche'...
..e' il suo anniversario.
Mi rendo conto che e' una proposta un po' stravagante,...
..un po' imbarazzante, pero'...
Sempre per farmi perdonare,...
..appena spiove, perche' tanto spiove...
Mi viene anche da ridere.
Io mi chiamo Francesco e da quel che ho capito...
..lei si chiama Sissi.
Vorrei invitarla a casa mia a mangiare dalla mia famiglia.
Beh, e' l'una, io ho un appuntamento alle 15:00.
Potrei stare con lei fino alle 14:45.
Un milione e mezzo.
No, forse non ci siamo capiti. Guardi che a casa mia...
..si mangia gratis. - Ho capito.
Un milione e mezzo.
(E' una puttana. Di quelle... puttana.)
Uno e due.
Un milione e mezzo, in contanti e senza assegni.
Si', pero' a una condizione.
Che ti chiami Margherita, che sei la mia fidanzata,...
..che mi hai portato a Lourdes, a Fatima,...
..a vedere la Sacra Sindone, alla pentecoste,...
..tutte le domeniche a messa.
Che sei parecchio cattolica e che vuoi tanti figlioli. Okay?
Va bene.
- Okay. Un milione e mezzo? - Mm-mm.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci...
No, qui ci sono due 10.000 lire, li metto da un'altra parte.
Tredici, quattordici,...
..quindici.
- Eh. Come ti chiami? - Margherita.
Grazie, Sissi.
E' spiovuto. Andiamo?
Buongiorno.
Dunque, lei sarebbe...
Margherita.
- Bella. - Amore mio.
E' tanto che ti aspettiamo!
Un altro bacino!
Tesoro, benvenuta!
- Sei bellissima. - Sei bella, amore mio!
Un altro bacione!
- Dammene un altro anche a me. - Ma Franceschino!
Che regalo che ci hai fatto!
Hai visto che l'ho portata, eh?
Hai fatto bene! Bella! Bella! Bella!
- Te l'ho portata, eh! - Bella! E' proprio bella!
Manca solo il tu' babbo!
- Che soddisfazione. - Anche a me, Franceschino.
- E' cascata la nonna. - E' cascata la nonna.
- E' cascata la nonna. - E' cascata la nonna.
E' cascata la nonna.
Eh, ripigliamola.
- Piano, piano. - Nonna, su, avanti.
Oh! Amore mio!
VOCI INDISTINTE
Ci hai fatto pigliare uno spavento!
- L'ho portata! - Si', bravo, bravo.
- Vieni, andiamo a mangiare. - Su, andiamo.
tanto per stare insieme.
Allora, Margherita qui, vicino a Cecco.
- Grazie.- Prego. - Nonna...
La nonna capotavola, la zia Lina li' e la Gianna qua.
Ecco.
E questo l'e' il mi' posto.
Prego.
Scusate, si mangia o no?
Lei ha un appuntamento molto importante alle 14:45.
- Quindi bisognerebbe... - Si', scusa!
S'e' fatto un po' tardi!
VOCIARE CONCITATO
Guarda che te la porto ora, la finocchiona!
- Cecco. - Con le mani, eh?
Cecco, ma Giampiero aveva detto che era bionda...
..con gli occhi azzurri.
- Infatti, no... - E' stata solo una prova.
Avevo messo quelle lentine colorate, ma le ho dovute...
..togliere subito, mi davano fastidio agli occhi.
E anche la tinta, avevo una tinta...
Ma dove vi siete incontrati?
In chiesa, per la pentecoste.
Ma e' da quando eri chierichetto che non metti piede in chiesa.
Infatti ci sono andato con Giampiero...
..che doveva mettere un cero e l'ho incontrata.
E quando vi sposerete?
Fra sette, otto mesi.
Io vorrei anche prima, ma lui vuole aspettare e allora...
Aspettiamo.
- Sei sempre il solito. - Che sono sette, otto mesi?
Senti, Margherita, ti piacciono i giocattoli di peluche?
A me? Ne vado pazza. Ne avro' almeno una cinquantina.
Ma il mio preferito e' Topo Gigio.
Questa e' quella giusta.
VOCE INDISTINTA
VOCI INDISTINTE
VOCE INDISTINTA
VOCE INDISTINTA
VOCE INDISTINTA
VOCI INDISTINTE
VOCE INDISTINTA
VOCE INDISTINTA
VOCE INDISTINTA
VOCI INDISTINTE
CELLULARE
RIDONO
- E' il mio telefonino. - Ha anche il telefonino!
- Scusate un attimo. - Bellina.
Si'?
Si', scusi il ritardo, arrivo subito.
- Devo andare. - Oh!- E dai!
-Subito, cosi'... - E' il lavoro, lavoro.
- Mi dispiace. - Allora arrivederci, signora.
Grazie. E' stato un pranzo eccezionale.
Non dirlo neanche per scherzo.
- Ciao, nonna. - Ciao, amore.
Ci si rivede stasera a cena, eh!
Certo, mamma. Non hai impegni, no?
No! Lo sai, amore mio, non ho impegni.
- Allora a stasera. - Si'.
- Di nuovo, eh? - Ti accompagno io.- Si'.
- Allora... ciao. - Ciao.
Ah! Ti do il numero nuovo del cellulare.
Visto che l'altro l'hanno clonato.
L'hanno clonato...
- Ecco qua. - Grazie.
Ciao.
- Di nuovo. - A stasera. - Ciao.
Grazie.
- Buon lavoro. - Grazie. Ciao!
SI SCHIARISCE LA VOCE
SOSPIRA
- Piaciuta? (tutte) Si'!
- Cecco. -
Ma che lavoro fa Margherita?
Ehm... Marghe... TOSSISCE
TOSSISCE
Cecco, ma che hai?
(tossendo) Il fagiano.
Che lavoro fa?
Il fagiano.
No, Margherita!
Dunque, Margherita lavora...
Alle Edizioni Paoline.
Ah, le Paoline.
Va bene... vado un attimo in camera mia.
Sissi, questo e' per te.
Grazie, cucciolone! Ci sentiamo presto, eh?
Okay, va bene.
(telefono) Informazione gratuita.
Attenzione, il numero selezionato e' inesistente.
Informazione gratuita.
Attenzione, il numero selezionato...
- Pene d'amore? - E' cascata la mi' nonna.
- Un'altra volta? - Quella rimbalza.
Strane, strane, parecchio strane.
Poi, Cecco, quella donna ha 94 anni!
- Veramente ne ha 28. - Chi? La tu' nonna?
La mi' nonna ha 94 anni, ma ne dimostra 28.
- Capito? - Si', ho capito.
Ah, senti, ho inventato un altro colpo.
- Nuovo? - Si'.
- Ottavina a 10 sponde. - A 10 sponde?
"ottavina Principessa Sissi".
Bella!
Giampiero! Il tavolo 1!
CELLULARE
Mi chiami domani mattina? Grazie, ciao.
CELLULARE - Si'?
No, non e' possibile oggi. Mi chiami domani mattina?
Si', ci mettiamo d'accordo. Grazie, ciao.
Sembrava il solito stronzo.
Bella macchina, bello lui, abbronzato, vestito figo.
Mi ha portato nel classico ristorante chic.
- Sissi. - Dica?
Scusi.
Non andava bene nulla. Troppo salato, poco cotto...
Sembrava il padrone del locale. CELLULARE
Si'? Va bene. Ci vediamo stasera alle 22:00.
Bacini.
Allora mi sono detta:...
"Questo in un'ora me lo faccio, becco i soldi e lo mollo".
- Sissi. - Desidera?- No, niente.
Saliamo, una casa meravigliosa!
Entro e c'e' un salone che ci potrebbero ballare 200 persone.
Aspetta, sono distrutta oggi.
- Ma mi ascolti? - Dimmi.
Voleva che godessi solamente io.
CELLULARE
CELLULARE
- Si'? Ciao. - Pronto, si'.
Guarda, oggi no. Mi chiami la prossima settimana?
- E' una promessa. - Certo, me lo ricordo.
Va bene, bacini.
Allora? Lo hai baciato in bocca?
Si', ci siamo...
- Ci siamo baciati. - E il preservativo?
No, questa volta no.
Giulia, ti sei fatta pagare o no?
Di', ti sei fatta pagare?
Lui voleva pagare, e io gli ho detto:...
.."Eh, magari la prossima volta".
- Ti sei innamorata? - E dai!
No, sono stata bene. Guarda che sono le 19:00.
Ho un appuntamento importante alle 20:00.
- E dai! - Giulia!- Eh?
Ciao, Renzino.
Torno, eh? Non fumare troppo.
Che se fumi, poi... Ciao.
FRANCESCO SOSPIRA
Come si fa a sbagliare un colpo cosi'?
Vaffanculo!
Via, non e' giornata oggi.
Vedi, Francesco, il biliardo e' donna.
sono rimasto vedovo presto.
Ma Silvana non e' mai stata gelosa di questo...
..tappeto bollente.
E lo sai perche'? Perche' io annaffiavo l'amore.
Io baciavo lei, Silvana, e accarezzavo questo.
poi.
Perche' Silvana sapeva che se io non accarezzavo...
..questa donna, non potevo baciare lei.
Baciarla con quella passione con la quale la baciavo.
E io l'ho baciata tanto, Silvana.
la mi' moglie.
non l'abbia conosciuta.
Giocava proprio bene.
E come baciava bene!
Pero' non sono mai state gelose.
Senti, Francesco.
Ora vai a casa, ti fai una bella dormita,...
..ova domattina... - Uova?- Si'.
Perche' domani sera c'e' l'esibizione.
E io ci tengo che tu faccia una gran bella figura, capito?
- Okay, maestro. - Va beh.
- Cecco, perche' non porti la scopa?- La scopa no.
Forza, ragazzi, si chiude. Via!
APPLAUSI
Il signor Quindicipalle, eccolo la'.
APPLAUSI
- Che c'e'? - Niente.
Vieni, andiamo.
SOSPIRA
Ciao, come stai? Io sto bene, tu stai bene?
Io sto bene, tu stai bene?
Si', sto bene.
Posso offrirti qualcosa da bere?
Latte?
Dai, accomodati. Vieni.
- E la porta? - Ah, la porta.
Posso offrirti qualcosa da bere?
Si', grazie, un po' di latte.
Tutto questo latte non ti fa male?
- Stasera un po' di champagne. - Va beh, champagne.
- Accomodati. - Grazie. Qui?- Si'.
Eccomi, casomai servisse.
- Ti do una mano. - Grazie.- Prego.
Metto qua...
Grazie.
- Fermati. - Un po' per me...
- Prego, prego. - Va beh.
Grazie.
- Cin cin. - Cin cin.
- Cin cin. - Cin cin.
Scusa, ti ricordi quella volta che ci siamo incontrati...
..al cimitero...
- Tu con le rose? - Si'.
Volevo sapere, tutti quei morti...
Erano tuoi parenti? Amici tuoi?
Ma che parenti! Erano clienti.
Come clienti?
Si', clienti che poi sono morti.
Ah.
Scusa una cosa. Scusa se insisto un attimo...
Ma di che malattia? Che eta' avevano?
40, 45 anni, ecco.
Chi e' morto di duodeno, chi di ernia del disco,...
..chi d'infarto, chi di peritonite, chi di ulcera.
- La maggioranza d'infarto. - Eh, per forza.
Ma come sono morti?
Te l'ho detto.
Chi di ulcera, chi di peritonite, chi d'infarto.
La maggioranza d'infarto.
Come?
Dimmi come.
Si vede che era il loro tempo.
Io prendo un altro po' di champagne. Ne vuoi anche tu?
- No, basta champagne. - Aspetta, un altro...
Ma dai, basta!
- Perche'? - Basta.
birilli e impallatura perfetta.
Grazie, Tonio.
Bravo. E' da tempo che non ti vedevo carico cosi'.
- Si puo' far meglio. - Certo che si puo' far meglio.
- Si puo'? - Eh.
Oggi basta, anche perche' ho un appuntamento.
RUMORE DI PASSI
Ciao.
Complimenti, signorina.
Lei e' splendida di notte e piu' bella di giorno.
Pero' anche la sua amica e' graziosa.
- Dove andate stasera? - Sorpresa. Vieni.
- Ciao. - Non fare tardi, eh.
- E domani uova. - Uova.
MUSICA
MUSICA
MUSICA
MUSICA
MUSICA
MUSICA
TONFO
Rimettili a posto.
- - E' questa la tua tomba.
- - Questa.
E' li'.
Dammelo a me, lo tengo io.
il tuo Carletto.
Non e' il tuo Carletto. Il tuo Carletto e' quello li'.
Questo qua e' il tuo Carletto.
Guarda, ti aiuto io, vieni.
Grazie.
Dai, dagli un bacino a Carletto.
Dai, passo io. Ora c'e' questa.
- Ecco qua. - Dagli un bacino ad Alessino.
Vieni, poi c'e' Paoletto.
Ecco Paoletto. Un altro bacino a Paoletto.
Poi scavalchi il vialetto.
Poi c'e' una, due, tre, e questa e' tua.
Ughino. Ugo.
E poi c'e' Frate Palino.
Pero' non c'e' la fotografia, niente bacino, via.
Ecco fatto.
Come hai fatto? L'hai visto una volta sola.
Piccola, e' geometria. Hai fatto la mossa del cavallo.
Scacchi. Anche quella e' un'arte.
Scusa un attimo. Dove vai con quelle rose?
Non e' che hai un altro cimitero?
Ma sono per il tuo babbo, il Casanova, coglione.
E' tardissimo, Giulia mi aspetta. Ci vediamo stasera.
Scusa, non e' che hai un appuntamento di quelli...
No.
- Vabbe', ciao. - Ciao.
FRANCESCO FISCHIETTA
Che e' successo?
(in coro) Si va a cena.
No, scusate, mi fate capire bene?
Margherita ci ha invitate al Tula' e porta anche una sua amica
Si chiama Giulia.
- Al Tula'? (in coro) Al Tula'.
- Al Tula'. - Al Tula'.
- -
Ristorante chichissimo.
(in coro) Al Tula'.
Quando?
(in coro) Stasera.
Donna Raffaella Greco.
Oh, buonasera, Sissi. Mia bella principessa.
- - Eccoci.
Bene, grazie, Alberto.
Sissi? Come Sissi? Perche' ti ha chiamato Sissi?
Ehm... Sissi. Si', Sissi.
Ti ricordi quel film francese, con quell'attrice francese,...
..austriaca... - Rumena.
Che rumena. Nonna, sta' zitta.
Sissi, la principessa, con quell'attrice...
Romy... Romy Schneider, quella bella for...
Tipo Margherita. Sissi, la principessa.
Ah!
Sissi, la principessa.
- La bella principessa. - Complimenti.
Ci vediamo dopo.
Bono.
E che tu bevi?
Come si vogliono bene.
Bono era quest'affare.
te ce l'hai piu' grosso del mio?
Rieccoci.
- Che cosa? - Topo Gigio, no?
- Topo Gigio? -
CELLULARE
Squilla il telefonino.
Giulia, squilla il telefonino.
Squilla il telefonino.
Oddio, scusate.
CELLULARE
domani alle 14:30.
- E' il tuo fidanzato? - No, no.
- Ma come? -
Lei fa la rappresentante delle penne Bic,...
..del gruppo Edizioni Paoline.
Le penne, quelle lunghe?
Lunghe, corte, insomma...
Ancora mangiare.
- -
Bella serata, eh?
CELLULARE
- Giulia, telefonino. - Si'.
CELLULARE
Si'? Ciao, come stai?
Vuoi Margherita? Certo e' qui, te la passo.
No, scusa e' sparita, non c'e'.
Si', glielo dico, certo.
Ciao, pavoncello.
Ma che avete, una collezione di peluche?
No, collega. Edizioni Paoline, insomma.
Sono arrivato da Parigi e ho aspettato tre ore.
Ho anche pagato in anticipo.
Ma ho trovato un tassista, stronzo anche lui,...
..che mi ha detto che eri qua.
- Scusi, lei chi e'? - Je suis Jean Paul.
- Belmondo? - Ma che Belmondo. Donadieu.
- Donadio? - Donadieu.
- Donadiou? - Donadieu.
- Donadieu? - Oui.
- Qual e' il problema? - Che ho pagato in anticipo.
e non facciamo storie...
..davanti a queste signore.
Sono tre milioni?
Come fa a sapere che ho speso tre milioni?
Intuito. Intuito.
Poi la smetta con la storia delle penne Bic.
Io non vendo penne Bic.
caro guerrafondaio.
Si vergogni, va bene?
- Moi? - Qua. Qua.
Qua. Pago io.
Problema risolto.
- Non voglio i soldi. - Levi le mani.
- Non voglio i soldi. - Pago io.
- Non voglio il suo denaro. - Meno male. Arrivederci.
- Come arrivederci? - Arrivederci.
- No, ora dico io al tempo. - Scusi.
Scusi un attimo.
Sono qui con mia zia, mia nonna, mia mamma, mia sorella,...
..Giulia, Margherita. - Sissi.
- Margherita. - E' Sissi.
- Si chiama Margherita. - Sissi.
Sissi e' quella del film. Venga con me.
Ho capito, la famiglia italiana che si e' riunita.
Senti, sai cosa ti dico? Che in Italia non ci vengo piu'.
Io trombo solo a Parigi.
- Ecco, bravo, tromba a Parigi. -
Bien sur. Che vuol dire?
Donne, tutto a posto.
Io ne vorrei avere tanti, che urlano,...
..che corrono per la casa, che mi facciano impazzire...
..perche' scappano nei prati e vanno a giocare con gli zingari.
O che qualcuno cade...
..e batte la testa su uno spigolino...- Oh. Oh.
E portarli allora in ospedale di corsa, a fare il tetano.
E magari sculacciarli, anche.
Perche' io nei miei sogni il giorno del matrimonio lo vedo.
Francesco, te hai mai pensato a sposarti?
Si', ci ho pensato parecchie volte. Ferma, bestia.
Vorrei che la chiesa fosse piena di fiori.
Calle bianche e rose rosse.
Vorrei arrivare davanti alla chiesa...
..trainata da due stupendi cavalli.
Con un bel calesse e qualcuno che mi accompagni all'altare.
Vorrei vedere le fedi brillare su uno stupendo cuscino rosso.
E poi vorrei che il nostro "si'" riempisse la chiesa.
Vorrei essere baciata, presa per mano e correre veloce...
..e felice con lui fuori dalla chiesa.
E tanto riso sparso nei capelli miei, sui capelli suoi.
Lui lo voglio vestito in tight. Quello si'.
E per ultimo vorrei lanciare il mio bouquet lontano,...
..con la speranza che arrivi alle mani di Giulia.
Francesco.
Francesco.
Non pensavo che ti scombussolasse tanto...
..sentire il mio sogno.
Ferma. Fermatelo! Fermatelo!
Un attimo... Scendiamo.
Bizzarro, eh?
Grazie.
Complimenti per il cavallino, formidabile. Arrivederci.
Senti, Sissi, ma hai mai pensato al matrimonio sul serio?
Prego.
dopo l'allenamento.
Ciao, Sissi.
Che c'e'? Mi hai fatto paura.
Ho sonno, e' tardi, forza. Che c'e'?
- Anche stasera, eh? - Gianna, sono maggiorenne.
Ah, me ne sono accorta negli ultimi tempi.
Senti, ora alle Edizioni Paoline si stampa anche la notte?
Si stampa anche la notte, soprattutto la notte.
Cara sorelluccia curiosa.
L'ho capito, sai. Non son mica scema.
Che hai capito?
Allora, telefonini che squillano in continuazione,...
..Sissi di qua, Sissi di la'... pavoncello, orsacchiotto,...
..il signor Bic, tre milioni, Donadieu.
Si', Belmondo.
Donadieu, Belmondo eccetera.
Gianna, guardami un po'.
Ora basta, eh? Stop. Stop.
Guarda, te lo dico subito. A me sta simpatica da morire.
Meno male.
Ma sara' bene che smetta...
..perche' se lo scopre la mamma...
La nonna.
Ha smesso.
Se lo sanno la mamma, la zia Lina...
(insieme) La nonna.
Se t'ho detto che ha smesso, ha smesso.
Perfetto.
- Posso andare a dormire? -
Davvero si guadagna cosi' tanto?
Perche', sai, magari...
Gianna.
Quasi, quasi...
Gianna, che fai?
A me non lo darebbero un milione?
Mezzo?
300.000?
100?
Gianna, senti.
Tu sei mia sorella, sangue del mio sangue.
Io ti amero' per tutta la vita. Pero' copriti.
Perche' fa freddo.
- Comunque, belle poppe. - Ma va' via.
Che bella dormita.
Lui dov'e'?
Si e' alzato presto.
Sissi, che succede?
Cioe'?
Ti sei innamorata di Francesco?
Direi proprio di si'.
Scusa, hai intenzione di smettere?
- Io voglio stare con Francesco. -
Ricordi che hai un appuntamento importante per due giorni?
- - La mettiamo nel latte.
mi faccio bellissima...
..e aspetto Francesco.
Tu devi andarci.
- No. - Devi andare.
Io non ci vado. Vacci tu.
Lo sai che preferisce le brune.
Fatti una tinta.
Pronto? Si', sono Giulia, ciao.
Si'.
Senti, se per caso...
- Buongiorno. - Buongiorno.
Vado un attimo su in camera da Sissi.
- Buongiorno. - Oh, scusi, buongiorno.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Buon lavoro, eh. -
- Sissi? - Ecco, si'...
Ti devo parlare un attimo, entra, dai.
E' successo qualcosa di grave?
Di grave no. Entra, dai.
Ehm... Sei libera verso le 20, 20:15?
- Si', sono libera. - Grazie.
Allora di' a Sissi che da oggi sono un cliente anch'io, capito?
Torniamo indietro.
la stanno aspettando.
Ho detto torniamo indietro.
Che fa?
Mi volete dire che fa?
- Pompa con la mano. - Che vergogna.
Che hai capito, nonna? S'allena il polso.
Scostati, voglio vedere anch'io.
- Ma se tu sei miope. - Presbite, che miope.
Due giorni che non mangia ne' esce.
- State zitte? - Levati con questo Topo Gigio.
- Hai 53 anni. - Cinquantadue e mezzo.
Si', e la culla?
- Pensa a lei. - A chi?
A chi? A chi? Zia Lina, a Margherita, no?
- Io sono la mamma, entro. - No, mamma. La privacy.
E' contagiosa.
E levati con questo Topo Gigio. C'e' il contagio.
CAMPANELLO
CAMPANELLO
Vado io ad aprire.
- Posso? - Prego, maestro.
Prego, prego.
Che c'e'? Ci parlo io.
Cecco.
- - Ah.
- Come stai? - Bene.
Domani cominci il campionato del mondo. Il braccio come va?
Tutto a posto.
Allora sei pronto?
Ce la faremo, maestro. Ce la faremo.
Va' a letto presto stasera.
Domani vengo a pigliarti io.
- - Le uova.
Ecco, bravo.
- Vado via. Ciao. -
- Scusi, maestro... - Si'?
- Mi spegni le luci? - Si'.
(microfono) Signore e signori, ho l'onore di dare inizio...
..al primo campionato a due specialita',...
..l'italiana a 5 birilli e 125 all'americana.
Ed e' evidente l'orgoglio nel fare tale annuncio,...
(microfono) ..perche' per la prima volta...
..assistiamo a questo tipo di sfida.
Partecipano i migliori 64 giocatori del momento,...
..fra i quali uscira' il campione del mondo delle due specialita'.
(microfono) A tutto cio' va aggiunto il grande piacere...
..di vantare la presenza dei rispettivi campioni del mondo.
Berrondo, detto "la Bibbia", per i 125 all'americana.
Francesco Di Narnali per i 5 birilli all'italiana.
Comunque, diamo inizio alle partite e vinca il migliore.
APPLAUDONO
La sessione delle partite avra' la durata di tre giorni,...
..dalle 14:30 sino alle 22:30.
APPLAUSI
APPLAUDONO
APPLAUSI
APPLAUSI
APPLAUDONO
ore 14:30 sul campo centrale.
- Dov'e'? Devo vederlo. - Adesso e' meglio di no.
E invece si', ora. Devo dirgli una cosa.
Margherita, ti prego come un padre, non adesso, dopo.
- Parlerete dopo. - E perche' dopo?
Lui mica ha aspettato che gli spiegassi nulla.
Vai in tribuna, fatti vedere e vedrai che lui capira'.
Grazie, Margherita.
..stanno per cominciare sul campo centrale...
..le semifinali di questo campionato mondiale unificato.
il giapponese Sakoto...
..sfidera' il campione del mondo Berrondo ai 125 all'americana.
l'argentino Go'mez...
..sfidera' il campione del mondo Francesco Di Narnali,...
..ai 5 birilli all'italiana.
E furono tre giorni, anche se a me sembrarono parecchi di piu'.
Comunque Cecco, il mio ragazzo, passo' i sessantaquattresimi,...
..i trentaduesimi, i sedicesimi...
Lasciami il luppolo.
Tieni il luppolo. Gli ottavi, i quarti di finale,...
..la semifinale alla grande.
Io per i 5 birilli all'italiana ero tranquillo,...
..ma anche nei 125 all'americana fu davvero splendido.
Lo guardavo ogni tanto.
Era teso e concentrato come una lavagna di biliardo.
Anche Berrondo, l'uruguaiano, fece lo stesso cammino.
Insomma, una finale annunciata.
E devo dire la verita'.
Le pene d'amore, alle volte, fanno proprio bene.
assistito a incontri splendidi..
..e siamo arrivati al momento clou del torneo.
agli incontri finali.
APPLAUDONO
hanno raggiunto il traguardo...
..i migliori in assoluto.
Berrondo, detto "la Bibbia" e Francesco Di Narnali.
APPLAUDONO
Si batteranno per il 1ยฐ campionato del mondo,...
..disputando gli incontri delle specialita'...
..dei 5 birilli all'italiana e dei 125 all'americana.
il comitato organizzativo,...
la sua numerosissima,...
sportiva affluenza.
mondiale unificato...
..verra' disputato nella capitale argentina di Buenos Aires.
APPLAUDONO
Signori e signore, silenzio. Ora si gioca.
- Testa o croce? - Testa.
Tocca a lei, signor Francesco Di Narnali.
Con quale specialita' intende cominciare?
125 all'americana.
Va bene.
Complimenti, bella partita. Lei e' il campione.
e' il 1ยฐ campione del mondo...
..delle due specialita' unificate per abbandono dell'avversario.
APPLAUDONO
URLA
Caro Cecco, diciamoci la verita'.
Questo e' un discorso fra uomini.
Vedi, questa e' la scopa di un barbiere.
Uno che ne sapeva piu' dei farmacisti, dei carabinieri,...
..dei preti.
Era cosi' nei paesi anni fa.
Basta, babbo. Non vedi che sono stanco come un coglione?
Allora non ti ho insegnato nulla.
faceva la barba...
..c'era il pelo e il contropelo.
Alle volte il rasoio non era proprio affilato...
sgranava e si sentiva male.
calda sulla faccia e sugli occhi
Un sollievo per i clienti.
ma il calore di quella pezza...
freschezza e pulizia.
Come questa scopa che tengo in mano.
Forza, campione, e' inutile che tu scappi.
Questa l'ho portata apposta.
te pigli questa scopa...
in buca con un colpo solo.
Mi raccomando il desiderio.
delle biglie friggere d'amore,..
trovato il loro posto,...
..allora sentirai freschezza sulla pelle.
Okay.
buio proprio ora?
RUMORE DI PASSI
Ancora Sissi.
Ancora quanto?
Voglio un bacio da 100 milioni in contanti e senza assegni.
Allora ci vuole tutto il tempo che ci vuole.
che smetto di fumare.
Sottotitoli: CINEMATEXT MEDIA ITALIA
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