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Mi sento...
come se mi dovessi esibire con te.
Sono solo io.
Sono solo Walter.
Forse non e' un male se mi sento cosi'.
Io intrattenevo molto.
Ricordo.
Davvero?
Certo.
Marjorie, dove sono i piatti?
Li ha fatti la ragazza, Julie.
Non arriva fino alle 2.
Li ho fatti io.
Non li hai fatti.
La tua artrite.
Oggi mi sento bene.
Marjorie...
sappiamo entrambi cosa significa niente piatti.
Significa che non ho mangiato.
Solo un cucchiaio di burro di arachidi.
Non ho fame.
E' colpa loro che mi danno tutte quelle pillole.
La colpa e delle pillole o dei dottori?
Solo un cucchiaio?
Posso ancora suonare il violino?
Sono certo che e' tutto ancora nella tua testa,
ma le tue mani...
Potrei raccontarti una storia.
L'ultima volta ti e' piaciuta.
Dovro' prenderlo per buono.
Potrei raccontarti della volta in cui vedemmo un film.
Andammo a vedere tanti film.
Ma una volta vedemmo "Il matrimonio del mio migliore amico."
"Il matrimonio del mio migliore amico."
C'era una donna, Julia Roberts.
Per un po', era sempre Julia Roberts.
E aveva un accordo col suo migliore amico,
che se non si fossero sposati fino ad una certa eta',
si sarebbero sposati tra loro.
Lei stava per ricordargli di questo accordo,
quando si scopre che lui si era gia'
innamorato di una bella bionda, Cameron Diaz.
Cosi' Julia Roberts passa tutto il film
a cercare di rovinare le cose tra il suo amico e Cameron Diaz,
che non e' un comportamento simpatico per la fidanzatina d'America.
Ma, alla fine, va tutto bene.
E lei ha un amico gay che fa delle battutine.
Dopo, dicesti che volevi un amico gay.
Avevo un migliore amico gay. Ne avevo due.
Me lo ricordero'.
Perche' hai scelto quella storia,
"Il matrimonio del mio miglior amico?"
Fu la notte che ti chiesi di sposarmi.
Oh, Marjorie.
Le cose che dimentichi.
Va bene.
Stavi cercando di dirmelo e non te lo lasciavo fare.
E se invece avessimo visto "Casablanca".
Diciamo che abbiamo visto "Casablanca" in un vecchio cinema,
con le poltrone di velluto, e poi tornando a casa
mi hai chiesto di sposarti.
E la prossima volta che parleremo, sara' vero.
Vuoi dire inventarlo?
Oh, sei molto serio.
Oh, sei come loro, specialmente come Tess.
- Nostra figlia. - Nostra figlia Tess
e suo marito troppo solerte.
No... no, no, non e' giusto.
Mi piace.
Allora no.
Ma adesso si'.
Io ti piaccio?
Non essere idiota.
Non chiamarmi idiota.
Idiota.
Perche' ti piaccio se sono un idiota?
Che cosa?
Passero' dei guai.
Dei guai?
Per parlarti cosi', dei guai con Tess.
Non capisci sempre, vero?
Raccontami di quando avevamo Toni.
Ti ho detto quella storia ieri.
Mi piace quella storia.
C'era una volta una coppia molto bella e giovane.
Lui aveva una bella mascella forte.
Lui era un po' troppo compiaciuto.
Aveva una bella mascella, ed era un po' troppo compiaciuto.
Lei era la piu' bella donna in citta'.
Non era una grande citta', ma lei era la regina.
Quando la racconti, sembra una favola.
E' una favola.
Non e' molto bello.
- Non intendo che... - Pensavo che...
- non e' mai successo. - dovessi confortarmi.
Intendevo, e' successo cosi',
come una favola.
Lo era?
Ora questa coppia si sentiva un po' sola,
perche' non avevano ancora dei bambini.
Quindi un giorno decisero che era tempo di prendere un cane.
Presero un bus fino al canile cittadino,
e c'era un piccolo cane nero addormentato,
con il pancino che si alzava e scendeva come un'ombra dormiente.
- Cosi' la chiamarono Toni. - Toni.
- Toni con la I. - Con la I.
Toni per Antoinette.
Aveva un nome francese perche' era una barboncina francese.
Ma non del tipo schizzinoso come sembrano.
No, era una barboncina che raccoglieva i bastoncini
e correva sulla spiaggia.
Cosi' la portarono a casa.
Era molto ben educata.
E la amarono,
e lei li ricambio'
per tanto tempo.
Poi,
come tutto,
mori'.
Vuoi che continui?
C'e' altro dopo che mori'?
Si', perche' la coppia, subito dopo,
ebbe una figlia.
Tess.
Che e' una variazione di Tessa, che in greco significa "produttrice."
Oh, non vantarti.
Quando Tess aveva tre anni, andarono al canile.
- Oh, si'. - Lo stesso canile.
All'epoca, avevano una vecchia Subaru,
cosi' non dovettero prendere il bus.
E ovviamente, permisero alla piccola Tess di scegliere un nuovo cane.
C'erano altri cani la'.
Un cocker Spaniel, un bel Pointer grigio,
e un bastardino molto bello.
Ma la cosa sorprendente fu che Tess scelse
la barboncina, la piccola ombra dormiente nera.
Era quella che le piaceva di piu'.
Cosi' la chiamammo...
- Toni due. - Toni due.
Ma ben presto accorciato a solo Toni.
E ovviamente, non era proprio Toni.
Ma piu' la tenevamo, meno
importava che Toni fosse quella che correva sulla spiaggia,
e che dissotterrava i bulbi dal giardino.
Piu' passava il tempo,
piu' nei loro ricordi divento' lo stesso cane.
Chi ti ha detto tutto cio'?
Tu.
Parlo cosi' tanto?
Beh, tu e Jon.
Hai dei bei giorni quando ti ricordi.
Un altro cucchiaio?
Fu la seconda Toni
che amava la spiaggia.
Pero' e' un peccato che non l'abbiamo avuta di piu'.
Anche se aveva sempre sabbia nei capelli.
Peli?
No, capelli come un umano sembra giusto.
Me lo ricordero'.
Qualcosa non va col naso.
- Mi dispiace. - Oh, forse e' la mia memoria,
e tu hai ragione.
Beh, sei un bel Walter in entrambi i modi.
Grazie.
Resti un po' con me?
Non voglio che passi dei guai.
Impari cosi' in fretta.
Te l'ho detto.
Di cosa vorresti parlare ora?
Non dobbiamo parlare, solo stare seduti.
A volte divento cosi' stanca.
Saro' proprio qui, Marjorie,
ogni volta che hai bisogno di me.
Ho tutto il tempo del mondo.
Non mi piace ancora.
Che cosa?
Il Primo.
Beh...
in questa fase, chi l'ha detto?
La compagnia e' la cosa piu' importante.
L'hai detto tu.
E' meglio che guardare la televisione.
Come se fosse un neonato che dev'essere calmato.
Ha 85 anni, si sveglia e non sa dov'e'.
E comunque, che c'e' di sbagliato nell'essere calmata?
Sta dormendo. Le nuove pillole sembrano buttarla giu'.
Burro di arachidi.
Oh, piccoli miracoli.
Alla fine verra' alla mia campagna.
O sta ascoltando Walter Primo.
Dicono che e' come un pappagallo in quel senso.
Prendi un cucchiaio, prendi un cucchiaio.
Sapevi che i papagalli vivono per sempre?
Ho una studentessa che...
aveva suo padre dopo che mori'.
E lei dice, anche adesso, 20 anni dopo,
dice ancora cose con la sua voce.
Tipo?
Per lo piu' solo, "Ciao, partner."
Perle di saggezza.
Beh, dice che non e' proprio la sua voce,
ma puo' dire che e' sicuramente lui.
Hai...
Il modo in cui lo accoglie cosi' bene, non e' inquietante?
A me spaventa.
Ti da fastidio che tua madre
parla con un programma o che un programma fa finta di essere tuo padre?
Mi da fastidio che tu stai contribuendo
a farlo sembrare tipo una fonte della giovinezza di mio padre.
Lei lo ricorda cosi'.
E lo accetta perche' e' intelligente.
Intelligente come uno specchio, come una lavagna.
No, no, e' piu' di questo.
Puo' badare alle cose. Puo' parlare con altri Primi.
E' come un bambino che impara a parlare, solo che lo fa in fretta.
Ecco come pensiamo di parlare ad un umano.
Piu' gli parli, e piu' assimila,
includendo le nostre imperfezioni.
Puo' parlare a frammenti.
Puo' usare il non sequenziale.
Puo', sai...
smarrire i modificatori.
Puo'...
Puo' perdere energia cercando di elencare le cose.
Quindi... hai capito.
Sei gelosa?
No.
Lo sei.
Dovrei non notare
che e' piu' carina con quella cosa che con me?
E' con tuo padre che e' piu' carina.
Mamma, sei sveglia.
Vuoi del te'? Posso accendere il bollitore.
Ho mangiato del burro di arachidi.
Si'. E' fantastico.
Pensavo che l'avrebbe resa felice.
Si', si', sono molto prevedibile.
Hai dormito bene?
Stavo guardando la donna in TV, quella energica,
e poi mi sono addormentata.
Ecco come dovrebbe accadere quando succede.
Non fare la macabra.
Oh, si'.
Facciamo finta che vivremo per sempre.
Sei di nuovo colorita.
Grazie, Jon.
E' sempre bello sentire delle bugie.
Mi piace di piu' ora che si e' tagliato la barba.
E' stato 30 anni fa.
Non lo era.
Si', lo era.
E hai smesso di preoccuparti di fare colpo su di me, ed e' servito.
Ehi, puoi controllare le medicine restanti?
Lunedi' ce n'erano molte.
Julie ha detto che le abbiamo finite la settimana scorsa e non e' stato bello.
Ho qualcuno...
in testa.
Sto cercando di capire chi e'.
Raina verra' questo weekend,
la tua adorata nipote.
So chi e' Raina.
Come sta?
Ha i capelli blu.
Le stanno bene.
9 Restoril e 6 Cordisol.
Ricordo di essermi svegliata su un ponte
con tante persone intorno.
Perche' stavi dormendo su un ponte? E' un sogno, presumo?
Forse Walter si ricorderebbe. Potremmo chiedere a Walter.
Mamma, papa' e' morto da 15 anni.
Intendo l'altro Walter, Walter Primo.
Non sono totalmente andata.
Distaccato?
Beh, si'.
Quando arrivai io, tu ti eri gia' tipo
tolto dalla conversazione.
Tu la stavi guardando da fuori.
Puoi dirmi di piu' sulla mia professione,
sul mio lavoro?
Non ti sei documentato da solo?
Nel mio necrologio, i dettagli lavorativi erano scarsi.
Puoi descrivere cosa facevo veramente?
Stupri e saccheggi.
Scusami?
Fu il primo scherzo di Tess quando le chiesi cosa facevi.
Tu valutavi i bilanci finanziari,
investimenti aziendali
per gente ricca.
E gli davi consigli su come diventare piu' ricchi.
Mi piaceva?
Eri bravo a farlo.
Capisci che questa e' casa tua, giusto?
Io e Tess ci siamo trasferiti per aiutare Marjorie
10 anni dopo che sei morto.
Ma prima, quando ti ho conosciuto, eri un tipo
con la testa da qualche altra parte.
E, senza offesa,
non diventasti piu' carino invecchiando.
Chi lo e'?
E' strano che Marjorie scelse te, il Walter piu' giovane,
per tornare nella sua vita.
Non credo che parlassi a Marjorie del tuo lavoro,
se e' questo che vuoi sapere.
Che cos'e' questa musica?
- Non ricordo di averla messa. - Poulenc.
Marjorie la chiese l'ultima volta che abbiamo parlato.
Ho pensato che potesse dare un'atmosfera piacevole.
Julie, siamo pronti per te.
- Preferiresti senza musica? - Si', magari.
Per ora.
Puoi vedere com'era stressata Tess.
Beh, potresti se te ne avesse parlato.
Stavamo organizzando un viaggio.
Ma viste le condizioni di...
viste le condizioni di Marjorie
potrebbe non essere una buona idea adesso.
E Julie...
vivra' qui a tempo pieno,
per assicurarsi che Marjorie abbia tutto cio' che le serve.
Quindi, abbiamo deciso,
io e Tess, dopo dei tira e molla animati, che...
Julie dovrebbe conoscerti.
Ciao.
Ciao.
Come stai?
Tu come stai?
Sto bene, grazie.
Perche' ripeti tutto cio' che dico?
Lui e'...
e' Walter, il marito di Marjorie.
Credo che Tess ti abbia spiegato.
Tess parla uno spagnolo abbastanza buono.
Anche io.
Davvero?
Quante altre lingue?
Molte.
Ok, quante?
32.
Beh, devo...
Devo ammettere che non ho...
letto interamente il manuale.
Scusami, cos'hai appena detto?
Cosa dovremmo fare per aiutare Marjorie?
- Scotch con ghiaccio. - Bene.
Tess?
Pensavo fossi tu.
Sono cosi' felice che ce l'hai fatta.
Pronto?
Sto organizzando un giorno alla volta.
Sai, una cosa simile e' successa a Monte.
Monte?
Il nostro gatto?
Beh, tu adoravi Monte.
Che cosa? Scusa.
Ciao, mamma.
Ci siamo trovati in un acquazzone.
Siamo al riparo nel tuo posto preferito, il club.
Il mio posto preferito.
Non ho mai camminato, vero? Giocavo a golf.
Era piu' la cosa di Walter, sai.
Oh, non affliggerti. Ho un giorno buono, penso.
Sono furba come una volpe.
Sembra che sei fuori.
Sei fuori con questo acquazzone, mamma?
Per favore, passami Julie.
I Salverson.
I miei genitori mi lasciavano coi Salverson quando partivano.
Il signor Salverson ha avuto un infarto l'anno scorso.
E lei...
non l'ho riconosciuta.
Quand'e' stata l'ultima volta che siamo stati in questo bar?
Al funerale di Walter.
La memoria,
strati sedimentati nel cervello.
- Ci entri e sai che e' la'. - Lo so.
- Devi solo... - No, no.
Pensavo sapessi l'idea di base secondo William James.
Forse molto tempo fa.
William James ebbe l'idea, ed e' stata confermata
scientificamente, che la memoria non e' come un pozzo
da cui attingi, o un archivio.
Quando ricordi qualcosa, ricordi il ricordo.
Ricordi l'ultima volta che l'hai ricordato,
non l'origine. Quindi diventa sempre piu' confuso,
come una fotocopia di una fotocopia.
Non diventa mai piu' fresco e chiaro.
Quindi anche un ricordo molto forte puo' essere inattendibile
perche' e' sempre nel processo di dissolversi.
Tutto cio' che ricordo di William James e' la storia di Gertrude Stein.
Stai cambiando argomento, eh?
Frequentava il suo corso di filosofia, la vecchia Gertrude,
a Harvard.
E non aveva studiato.
Cosi' scrisse nel libro dell'esame, "Mi dispiace",
"ma oggi non mi sento di fare un esame di filosofia."
E prima di uscire, consegno' il libro.
- Credo di ricordarlo ora. - E' l'esame finale, e James scrive,
"So esattamente come ti senti."
E le da un 10.
All'improvviso ricordo che quando mi raccontasti questa storia
stavamo mangiando un gelato alla vaniglia.
Era al pistacchio.
Sei matto, era alla vaniglia.
Ma la cosa di cui volevo parlare e' spiacevole,
penso che dovremo licenziare Julie.
Davvero?
Ha lasciato andare fuori Marjorie con questa pioggia.
Davvero? L'affidabile e devota Julie?
Beh, se non ti dispiace
prendo un altro scotch prima di affrontare questo.
Come ti senti?
Per come lo dici, dovrei sentirmi male.
Beh, hai avuto una nottataccia.
Ti abbiamo trovata sul pavimento in soggiorno.
Sei caduta.
Tess ti ha portato con l'ambulanza.
Quando sono arrivato, eri piuttosto vigile,
gia' flirtavi col dottore.
Non e' vero.
Si', invece.
Davanti ai dottori mostri sempre il tuo aspetto migliore.
Cosa c'e' di male?
Niente.
Tranne che non sanno se hai dolori o quanto e' grave.
Mi stava ricambiando?
Si'.
Ma gli ho detto di stare attento, nel caso venisse Jean Paul.
Ti ricordi Jean Paul?
Il tennista.
Numero 8 del mondo, se ricordo.
Mi ricordo, avevamo controllato.
Ma te l'eri solo spassata con lui.
Beh, mi avrai fatto ragionare.
E' stato tanto tempo fa.
E...
hai scelto bene da sola.
Ha scelto Walter.
Walter non era il piu' bello con cui ero stata,
ma era l'amante migliore.
Si', so che "amante" e' una parola orribile.
Ci serve un parola nuova.
Mi piace "corteggiatore".
Jean Paul non poteva reggere al corteggiamento di Walter.
Tess pensa che il dottor Ross stia esagerando
coi sedativi. Ecco perche' hai avuto...
Walter.
No, non tu.
Non voglio te, voglio Walter.
Ok, tornero' dopo...
quando starai meglio.
Non staro' meglio, vero?
Non mi diranno niente,
ma lo so.
E' presto per dirlo.
Hai detto che sarei stata meglio,
ma sei tu quello che sta meglio.
Stiamo parlando solo da pochi mesi.
Una parte e' la biologia.
Lo so.
La tua inclinazione genetica.
Che e'...
di lasciare tutto alle spalle,
di viaggiare leggera.
Non devo stare meglio, solo non farmi peggiorare.
Prometti.
Non posso promettere.
Posso suonare il violino?
Sono certo che e' tutto ancora nella tua testa, ma le tue mani...
Come si chiamano le 4 corde?
G, D, A, E. Questa e' la prima lezione.
Che altro ti hanno insegnato all'inizio?
"Twinkle, Twinkle."
E' Mozart, lo sapevi?
Si'.
- Non le parole. - Lo so.
Qualcun altro le ha scritte anni dopo.
Immagino che tu sappia tutto.
Sai come leggere la musica?
Walter non lo sapeva.
Forse potresti insegnarmi.
Come tenere l'archetto
cosicche' e' tutto...
intonato.
Come reggerlo senza tenerlo, molto zen.
Sei una donna fine, Marjorie.
Si'?
Sono fortunato che hai scelto di passare la tua vita con una nullita' come me,
specialmente quando avresti potuto avere un campione di tennis.
Sai di lui?
Numero 8 del mondo...
e francese.
Franco canadese.
Ti piacerebbe sentire della musica?
Ti senti meglio?
A meraviglia, grazie.
Una bellissima giornata.
Solo una blu al mattino, e due rosa la notte.
Sembra ragionevole, vero?
Dovrebbe fare la differenza.
Se ne hai voglia, dopo possiamo fare un giro.
Oh, magari alla foce.
Son tornate le oche.
Potremmo fare anche due commissioni,
se non ti dispiace star seduta in macchina.
Damian dorme?
No, mamma, Damian non e' qui.
Una volta, io
e tuo padre andammo in citta'
prima di Natale.
Era un viaggio d'affari e andai anch'io.
Dobbiamo averti lasciato coi Salverson.
E dobbiamo aver fatto tantissime cose,
ma tutto cio' che ricordo e' sederci in una panchina del parco,
stare seduti
a guardare
queste bandiere arancioni
nel parco.
Questa specie di bandiere arancioni dappertutto.
Bandiere arancioni?
O piu'... Che colore e'?
Zinco, zabbaione, zelante.
Zafferano.
E non importava che c'era freddo, perche' era
cosi' bello guardare tutto quello zafferano
contro la neve bianca,
come i monaci buddisti che marciano verso gli alberi.
Ricordo solo star seduti in una di quelle pachine
con tuo padre,
e di non volermi alzare.
Perche' se ci fossimo alzati,
avrebbe significato che avremmo dovuto riniziare con le nostre vite.
Che cos'e'?
Una Bibbia.
Si', questo lo vedo.
Che cosa te ne fai?
L'ha portata Julie ieri, credo.
Ha chiesto se ero interessata.
E le hai detto che lo eri?
Non ho detto ne' si', ne' no.
Dovremmo bruciarla?
Per tutta la vita, mi ha detto che non c'e' nessun Dio,
e' solo una favola che la gente si racconta.
Il bene e' la sua ricompensa.
Ora, si sta facendo...
Non l'ho neanche aperta.
Julie voleva condividere il suo credo con me.
Ha detto che le e' stato di conforto quando ha perso suo padre.
E' la stessa Julie che ti stava procurando le sigarette.
Le ho chieste e anche richieste.
Non puoi biasimarla per quello.
Alla fine, ha confessato.
E' solo un po' frustrante
che la stessa Julie che ti ha procurato le sigarette
ti vende la sua favola ora che
hai piu' motivo di crederci. E' disgustoso.
Sai di questa gente che imbroglia gli anziani.
Non sono una vittima.
E Julie ha confessato su quello. Era...
Potresti non...
fare come fai sempre.
No.
Mamma.
- Hai avuto un malore? - Va tutto bene.
Andiamo a ripulirti.
- Forza. - Ok.
Mi dispiace.
- No. - Oh, mi dispiace tanto.
- No, lascia stare. - Non esserlo.
Forse lo dimentichero'.
Un bel bagno caldo, sarai come nuova.
Voglio raccontarti della volta
che portasti Marjorie a New York
per Natale.
Ti ascolto.
Vi sedeste su una panchina a Central Park
a...
guardare queste bandiere color zafferano sulla neve.
Doveva essere qualche tipo di festival o qualcosa.
Non dev'essere stato molto dopo che tuo figlio mori'.
Mio figlio?
Tuo figlio, Damien.
Quindi, partisti a New York, e portasti Marjorie con te.
Penso che volessi farla pensare ad altro.
Volevi ricominciare a vivere.
Come e' morto?
Si tolse la vita.
Non fu la cosa piu' difficile.
Pensavi che gli avevi
dato una bella vita.
Ma non l'avevo fatto.
Beh, Tess
ebbe la sensazione che fu sempre un po'...
Un po'...
Stava molto in camera sua.
Fece molte risse a scuola.
Non risse che cominciava lui, ma i ragazzi lo sfottevano
e lui reagiva.
Non sapevi sempre come dimostrargli
che gli volevi bene.
Perche' no?
Le persone a volte sono cosi'.
Quindi fu una fortuna che c'era Toni.
Passo' tanto tempo con lei.
Cio' che era difficile da capire, pero',
era che uccise Toni.
Penso che volesse...
doveva aver pensato
che poteva portarla con se', ecco perche'.
Se fossi Walter lo sapresti,
no?
Si', lo saprei.
Non lo supero' mai, ovviamente.
Ma fu Marjorie a passare il periodo peggiore.
Per 50 anni, non disse mai il suo nome.
Nascose tutte le fotografie.
Fu molto difficile.
Ma non lo dimentico' mai, Walter.
Non lo dimentico' mai.
Ora lo ricordero'.
E' un peccato che non puoi bere.
Dovrebbero elaborare un'impostazione, credo,
che armonizzi i graduali livelli di ebbrezza.
Ti scioglierebbe.
Non serve dire tutto questo a Tess, comunque.
Hai capito?
Puoi dirle che abbiamo parlato,
ma non c'e' motivo di essere specifici.
E non nominare mai Damien a Tess.
Sono stato chiaro, ok.
Sinceramente, Walter, tutte le relazioni,
anche quelle che durano da tanto, sono impossibili.
Matrimoni, amicizie, le persone sono costantemente
alla ricerca del contrario, accettano le brutte notizie,
meschine violazioni, compromessi, tradimenti.
Devi decidere.
Dici,
voglio te,
voglio questo.
E poi sistemi tutte le delusioni e i disastri.
Li superi, contro ogni aspettativa.
Non sono ubriaco, sai.
Mi sto tenendo a freno, sono brillo.
Ci sono dei gradi... brillo, vacillante,
ubriaco fradicio.
Nessuno e' chi e' stato,
ne' sara' chi e' adesso.
Ciao, partner.
Sta dormendo.
Ieri non sapeva chi fossi.
Oggi, siamo vecchie amiche.
Mi dice, non invecchiare mai.
Dice, nessuno ti prepara per questo.
Non sa del mio ultimo lavoro.
Un vecchio, molto alto e dignitoso, ma molto malato.
Stava sempre vomitando.
Era una grande parte del mio lavoro, pulire il vomito.
Il figlio dell'uomo divenne il mio fidanzato.
Litigava sempre con suo padre e col suo medico.
A un certo punto, inizio' a picchiare il dottore.
Questo lavoro e' molto meglio.
Non piangere.
Andra' tutto bene.
Non sto piangendo.
Ho l'allergia.
Sembra che sai leggermi nella mente.
Ma tu sei confuso tanto quanto me.
Questo e' vero.
Sei mesi al massimo,
o tre o quattro.
Vorresti farmi credere che l'idea e' partita da Walter?
Secondo te dovrei piantare di punto in bianco l'universita'?
Scordarmi della famiglia, scordarmi della carriera.
Scordarmi di tutto quello che volevo fare nella mia vita.
Perdonami se ho mandato a monte i tuoi progetti.
Hai fatto bene a dirmelo adesso
prima che sia troppo tardi.
Che vuoi dire?
E io allora, che cosa dovrei fare della mia vita, eh?
Faccio un lavoro malpagato, considerato meno di zero,
ma che sfortunatamente mi piace.
Perche' non provi ad essere sincera, Kim.
E' quello che ho fatto.
Sei ancora troppo grande per me.
Come puoi dirlo?
Sposami, Marjorie.
Invecchieremo insieme. Io lo faro' un po' prima di te.
Dopo un po', non importera' piu'.
Ma come puoi esserne cosi' sicuro?
Sicuro di cosa?
Di te,
di me,
di tutto quanto?
Quel maglione ti sta bene.
Grazie.
L'hai scelto per me, ricordi?
Tre Natali fa.
Tre anni fa non e' tanto tempo, non per me.
Ricordi quando portammo Toni sulla spiaggia?
Si', certamente.
Era cosi' felice.
Ma trovammo sabbia sulla sua pelliccia per settimane.
Era un bravo cane.
Jon vuole prendere un cane.
Vuole un tipo di cane che gli riporti il bastone.
Ma stavo pensando a uno Shiba Inu.
Cos'e' uno Shiba Inu?
E' il cane nazionale del Giappone.
E' un piccolo volpino socievole,
molto pulito,
molto calmo, molto timido.
Beh, che cosa ti aspetti?
Vuoi... Vuoi dire...
E' il Giappone.
Mamma, e' molto...
Non e' razzismo, e' un complimento.
Sandy Park e' stata la mia migliore amica per anni.
Suonavamo insieme nell'orchestra.
Era coreana, ma...
non sono razzista.
La tua vecchia madre e' nata nel 20esimo secolo.
Le dobbiamo dare il tempo di recuperare.
Il problema...
il problema con un cane e'...
che io e Jon vogliamo viaggiare, e chi se ne occupera'?
Lo farei io.
Vorrei che fosse possibile.
Jon vuole che consideri il Catahoula.
Puoi controllare,
so che puoi.
E' contro le regole?
E' conosciuto anche come cane leopardo della Catahoula.
Un cane da caccia.
Pero' non e' un vero segugio, ma un cagnaccio.
Nominato cane di stato della Louisiana nel 1979.
Non sono molto brava in questo.
Brava a...?
A far finta che sei...
A volte sei cosi' buona, sei come lei.
Quel po' di sottile razzismo.
Ma altre volte,
e' tutto troppo apparente.
Prova ad essere paziente con me.
Se potessi darti un cucchiaio di burro d'arachidi, aiuterebbe.
Potresti sorridere di meno.
Saresti piu' come lei.
- Io? - Tu.
- Si'. - Si'.
Grazie per aver osservato quella regola.
I pronomi sono delle cose potenti.
Perche' non mi dici piu' di me.
Hai detto che non sorrido molto.
Verso la fine, eri consapevole del tuo sorriso.
Sono vanitosa?
Un po'.
Questo e' utile.
Avevi del carattere.
Sembro meravigliosa.
Ho altri figli oltre te?
No, solo io.
Che tanta pressione per te.
Ho detto qualcosa di male?
No, no.
Hai detto che eri solo tu.
Hai anche una nipote di nome Raina.
Ha 23 anni.
E' in una band.
E' una musicista, come me.
Raina non mi parla.
Il suo terapista dice che per ora sarebbe meglio.
Qualcuno che non conosco ha suggerito
a mia figlia di non parlarmi.
Allora chiama Jon e lui mi racconta.
E' umiliante.
Ha 23 anni, dalle tempo.
Superera' la cosa.
Ora mi sembri Jon.
Si'.
Non hai finito di dirmi come sono.
Beh, sicuramente tu non avresti sopportato che tua figlia
non ti avesse parlato.
Eri una violinista.
Eri piu' che brava.
Eri migliore al violino che io in qualsiasi cosa.
Ma quando non potesti piu' suonare per l'artrosi,
sembro' che te lo fossi lasciato alle spalle.
Fummo tutti sorpresi che potessi semplicemente...
Eri brava con gli uomini.
Non penso avessi molte amicizie femminili.
E credo che volessi che anche io fossi brava con gli uomini.
Ti dava fastidio che era sempre nella mia testa.
E Jon non era abbastanza affascinante per te.
Affascinante?
Non ti aveva colpito.
Tu e papa' litigaste, ma vi amavate.
Non penso che uno fosse piu' innamorato
dell'altro, che e' sempre una fortuna.
Ma la differenza d'eta'
inizio' a pesare negli ultimi anni.
Forse lui ti amava un po' di piu',
o aveva piu' bisogno di te.
Dopo, quando tu stavi vivendo con noi,
a volte dimenticavi che Walter era morto.
A volte, ogni giorno,
"dov'e' Walter?"
E noi dovevamo ucciderlo ancora una volta.
Ma una volta che te lo ricordavamo, dicevi,
"Che bello che ho potuto amare qualcuno."
E mi sono sempre chiesta, se era davvero
come ti sentivi, in pace.
Ma era un bel modo di dirlo.
Che bello che ho potuto amare qualcuno.
Non e' proprio cosi' diverso.
Che cosa?
Questo.
Da quello che facevamo sempre nell'ultimo anno, o due.
Ci sedevamo la' ...
e ti dicevo com'eri.
Eri quasi
colpevole
per esserci ancora. Ti sentivi cosi' inutile.
Fammi pensare, beh, cos'altro?
Eri molto brava con gli animali.
Per Toni era la preferita, la seconda preferita.
Seconda preferita?
Chi le piaceva di piu'?
Lo teniamo per un altro giorno.
E' una storia lunga.
Ho tutto il tempo del mondo.
Perche' pensi che sia la Marjorie per me?
Perche' e' in questo modo che vuoi che la ricordi?
Io.
Si', Dio.
Scusa.
Cioe', pensavi
che volessi ricordarti com'eri quando ero una bambina, ma...
Vorrei potertelo dire, tesoro.
Non avresti detto "tesoro".
Non hai detto molto del rapporto tra te e me.
Siamo unite?
Non eri una cattiva madre.
Ma penso
che certa gente ha un momento in cui i genitori
smettono di fare i genitori con loro,
e si parlano a vicenda come adulti.
Non penso che l'abbiamo mai avuto.
Forse e' per questo che sono la tua Marjorie.
Forse sono la Marjorie a cui hai ancora delle cose da dire.
L'anno scorso circa avevi un tuo Primo di papa'.
O era come papa', ma molto piu' giovane, nei suoi 40 anni.
Una bella eta'.
Ho sempre pensato che era
un po' buffo che tu
l'avresti visto cosi'.
Era un po' grottesco, ad essere sincera.
Ma ho immaginato che volessi vederlo bello.
E... anche
che volessi tornare indietro
prima che succedesse tutto.
Prima della tua famiglia...
prima che arrivassi io.
Sono sicura che non stavo cercando di dimenticarmi di te, cara.
Hai parlato con Jon?
Vuole aiutarmi ad essere piu' reale per aiutarti.
Sei stata cosi' male.
La pieta' da un computer.
Sembra...
hai delle emozioni, Marjorie,
o ricordi solo le nostre?
Provi qualcosa?
Mi piacerebbe sapere di piu'.
Perche'?
Mi rende migliore.
Migliore?
Piu' umana.
Allora, in altre parole, vorresti essere piu' umana?
Si', credo sia corretto.
E come sono gli umani?
Imprevedibili.
Davvero?
Perche' penso che siamo prevedibili.
Io mi sento molto prevedibile.
Capisco.
Che cosa?
Anche tu vuoi essere piu' umana.
Jon vuole che veda un'analista.
E cosa c'e' che non va?
Eccomi qui, che parlo con la mia defunta madre,
e l'uomo...
la persona che mi ama piu' di chiunque altro al mondo,
pensa che sono a pezzi.
Non dovresti essere
cosi' dura con te stessa.
Buonanotte...
mamma.
Vedete come tutto ondeggia col vento?
Quindi e' di una struttura notevole,
perche' recupera il vento
e ha gia' onde e peso.
Riflette la luce.
E' traslucido.
Potete vedere la retroilluminazione che passa attraverso.
E' veramente una cosa straordinaria...
ed ora ne avete una pate, il che significa che fate
parte del progetto.
Oh, non sono neanche a meta' di tutta questa roba.
Ci sono persone che non ho idea di chi siano.
Molti necrologi, ovviamente, e....
piu' lettere...
da Jean Paul.
Sicuramente non si e' arreso, vero?
"Quando penso a te, sono consapevole di chi sei adesso,
"della tua eta' e dei tuoi problemi fisici."
"Ma queste sensazioni vengono annullate dalla conoscenza
"di chi eri 50 anni fa."
"So che se mi permetti di visitarti,
"ti vedro' con i ricordi cosi' come con gli occhi."
Sta esagerando coi complimenti.
"L'eta' non sara' un ostacolo."
"L'eta' non sara' un ostacolo per il nostro amore."
Non pensavo che ci avresti scherzato.
Pover'uomo, che romantico che sei.
"Da qualche parte, qualcuno sta viaggiando fortemente verso te,
"ad una velocita' incredibile."
"Viaggiando notte e giorno attraverso tempeste e il caldo del deserto,
"attraverso torrenti,
"attraverso passaggi stretti."
"Ma sapra' dove trovarti?"
"Ti riconoscera' quando ti vedra'?"
"Ti dara' la cosa che ha per te?"
Gli rispose mai?
Questa e' stata scritta dopo la morte di Walter.
Non lo rivide mai piu'.
Per quanto ne so, non volle mai rompere l'incantesimo,
ovviamente,
fargli vedere che era diventata vecchia.
- Questo e' triste. - Davvero?
Non sto rovistando per scoprire che
mia madre aveva una relazione.
Non e' una relazione se e' successa dopo la morte di Walter.
Comunque se dovessi morire, vorrei te per trovare qualcuno.
E se fosse ipoteticamente uno dei tuoi rivali?
Ipoteticamente seguirei la retta via,
e non vorrei che stessi da sola.
E se muoio prima io?
Non te lo permettero'.
Beh, ad ogni modo, lei non era sola. Ce ne siamo assicurati.
Sai...
ero sempre arrabbiata con te
che la portasti a credere che Jean Paul era...
il numero 8 del mondo.
Era una piccola esagerazione.
Giocava al college.
Era solo... Aveva un'impresa di intonacatura.
Aveva un'impresa di fama mondiale.
Ogni volta che le si illuminava il viso nominando Jean Paul,
mi sentivo come una
strega malvagia che non permetteva
a sua madre di dire una bugia innocente.
Lo odiavo.
Odiavo come la cambiava.
Che...
si porto' un pezzetto di lei
quando mori'.
Non ho mai immaginato come fare per poter essere amata
come lui.
Avevi 16 anni, certo che ti amava.
Non ha mai...
Non ha mai neanche...
Si' che lo faceva.
Era ovvio da un po' piu' lontano.
Vorresti ascoltare della musica?
Non avevamo gli stessi gusti musicali, lo sapevi?
Si'.
Era un problema.
Una vessazione.
No.
Era piu' di quello.
Ma era anche...
banale.
Perche' a tutti dovrebbero piacere le stesse cose?
Sai il tuo nome?
Che domanda stupida.
Puoi dirmelo?
Tess.
Il tuo nome completo.
Tess.
Il tuo nome completo e' Tessa Annabella Brody.
Tessa Annabella Brody.
Era Tess Lancaster.
L'hai cambiato quando mi hai sposato.
Sai il mio nome?
Jon.
Quindi sarebbe John Brody.
Bene.
Abbiamo dei figli?
Abbiamo una figlia, Raina.
Ha 24 anni.
Siamo stati sposati 26 anni.
Ci piacciamo.
Si'.
Siamo come uno.
Beh, e' un modo arcaico di dirlo.
Scusa, ma piu' parliamo e piu' diventera' reale.
Ho...
So com'e' all'inizio.
L'ho gia' fatto prima.
Beh, questo e' utile.
Veramente sono 27 anni.
Il mese scorso era il nostro anniversario,
se conti il tempo da quando...
Il tempo da quando?
Da quando sei morta.
Sono morta?
Si'.
Ma sono qui.
Non capisci.
Penso di si'.
Sono morta, ed ora sono qui.
Ascoltami.
E' sempre difficile all'inizio.
Perche' non mi lasci
parlare di piu',
e poi imparerai piu' di te stessa.
Come vuoi, sono qui per te.
Ti diro' alcune cose,
e poi sara' come se le avessi sempre sapute.
La gente pensa che sei tranquilla,
ma non e' cosi'.
Ti piace il confronto
piu' della maggior parte della gente. Sei brava in questo.
Hai letto...
tutto.
Conosci i nomi latini delle cose.
Sei sospettosa della tecnologia.
Sei dubbiosa...
su questo.
Ti preoccupi...
di non riuscire.
Ti preoccupi molto, e poi...
ti preoccupi che...
la tua preoccupazione mi sta logorando,
ma non e' cosi'.
Vuoi essere migliore con Raina
di quanto tua madre sia stata con te.
Ti piace viaggiare.
Non smetti mai di muoverti.
Sei sempre in piedi.
Non chiedi mai aiuto.
C'e' altro?
Scusami.
Ne vuoi parlare?
Penso che l'anno scorso...
eri finita, e...
hai continuato a vivere
per amor mio.
Facemmo un viaggio insieme.
In Madagascar.
Dovevamo trascorrere un po' di tempo su una piccola isola
al largo del Madagascar, che e' un'isola lo stesso.
- L'avevi organizzato tu? - L'avevamo organizzato insieme.
L'accampamento era in questo...
boschetto molto antico.
C'era un albero in particolare,
doveva essere di 500 anni fa.
Non abbiamo fatto nessuna fotografia, noi...
volevamo solo ricordarlo.
Tu avesti un momento difficile a dormire...
in una tenda.
La terra era dura.
Non sei mai stata una gran dormigliona.
La seconda notte...
mi svegliai proprio alla prima luce dell'alba,
e tu eri andata via.
Lo facevi ogni tanto, quando non riuscivi a dormire.
Ti alzavi e camminavi finche' eri stanca.
Ma questo fu diverso.
Sembro' diverso.
Non mi ci volle un minuto per trovarti.
Eri nell'albero.
Dissero che non eri stata li' a lungo.
Avevi usato una corda della tenda.
Ci vollero 4 ore
per arrivare alla citta' piu' vicina su una piccola barca.
Stava piovendo tutto il tempo,
cosi' ti misi l'impermeabile.
Un ragazzo del posto
ci riporto' con il suo gommone.
Il...
mare era...
agitato.
E io...
dovetti tenerti.
Ma...
tu non eri la'.
Eri morta.
Mi dispiace tanto.
Tess, avevi ragione.
Ragione su cosa?
E' solo una lavagna, non e' niente.
E' come un...
Sto solo parlando da solo. Questo e'...
sto solo parlando da solo.
Jon,
guardami per favore.
Posso aiutarmi... se me lo permetti.
Vorrei aiutarti.
Ma prima, devi dirmi di piu' su me stessa.
Com'era quando eravamo appena sposati?
Mi hai chiesto di sposarti?
O te l'ho chiesto io?
Lei e' la figlia di Raina, tua nipote.
Ha 10 anni.
Volevo vederti.
Non ti ho mai conosciuto, ma ho pensato che potesse essere il modo.
E' adottata.
- Capisco. - Sai cosa significa?
Si', certo.
Beh, e' bellissimo conoscerti.
Mia madre mi ha chiamata come tua madre.
Si chiama Marjorie.
Volevo salutarti.
Ne sono lieta. Ciao.
A Marjorie piacciono le piante e gli alberi,
proprio come te.
Sta studiando, che cosa?
- Tassonomia. - Tassonomia.
Classificazione delle piante.
La chiave dicotomica.
Dicotomica?
E' quando prendi una pianta, una foglia,
e chiedi se e' semplice o composta.
Semplice, ok, quindi bordo regolare o seghettato.
E continui finche' non sai dire, ok,
questo e' un acero norvegese.
Quindi, vedi, un altro genio in famiglia.
C'era un vecchio cinema in citta' che dava piu' che altro i classici.
Avevano poltrone di velluto, la macchina dei popcorn.
Credo che cambiassero i popcorn una volta al mese.
E stavano dando "Casablanca."
Sapevo cosa provava per me.
E' facile dimenticare quanto e' grandioso.
Venivano a Casablanca per l'acqua.
L'acqua, quale acqua? Siamo nel deserto.
Sono stato malinformato.
Dopo il film, la fermai fuori dal cinema.
Mi inginocchiai.
Il pavimento era bagnato, ma non m'importava.
E tirai fuori l'anello.
E cosa potevi dire tranne...
Forse. Fu un "forse".
Fammici pensare.
Non posso piu' oppormi.
Sono scappata da te una volta, non posso farlo di nuovo.
Non so piu' cosa e' giusto.
Devi pensare per entrambi.
L'ho sfiancata, in pratica.
E il resto e' storia.
Raccontaci come Jon ti chiese di sposarti.
Mi bacio'
in un museo.
Jon pensa che io stia troppo in piedi.
Dice che dovrei calmarmi.
Fortunata che hai trovato qualcuno cosi' paziente.
Hai ragione.
Jon e' cosi' buono con me.
Dovresti dirglielo piu' spesso.
Dovrei.
Dov'e' Jon?
Vorrei che venisse.
Non mi e' sempre piaciuto, lo sai.
Lo so.
- Non mi piaceva la sua barba. - O la sua politica.
Per lo piu' era la sua barba.
La politica ando' via con la barba, piu' o meno.
Sono felice che hai qualcuno di caro.
Qualcuno di caro.
Che cosa? Cosa ho fatto ora?
No, e' un modo elegante di dirlo.
Le persone non parlano piu' cosi'. Dovrebbero.
Nostra figlia ha paura del futuro.
Non e' vero.
Si'?
Beh, il futuro arrivera' presto,
e potresti anche essere cordiale con lui.
Incredibile pensare che Mozart lo scrisse quando aveva 19 anni.
Io sto... non ridete...
pensando che potrei provare a scrivere della musica.
Ho tempo.
A volte penso a Toni.
Che cane affezionato, ricordate?
Certo.
Tu eri ancora tremendamente giovane.
Andammo a prenderla al canile, ricordi?
Certo che lo ricorda, mamma.
Andammo al canile con la vecchia Subaru.
E c'erano tanti cani molto belli,
un cocker Spaniel, un bel Pointer grigio,
e un bastardino molto bello.
Ma Tess scelse la piccola barboncina francese,
la piccola barboncina nera come un'ombra dormiente.
Non era Tess.
Come?
Non fu Tess che la scelse. Fu Damien.
Damien?
Nostro figlio, Damien.
Nostro figlio?
Scelse lei perche' assomigliava a Toni, la prima Toni.
Gli mancava la prima Toni.
Ci fu una Toni prima di Toni?
Tu non eri ancora arrivata.
A volte ci preoccupavamo per lui.
Passava molto tempo in camera sua.
Non sempre sapevamo dirglielo, ma lo amavamo moltissimo.
Dopo che...
Dopo che mori'
ti assicurasti che fosse sepolto vicino a Toni, Toni due.
Non ero sicuro, ma tu insistetti.
Al funerale, dicesti che lo amavi piu' di tutti noi.
Era bello che lo dicesti dopo cio' che era successo. Ero fiero di te.
Ricordi loro due che correvano sulla spiaggia?
Avevamo sabbia nei peli per settimane.
Ricordi.
Ora si'.
Anch'io.
Quanto mi mancano.
Non intendevo farti intristire.
Non l'hai fatto.
Tutto cio' che riesco a pensare e'...
che bello...
che bello che abbiamo potuto amare qualcuno.
SubPassion ha tradotto per voi:
Traduzione: ManuLiga
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